La Pasqua nel mondo posted by on 31 marzo 2013

Buona-pasqua!.

Pasqua nel Regno Unito: “Happy Easter!”

Nel Regno Unito, una delle cerimonie più vive è quella del Giovedì Santo, giorno dedicato all’attività caritativa. A Londra, l’uso del Royal Maundy Gifts, è ricordato nell’abazia di Westminster dove vengono donate ai poveri borse di denaro. Le borse, vengono distribuite dal sovrano su di un vassoio d’argento, dopo la cerimonia religiosa. Il Venerdì Santo vive ancora l’usanza degli hot-cross buns, dolci, di antichissima tradizione, che un tempo si usavano mangiare come protezione contro il fuoco. Questi dolcetti sono delle brioches fatte con la cannella e uvetta sulla cui superficie vi è una croce di glassa, a ricordare la passione di Cristo. Un’usanza curiosa è quella di far rotolare le uova colorate su di un prato o lungo una strada, fino a quando tutti i gusci non siano stati spezzati; questo avviene a Preston, dove le uova rotolano su un pendio erboso. Un’altra tradizione divertente è quella di contendersi le uova e le torte con battaglie, combattute principalmente da ragazzi.

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Pasqua in Germania: “Frohe Ostern!”

La domenica di Pasqua è il giorno in cui i bambini vanno alla ricerca delle uova, precedentemente nascoste dai genitori in giardino o in casa. Per i bambini il simbolo della Pasqua è rappresentato da un coniglietto chiamato “Osterhase”. Altra tradizione tipicamente tedesca, specialmente nella Germania settentrionale, sono i fuochi di Pasqua. I fuochi devono essere accesi con mezzi naturali, cioè con la silice o strofinando due pezzi di legno, o con una grossa lente. Qualche volta i lumi delle chiese vengono spenti e poi riaccesi con la fiamma di questo “fuoco sacro”. Anche alle ceneri vengono attribuite proprietà soprannaturali: esse vengono sparse dai contadini per i campi per propiziare il buon raccolto e simboleggiano la fine dell’inverno e la venuta della primavera. Il pranzo pasquale è quasi sempre a base di agnello e anche il dolce tradizionale ha la forma di un agnello.

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Pasqua in Spagna: “Feliz Pascua!”

La tradizione pasquale a Barcellona è sentita soprattutto durante la domenica delle Palme. Una volta i rami di palma venivano tagliati, le foglie intrecciate e conservate lontano dalla luce, quindi veniva mantenuto il loro originale colore bianco con lo zolfo, l’oscurità e l’umidità. Oggi le palme vengono decorate con un rosario di zucchero e dolci. E’, poi, usanza appendere alle porte e alle finestre palme e “palmons” per proteggere la casa da streghe e spiriti maligni. In Catalogna, è tradizione mangiare una torta pasquale, chiamata Mona, decorata con uova di cioccolato, piume e una piccola figura di cioccolato che rappresenti o un personaggio noto ai bambini o uno proveniente dal mondo delle fiabe. Questo dolce viene tradizionalmente dato al proprio figlioccio dal padrino. 09

Pasqua in Portogallo: “Boa Pascoa!”

In Portogallo la Pasqua è vissuta con intensità, rinnovando rituali il cui vero significato è l’unione: della famiglia, degli amici, della comunità. A Braga si può assistere alla Procissão do Ecce Homo, il giovedì santo, guidata dai Farricocos (uomini scalzi, con tuniche e cappucci). Nella zona di Castelo de Vide, più a sud, si svolge una Pasqua diversa, dalle radici ebraiche. Sabato mattina, i pastori della regione invadono il centro della città con le loro greggi, per farle benedire. La notte della vigilia di Pasqua, le persone si accostano e chiedono perdono in segreto, in una reminescenza della festa ebraica del Kippur. A fine messa, tutti i presenti prendono campanacci e campanelli e li suonano, accompagnando il Cortejo da Aleluia attraverso la città, in uno spettacolo impressionante. Alla fine del digiuno di Quaresima, la tavola si riempie di specialità come il capretto arrosto, lo stufato di agnello, le polpette, le “Arrufadas”, le uova di cioccolato e le mandorle di vari colori. 09

Pasqua in Grecia: “Kalo Paska!”

In Grecia nella notte di Pasqua vengono suonate le campane. I fedeli si recano in chiesa, che è tenuta al buio, ed accendono la candela che recano con sé e che poi porteranno a casa, per celebrare là il Dio Risorto che porta la luce. Dopo giorni di rigoroso digiuno, si pranza con la “soupa mayeritsa” accompagnata da riso alla greca, con le uova colorate di rosso, con il pane pasquale e la tipica “Maghiritsa”, una zuppa fatta con le interiore dell’agnello. 09

Pasqua in Olanda: “Zalig Paasfeest!”

Durante la Pasqua i genitori nascondono in giardino le uova per il divertimento dei bambini che devono cercarle. La maggior parte della gente appende una corona decorata alla porta di casa. Si pitturano le uova che poi vengono appese ad un albero nel giardino. Una delle specialità culinarie di questo periodo è il “Paasbrod”, un buonissimo pane dolce pieno di uvetta. 09

Pasqua in Russia: “Schastlivoi Paschi!”

A Pasqua tutti gli occhi sono puntati sulla cittadina di Sagorsk, dove risiede il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia. Il rito pasquale incomincia a mezzanotte di sabato con una processione attorno alla cattedrale. La mattina del giorno di Pasqua la famiglia Russa si reca sulla tomba di un parente e lì consuma un picnic. Alla sera si fa un banchetto con diversi tipi di carne, pesce e funghi, dove non manca il “Pabcha”, un piatto sostanzioso a base di quark e il panettone pasquale chiamato “Kulitch” accompagnato dalla ricotta dolce. In Russia le uova sode vengono colorate di rosso, simbolo di nuova vita ottenuta mediante il sacrificio di Cristo. 09

Pasqua in Svezia: “Giad Pàsk!”

In Svezia durante il giorno delle Palme vengono benedetti i gattici (rami del pioppo bianco con le gemme che assomigliano alla coda di gatto), mentre nei giorni che precedono la Pasqua, i bimbi si travestono da streghe e vanno in giro per la città. Queste usanze risalgono al medioevo, quando si aveva il terrore delle streghe. Durante il pranzo pasquale si mangiano uova sode con il guscio colorato.09

Pasqua in Israele: “A fraylekhn Pesah!”

In Israele la Pasqua coincide con la festa ebraica del “Pesah”. La Pasqua ebraica è una festività che dura otto giorni (sette nella sola Israele) e che ricorda l’Esodo e la liberazione del popolo israelita dall’Egitto. La celebrazione della Pasqua coinvolge tutti i familiari con la lettura dell’Haggadà (libro dei riti) contenente la storia di Mosé. In questo periodo sono banditi i cibi lievitati e per questo si mangia esclusivamente il pane azzimo. La tavola, durante la festa, è ricca di cibi simbolici: le erbe amare che ricordano la sofferenza del popolo ebraico, il pane azzimo, l’agnello arrostito intero, le erbe rosse, un uovo che simboleggia il lutto e la salsa charoseth, usata dagli schiavi ebrei in Egitto.

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Pasqua in Danimarca: “God Påske!”

In Danimarca durante la Pasqua è tradizione addobbare la casa e la tavola con fiori e decorazioni di colore giallo. Per questo i danesi chiamano i narcisi “Fiori di Pasqua”. Altra usanza molto particolare è quella si scrivere un gækkebrev a un familiare o ad un amico. I gækkebreve sono poemetti o testi in rima senza, però, la firma dell’autore che deve essere indovinato da chi riceve il poemetto. Se il destinatario non riesce a smascherare l’autore, gli deve regalare un Uovo di Pasqua.

 

Uscite DVD aprile 2013 [noleggio o vendita] posted by on 30 marzo 2013

Scelti per voi:

Disponibile dal 3 aprile 2013:

Colpi di fulmine

Comico, Commedia
PAESE: Italia
ANNO: 2012
DURATA: 104 min
REGIA: Neri Parenti
SCENEGGIATURA: Volfango De Biase, Neri Parenti,Domenico Saverni, Alessandro Bencivenni
PRODUZIONE: Aurelio De Laurentiis & Luigi De Laurentiis
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures/Filmauro
INTERPRETI E PERSONAGGI: Christian De Sica (Alberto Benni), Luisa Ranieri (Angela), Rosalba Pippa/Arisa (Tina, la perpetua), Simone Barbato (Oscar, il sagrestano), Claudio Gregori/Greg (Ermete Maria Grilli), Pasquale Petrolo/Lillo (Ferdinando), Anna Foglietta (Adele Ventresca)

colpi di fulmine
TRAMA: Nella prima parte uno psichiatra, Alberto, finisce per errore nel mirino del fisco. Temendo di non riuscire a chiarire la propria posizione e quindi di andare in galera, si finge prete e si rifugia in un paese del Trentino, spacciandosi per il nuovo parroco della piccola comunità. Alberto è totalmente ignaro delle pratiche religiose ma grazie alla sua esperienza professionale entra perfettamente in sintonia con i parrocchiani, aiutato anche dal sagrestano e chierichetto Oscar (Simone Barbato) e dalla fidata perpetua Tina (Arisa). Oscar è muto, Tina ha un forte accento lucano e così la comunicazione tra i tre non è affatto facile, e incomprensioni, doppi sensi, semplici conversazioni si tramutano in situazioni esilaranti. La situazione si complica quando Alberto si innamora a prima vista di una bellissima donna, Angela (Luisa Ranieri). Per entrambi è un amore inconfessabile: per lei perché lo crede un vero prete, per lui perché sa di essere un finto prete. Da qui una serie di comiche situazioni che condurranno ad un finale a sorpresa. La seconda parte del film si svolge a Roma ed ha per protagonista l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede, Ermete Maria Grilli (Greg), uomo forbito nell’eloquio e impeccabile nei modi. Il colpo di fulmine arriva anche per lui, facendogli perdere la testa per Adele (Anna Foglietta), una pescivendola che parla solo in romanesco e ha modi grossolani da popolana verace. La donna detesta i formalismi e così l’ambasciatore, per poterla conquistare, si fa aiutare dal proprio autista, Ferdinando (Lillo), per cercare di adeguarsi al suo livello trasformandosi in un vero coatto. L’ambasciatore e il suo autista dovranno fare i salti mortali per risolvere quella situazione impossibile.

Amour

Drammatico
PAESE: Austria, Germania, Francia
ANNO: 2012
DURATA: 125 min
REGIA: Michael Haneke
SCENEGGIATURA: Michael Haneke
PRODUZIONE: Les Films du Losange, X-Filme Creative Pool, Wega Film, ARD Degeto Film (co-produzione), Westdeutscher Rundfunk (co-produzione), Bayerischer Rundfunk (co-produzione)
DISTRIBUZIONE: Teodora Film e Spazio Cinema
INTERPRETI E PERSONAGGI: Jean-Louis Trintignant (Georges), Emmanuelle Riva (Anne), William Shimell (Geoff), Isabelle Huppert (Eve)
NOTE: Palma d’Oro al Festival di Cannes 2012

colpi di fulmine
TRAMA: Georges e Anne sono una coppia di ottantenni, entrambi raffinati insegnanti di musica in pensione, la cui unica figlia Eve, anche lei musicista, vive all’estero assieme alla sua famiglia. Sono una coppia che si ama ancora, dopo tanti anni, lui, ancora oggi, dopo essere tornati da un concerto, dice alla moglie che è bellissima. L’amore che li unisce viene però messo a dura prova quando un giorno Anne ha una specie di infarto che la lascia ammutolita e paralizzata, senza che, dopo essersi ripresa, possa ricordarsi di cosa le è accaduto. È l’inizio di una lunga e terribile malattia, di una situazione che non migliorerà mai, anzi, porterà dritto ad una destinazione fin troppo ovvia: la morte. Georges decide di prendersi cura personalmente della moglie per mantenere una promessa: non riportarla mai più in ospedale.

 Disponibile dal 9 aprile 2013:

Lo Hobbit: Un viaggio inaspettatoFantasy, Avventura, Azione
TITOLO ORIGINALE: The Hobbit: An Unexpected Journey
PAESE: Nuova Zelanda, USA, Regno Unito
ANNO: 2012
DURATA: 166 min
REGIA: Peter Jackson
SCENEGGIATURA: Guillermo del Toro, Peter Jackson, Fran Walsh, Philippa Boyens
PRODUZIONE: Metro-Goldwyn-Mayer, New Line Cinema, WingNut Films
DISTRIBUZIONE: Warner Bros
CAST: Martin Freeman, Cate Blanchett, Elijah Wood, Lee Pace, Andy Serkis, Orlando Bloom, Ian McKellen, Ian Holm, Richard Armitage, Christopher Lee, Mikael Persbrandt, Dean O’Gorman, Benedict Cumberbatch, Luke Evans, Billy Connolly, Stephen Fry
colpi di fulmine
TRAMA: Il film racconta il viaggio del protagonista Bilbo Baggins, coinvolto nella missione per riscattare il Regno Perduto dei Nani di Erebor dal terrificante drago Smaug. Insieme a lui il mago Gandalf il Grigio e una compagnia di 13 nani capeggiati dal leggendario guerriero Thorin Oakenshield. Il viaggio li porterà nelle Terre Selvagge; attraverso territori pericolosi, scontrandosi con Goblin e Orchi, letali Wargs e Ragni Giganti, Mutaforma e Stregoni. La loro meta principale è raggiungere l’Est e le aride Montagne Nebbiose, ma prima dovranno scappare dai tunnel dei goblin, dove Bilbo incontrerà la creatura che cambierà la sua vita per sempre: Gollum. Qui, solo con Gollum, sulle rive del lago seminterrato, l’ignaro Bilbo Baggins non solo si scoprirà astuto e coraggioso al punto da sorprendere persino se stesso, ma riuscirà a impossessarsi anche del “tesoro” di Gollum che possiede qualità inaspettate e utilissime: un anello d’oro, dal quale dipende il destino dell’intera Terra di Mezzo in modo così stretto che Bilbo non può neanche immaginare.

Ralph Spaccatutto

Animazione, Avventura
TITOLO ORIGINALE: Wreck-It Ralph
PAESE: Usa
ANNO: 2012
DURATA: 101 min
FORMATO: colore 2D e 3D
REGIA: Rich Moore
SCENEGGIATURA: Phil Johnston, Jennifer Lee
PRODUZIONE: Walt Disney Animation Studios
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Pictures
CAST: Sarah Silverman, John C. Reilly, Jane Lynch, Jack McBrayer, Jamie Elman

colpi di fulmine
TRAMA: Ralph Spaccatutto è il cattivo ragazzo che lotta contro il perfetto Fix-It Felix in un popolare videogame del passato, Felix Aggiustatutto. Disegnato per servire un unico scopo, da trent’anni distrugge il muro del condominio per dar modo al martello magico del bravo ragazzo Felix di riparare il danno e godersi la medaglia, la torta e l’affetto dei condomini. Per contro, a lui, finito il turno di gioco, non resta che tornare in una discarica di mattoni, solo e dimenticato. Ralph è stanco di essere messo in ombra da Fix-It Felix, il “bravo ragazzo” campione nel loro gioco dove ogni volta finisce per salvare la situazione. Il problema è che nessuno ama un cattivo, ma tutti adorano gli eroi, ecco che dopo decenni trascorsi guardando Felix ricevere tutta la gloria, Ralph decide che è arrivato il momento di smettere di interpretare il ruolo del cattivo. Così, prende in mano la situazione e inizia un viaggio attraverso i giochi arcade, passando per ogni generazione di videogame per dimostrare di avere tutte le carte in regola per essere un eroe. Nel tentativo di conquistare una medaglia ed essere stimato per la sua conquista, il personaggio combinerà guai a non finire liberando accidentalmente un terribile nemico capace di distruggere ogni videogioco presente nella consolle. Ralph è l’unica speranza di salvezza per gli altri giochi così, aiutato da Vanellope von Schweetz, bug presente in un altro game che gli insegnerà il vero significato della parola eroismo, il protagonista si metterà all’opera. Riuscirà Ralph a realizzare il suo sogno e a salvare la situazione prima che sia troppo tardi?

Il Trono di Spade

Stagione 2

Fantasy

TITOLO ORIGINALE: Game of Thrones
FORMATO: serie TV
IDEATORE: David Benioff, D.B. Weiss
PAESE: USA
ANNO: 2011 – in produzione
DURATA: 60 min (episodio)
INTERPRETI: Sean Bean, Lena Headey, Aidan Gillen, Jason Momoa, Julian Glover, Sophie Turner, Michelle Fairley, Alfie Allen.

colpi di fulmine
TRAMA: La guerra tra le famiglie dei Sette Regni è ormai giunta. Mentre Tyrion Lannister esercita le funzioni di Primo Cavaliere e regge a stento il Trono di Spade, su cui è seduto il folle giovane re Joffrey, altri uomini pretendono di essere regnanti: Robb Stark, che ha radunato i vessilli del Nord; Stannis Baratheon, la cui rigida lucidità è in parte annebbiata da un nuovo culto monoteista; Renly Baratheon, con il supporto delle armate dell’Altopiano; Balon Greyjoy, con le sue navi lunghe; Daenerys Targaryen, la giovane principessa esiliata, sopravvissuta alle fiamme e madre dei draghi, che cerca un esercito al di là del mare. Nel frattempo, oltre la Barriera, Jon Snow e i Guardiani della notte si preparano all’impatto con forze oscure e dimenticate.
Pasqua: curiosità posted by on 30 marzo 2013

pulcino

Cosa si indica con il termine “Pasquetta”?
Con il termine Pasquetta si indica, popolarmente, il primo lunedì dopo la domenica di Pasqua (propriamente chiamato: Lunedì dell’Angelo). Con questa festa si vuole ricordare l’apparizione di Gesù risorto ai due discepoli in cammino verso il villaggio di Emmaus, a pochi chilometri da Gerusalemme. E’ consuetudine tra i cristiani, proprio per ricordare il viaggio dei due discepoli, di trascorrere questa giornata con una passeggiata “fuori le mura”, una “scampagnata” fuori città.

Le campane mute

Dal venerdì santo fino alla domenica di Pasqua, le campane delle chiese italiane non suonano, in segno di dolore per il Cristo crocifisso. Anche in Francia esiste questa usanza e ai bambini si dice che le campane sono volate a Roma. La domenica mattina, mentre i bambini guardano in cielo per scoprire se riescono a vedere le campane che ritornano, i genitori nascondono in casa uova di cioccolato.

Perché la data di Pasqua è “mobile”?
Agli albori dei Cristianesimo, la risurrezione era ricordata ogni domenica. Successivamente, la Chiesa cristiana decise di celebrarla una sola volta l’anno, ma parecchie correnti religiose dibatterono tra di loro per stabilire la data dell’evento. Le controversie ebbero termine con il concilio di Nicea del 325 d.C., che affidò alla Chiesa di Alessandria d’Egitto il compito di decidere ogni anno la data, fino al 525 d.C. quando si stabilì che questa data doveva cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile.

L’uovo di Pasqua come arte
Oltre alla delizia delle uova di cioccolato, in tutto il mondo esistono tradizioni pasquali che prevedono la realizzazione di uova artistiche. In particolare, bellissime e famose sono le uova ucraine, dette Pysanky, ossia “cose che sono scritte sopra”. Le Pysanky sono realizzate con un processo di tintura fissato con cera e donate in un cestino di vimini foderato d’erba.

Le streghe finlandesi
Essendo la maggior parte degli scandinavi di religione luterana, la Pasqua assume un significato minore ed è considerata un giorno di vacanza. Il folklore finlandese vuole che le streghe volino in cielo tra il venerdì santo e la domenica di Pasqua. Infatti, in alcune zone della Finlandia si usa ancora accendere falò la notte del sabato, in memoria dell’antica tradizione di scacciare le streghe dal proprio focolare domestico.