Arctic Monkeys, tour 2013: due date in Italia posted by on 31 gennaio 2013

Arctic Monkeys in concerto a Roma e Ferrara

L’estate 2013 si tinge di rock! Gli Arctic Monkeys tornano in tour in Italia. La band indie-rock britannica da record con quattro album all’attivo sempre ai primi posti delle classifiche, sarà impegnata, nei mesi di giugno e luglio, con un tour europeo che sbarcherà anche in Italia con due spettacolari concerti: il 10 luglio a Roma (Rock in Roma) e l’11 luglio a Ferrara (Ferrara sotto le stelle).
Gli Arctic Monkeys, formatisi in Inghilterra nel 2003, hanno pubblicato a giugno 2011 il loro quarto lavoro in studio, ma è con la prima pubblicazione “Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not”, del febbraio 2006, che hanno ottenuto il particolarissimo record di vendite di 600mila copie in soli 5 giorni, battendo un primato che prima era mantenuto saldamente dai Beatles.
Attualmente il gruppo sta lavorando alla successiva fatica in studio, ma ancora non sono stati resi noti titoli o date di uscita.
Calendario del Tour 2013 degli Arctic Monkeys in Italia:
  • 10 luglio, Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle, Roma
  • 11 luglio, Ferrara Sotto le Stelle, Piazza Castello, Ferrara
I biglietti saranno disponibili al prezzo di 32 euro + prevendita dalle ore 10.00 di giovedì 31 gennaio su TicketOne, mentre in tutte le ricevitorie autorizzate dalle ore 10.00 di lunedì 4 febbraio per la data di Roma e dalle ore 10.00 di giovedì 7 febbraio per la data di Ferrara.
Les Misérables posted by on 30 gennaio 2013

Dal 31 gennaio al cinema

Drammatico, Musical

PAESE: Usa
ANNO: 2012
DURATA: 158 min
REGIA: Tom Hooper
SCENEGGIATURA: William Nicholson
PRODUZIONE: Working Title Films
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
CAST: Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Amanda Seyfried, Eddie Redmayne, Samantha Barks, Sacha Baron Cohen, Helena Bonham Carter, Aaron Tveit
TRAMA: Siamo nella Francia della prima metà dell’Ottocento. Protagonista della storia è Jean Valjean, appena uscito di prigione dopo una condanna di diciannove inverni di lavori forzati  per aver rubato un pezzo di pane sfamando un nipote affamato. Rilasciato a seguito di un’amnistia prova a ricostruirsi una vita e una dignità nel mondo. Sotto il falso nome di Monsieur Madeleine, diventa un fortunato imprenditore e sindaco di una città della provincia francese. L’uomo salva una ragazza dalla prigione, promettendole di proteggere Cosette, la sua bambina, affidata alle cure di due malandrini locandieri. Alla morte della donna riscatta Cosette, diventandone padre e madre insieme. Perseguitato dall’ispettore Javert, integerrimo secondino della prigione convinto che un ladro non possa che perseverare nel male, è costretto a fuggire nuovamente, portando con sé la piccola orfana Cosette.

Les Misérables è l’adattamento cinematografico del musical teatrale di successo scritto nel 1980 da Claude-Michel Schönberg (musiche) e Alain Boublil (testi), tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo pubblicato nel 1862, ambientato nella Francia del diciannovesimo secolo.
La pellicola si è aggiudicata ben 8 nomination agli Oscar, tra cui Miglior Attore (Hugh Jackman), Migliore Attrice Non Protagonista (Anne Hathaway) e Miglior Film.

Buona visione!

Carnevale: origini e storia posted by on 30 gennaio 2013

Pur non avendo il Carnevale nessun collegamento con la liturgia cristiana, essendo un residuo di istituzioni pagane,tradizionalmente coincide con i giorni precedenti alla Quaresima, periodo sacro di quaranta giorni, in preparazione della solennità della Pasqua. In genere viene infatti  indicato col nome Carnevale il periodo di tempo che intercorre tra il 17 Gennaio (festa di S. Antonio abate) ed il primo giorno di Quaresima. Periodo che viene festeggiato con feste mascherate, sfilate di carri allegorici e danze. In pratica, però, le principali manifestazioni si svolgono negli ultimi dieci giorni.

Nell’ Europa meridionale comincia la domenica precedente il Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, e finisce il martedì successivo, detto martedì grasso (dall’uso di consumare un pasto a base di carne e grassi prima della dieta di magro della Quaresima). Il Carnevale nasce infatti come l’ultimo momento di festa prima del periodo di digiuno e privazioni della Quaresima, e il termine Carnevale deriva probabilmente dal latino medievale “carnem levare”, ovvero “togliere la carne” dalla dieta quotidiana, in osservanza del precetto cattolico di astenersi dal mangiare carne durante il periodo della Quaresima.

I festeggiamenti hanno origine molto remota e si ricollegano ad antichi riti pagani, in un periodo storico anteriore al Cristianesimo, dove il Carnevale era considerato una festa con forti valenze simboliche legate al mondo agricolo-pastorale. Una forma di Carnevale esisteva nella Roma pagana: erano i Saturnalia, le feste in onore del dio Saturno, durante le quali gli schiavi diventavano padroni e viceversa, mentre un “Re della Festa”, eletto dal popolo, si occupava dei giochi nelle piazze e degli spettacoli dei gladiatori. Solo in seguito all’ avvento del Cristianesimo i riti del Carnevale persero l’ originario carattere magico e rituale e rimasero semplicemente come forme di divertimento popolare.

Il Carnevale medievale, è stato definito da storici e sociologi come la “festa dei folli”; si attuavano festeggiamenti trasgressivi, baldorie senza limiti morali. Nel Cinquecento il Carnevale era una prerogativa dei soli nobili, che organizzavano spettacoli nelle sontuose sale dei palazzi rinascimentali, nei giardini principeschi e nelle regie dei magnati. In seguito nel corso del Seicento il Carnevale diventa una festa popolare, e nascono le maschere della Commedia dell’Arte, così il servo Pulcinella rappresenta Napoli, il servo Arlecchino la regione bergamasca, Pantalone la città di Venezia, Gianduia la società torinese, Meneghino la città di Milano.

“Semel in anno licet insanire”: una volta all’anno è lecito impazzire, questo antico detto rappresenta lo spirito del Carnevale. Il desiderio di far baldoria almeno una volta l’anno è sempre stato vivo nell’uomo, e così, sia pure senza gli eccessi di prima, il Carnevale si è conservato.

Da sempre è la festa dei bambini ma coinvolge anche gli adulti. Anzi, si potrebbe dire che è un modo per i grandi di ritornare bambini, allegri e spensierati. Durante la stagione del carnevale infatti la gente si prende svaghi con privati e pubblici divertimenti, costituiti da manifestazioni burlesche, scherzi, baldoria e mascherate varie.

Il “Processo del Carnevale” è tra i festeggiamenti carnevaleschi più diffusi. E’ usanza diffusa in molti paesi dell’Italia meridionale celebrare fittiziamente, l’ultima Domenica o il Martedì Grasso,  i “funerali di Carnevale”. Un fantoccio di paglia o cartone, impersonante appunto Re Carnevale, dopo aver sfilato lungo le vie del paese e dopo un testamento col quale gli si addossano tutti i mali del vecchio ciclo annuale, di solito viene messo a morte. L’uccisione può avvenire per impiccagione o decapitazione ed è il momento culminante del dramma e dei festeggiamenti, ma la forma più usuale è quella del fuoco, ovvero la messa al rogo del fantoccio di Carnevale che troviamo in tantissime località.

Carnevale si distingue, da altre forme di manifestazioni collettive, per un suo aspetto peculiare: il principio del ridere. Ridere serve ad allentare le tensioni che si accumulano nello svolgersi della vita quotidiana.