True Blood [Settima Stagione] (ultima e in italiano) posted by on 23 giugno 2014

 In onda dal 9 settembre 2014 su Fox   

   Drammatico, Fantastico, Horror   

TITOLO ORIGINALE:    True Blood
PAESE:    USA
ANNO:    2008 – conclusa
PRODUZIONE:    HBO
STAGIONI:    7
EPISODI:   10 (80 totali)
DURATA:   55 min episodio
IDEATORE:    Alan Ball
CAST:   Anna Paquin, Rutina Wesley, Ryan Kwanten, Stephen Moyer, Sam Trammell, Nelsan Ellis, Carrie Preston, Alexander Skarsgård.

   In onda da martedì 9 settembre dalle 21,50 su Fox   

   True Blood sta tornando, per l’ultima volta. Sta infatti per iniziare il capitolo finale della serie sulla convivenza più difficile della storia: quella, tutto fuorché pacifica, tra vampiri ed esseri umani. In contemporanea con gli Stati Uniti la settima stagione di True Blood.   

 “In un futuro imprecisato, vampiri ed esseri umani convivono pacificamente (o quasi), merito della rivoluzionaria invenzione di una ditta farmaceutica giapponese, che ha elaborato una sorta di sangue sintetico in grado di soddisfare i bisogni fisiologici dei vampiri: il True Blood. Quando il vampiro centenario Bill Compton decide di tornare a Bon Temps, tranquilla cittadina fittizia della Louisiana, per iniziare una nuova vita le sue vicende si intrecciano con quelle di Sookie Stackhouse una cameriera telepatica, profondamente angosciata dal suo dono: poter leggere i pensieri della persone. Ma quando si accorge di non poter entrare in contatto con la mente di Bill, Sookie capisce che tra loro può nascere un legame speciale. Legame che sarà messo a dura prova, costantemente…

  Dopo essere apparsi come guest star nella sesta stagione, i personaggi interpretati dalle attrici Karolina Wydra, Amelia Rose Blaire e Bailey Noble vengono promossi regular nella settima e conclusiva stagione. L’attore Luke Grimes, che ha interpretato il vampiro James Kent nella sesta stagione, decide di abbandonare la serie per divergenze creative. Nella settima stagione ruolo di James viene affidato a Nathan Parsons. Sempre nella settima stagione, Adina Porter torna regular, dopo esserlo stata nella prima stagione e special guest nelle successive stagioni. Anche Ginger, interpretata da Tara Buck, viene promossa a regular, dopo essere stata un personaggio ricorrente fin dalla prima stagione. Riley Smith  interpreterà Keith, un vampiro che perde la testa per Arlene Fowler-Bellefleur (Carrie Preston) piuttosto in fretta.    
      

Trama Sesta Stagione:   La sesta stagione si è conclusa con un Eric (Alexander Skarsgård) completamente nudo che ha preso fuoco in mezzo ai ghiacci della Svezia, facendo temere i fan per le sue sorti. Nel frattempo, Bill (Stephen Moyer) ha pubblicato un libro di grande successo e Sookie (Anna Paquin) si è fidanzata con Alcide (Joe Manganiello).

TRAMA SETTIMA STAGIONE:   L’ultima serie di True Blood riprenderà sei mesi dopo l’ultimo episodio di True Blood 6 senza lasciarci un attimo di respiro e immergendoci immediatamente nel conflitto con i redivivi vampiri resi zombie dalla dilagante epatite V. Gli uomini avranno a che vedere con fate, mutaforma, vampiri, wiccan e tutte le altre creature magiche della cittadina della Louisiana, che nella settima stagione resterà isolata dal mondo per impedire al virus di diffondersi eccessivamente. Nonostante il sangue scorrerà a litri, nella stagione finale della ci sarà anche tempo per tornare alle radici: il rapporto tra Bill e Sookie. Dopo essersi trasformato in Billith, il rapporto tra la bionda fata e il vampiro si era fatto irrecuperabile; quando lui si offrì di diventare il suo vampiro protettore, Sookie rifiutò la proposta, correndo tra le braccia di Alcide. Eric conoscerà e si innamorerà di Sylvie, una bella francese interpretata da Gabriella Wright. Un nuovo amore in arrivo anche per Lafayette che, dopo una stagione 6 passata nell’ombra, tornerà a splendere anche grazie a Drake, un affascinante vampiro a metà strada tra Jim Morrison e James Dean. La nuova minaccia in arrivo potrebbe però cambiare le carte in regola ancora una volta, permettendo forse ai due ex amanti di riavvicinarsi. Per concludere al meglio la serie, gli autori promettono infatti grandi momenti di romanticismo, tristezza e risoluzione, oltre a numerose scene di sesso

 Brian Buckner, sceneggiatore della serie a partire dalla scorsa sesta stagione, ha anticipato che Alexander Skarsgård sarà uno dei nuovi regular per cui è possibile che Eric Northman si salvi dal fuoco che lo stava bruciando vivo nell’ultima puntata di True Blood 6 ma allo stesso tempo non è detto che il suo corpo nudo resti in ottime condizioni   

  Stando alle prime indiscrezioni raccolte la scena del nessun dorma (sempre a letto) andrebbe in onda nei primi episodi della settima stagione di True Blood che è anche l’ultima per la fortunata serie televisiva. Proprio l’attore Alexander infatti ai giornali americani avrebbe dichiarato che la scena gay è ‘come una soap argentina: quando Eric appare guarda Jason, si avvicina lo tocca e gli slaccia la cintura. Sullo sfondo ci sono candele tremolanti e una torta per il suo 1087esimo compleanno… e poi…‘.   
      
  Un musical basato su True Blood potrebbe arrivare a Broadway:  il compositore Nathan Barr ha detto a The Associated Press che sta corteggiando l’idea di un musical basato sul popolare drama soprannaturale di HBO. È presto per dire se lo spettacolo calcherà il palcoscenico di Broadway, ma Barr spera di presentare una versione preliminare del musical entro un anno.   

Al Chinese Theater di Los Angeles, alla premiere dell’ultima stagione, Anna Paquin, Stephen Moyer e i loro colleghi di True Blood hanno sfilato sul tappeto rosso per celebrare e onorare il mondo creato da Alan Ball.   

 Per dare una mano ai fedelissimi, ma anche ai nuovi arrivati, a ricordare gli eventi, la produzione della serie ha organizzato un comodo recap video di tutto ciò che è accaduto a Sookie & Co. dal pilot fino al finale della sesta stagione   

  Il finale di True Blood 7 sarà diverso da quello del romanzo originale Sookie Stackhouse di Charlaine Harris.   

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Thermae Romae posted by on 21 giugno 2014

Dal 26 giugno al cinema   

   Commedia   

TITOLO ORIGINALE:    Thermae Romae
ANNO:    2012
PAESE:    Giappone
DURATA:    108 min.
FORMATO:    Colore
PRIMA VISIONE:   28 aprile 2012 (Giappone)
PRODUZIONE:   Filmmakers
DISTRIBUZIONE:     Tucker Film
REGIA:    Hideki Takeuchi
SCENEGGIATURA:    Shôgo Mutô
CAST   “Hiroshi Abe, Aya Ueto, Kazuki Kitamura, Riki Takeuchi, Kai Shishido,
Takashi Sasano, Masachika Ichimura, Midoriko Kimura”

   Film live-action ispirato al pluripremiato manga omonimo di Mari Yamazaki edito in Italia da Star Comics.  il film  narra le gesta di Lucius Modestus (il divo nipponico Abe Hiroshi, assolutamente perfetto per il ruolo): un aitante architetto che, dall’Antica Roma, si ritrova improvvisamente catapultato nel Giappone contemporaneo!    

 L’architetto Lucius Modestus, perfezionista e perennemente insoddisfatto sul livello raggiunto dai bagni termali dell’epoca di Adriano, finisce in un singolare varco spazio-temporale che lo conduce nel Giappone contemporaneo; ignaro su dove si trovi e su chi siano i bizzarri personaggi che incontra, il disorientato Modestus nel giro di breve tempo carpirà i segreti di una civiltà tecnologicamente più avanzata, Lucius le ripropone nell’antica Roma, aprendo delle terme tutte sue e ottenendo un inaspettato successo.   

[tube]https://www.youtube.com/watch?v=NI9W9N-Lo2o[/tube]
 E’ uno spassoso viaggio nel tempo dove un architetto romano del 128 DC salva l’Impero sfruttando le future tecnologie nipponiche! L’adattamento del manga gioca benissimo con gli anacronismi, fra antica Roma e Giappone contemporaneo, e intrattiene gli spettatori sul filo di un irresistibile umorismo e di un crepitante stile farsesco. La sceneggiatura accumula gag su gag e non risparmia colpi di scena, sfruttando con invidiabile creatività l’artificio narrativo del viaggio nel tempo, e i miracoli digitali fanno il resto, assieme ai vari set romani e all’accuratezza dell’intera operazione.    Alla prima mondiale del film a Udine, al Far East Film Festival 2012, il pubblico italiano non solo ha accettato gli attori giapponesi nihonjinbanare (“di aspetto occidentale”) nei ruoli di antichi romani, ma si è anche divertito moltissimo a ogni battuta e gag, compresa quella di un robusto tenore italiano (Walter Roberts) che si esibisce mentre Lucius viaggia avanti e indietro nel tempo, involontariamente risucchiato da tunnel temporali di vario tipo che si aprono nell’acqua. Tutti questi elementi, tenore compreso, sono presenti anche nel sequel Thermae Romae II, che viene presentato a Udine dopo la prima mondiale giapponese del 26 aprile.   
      

 Girato a Cinecittà e nei dintorni della Capitale, il film pullula di comparse italiane e, qui e là, fa ricorso all’uso del Latino e ad arie d’opera (tra cui la Marcia trionfale dell’Aida).   

Il film è stato presentato in Italia, in anteprima, nell’ambito del Far East Film Festival di Udine e di Lucca Comics & Games 2012   
      
 Thermae Romae ha ottenuto un clamoroso successo in Giappone nel 2012, il secondo film per incassi al botteghino (con circa 6 miliardi di yen), tanto che ne è stato fatto un sequel, uscito in Giappone il 26 aprile 2014 e presentato in Italia al Far East Film Festival.   
      

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The Big Wedding posted by on 20 giugno 2014

Dal 26 giugno al cinema

Commedia

TITOLO ORIGINALE:    The Big Wedding
ANNO:    2013
PAESE:    USA
DURATA:    89 min.
FORMATO:    Colore
PRIMA VISIONE:   26 aprile 2013 (USA)
PRODUZIONE:   Two Ton Films, Millennium Films
DISTRIBUZIONE:     Universal Pictures
REGIA:    Justin Zackham
SCENEGGIATURA:    Justin Zackham
CAST:   Robert De Niro, Diane Keaton, Amanda Seyfried, Robin Williams, Katherine Heigl, Ben Barnes, Susan Sarandon, Topher Grace, Christine Ebersole, Marc Blucas, Christa Campbell, Kyle Bornheimer, David Rasche

   La pellicola è il remake del film francese Mon Frère se Marie del 2006, diretto da Jean-Stéphane Bron.   

Dopo dieci anni, Elle (Diane Keaton) torna nella sua casa in Connecticut per la prima volta da quando si è separata dal marito Don (Robert De Niro), colpevole di averla tradita con la sua miglior amica Bebe (Susan Sarandon). L’occasione per il rientro è data dal matrimonio di Alejandro (Ben Barnes), il figlio che lei e Don avevano adottato, che si terrà nella casa costruita dai due ex coniugi e dove Don continua a vivere felice con Bebe. Le complicazioni nascono quando Alejandro comunica di aver invitato alle nozze anche Madonna Soto (Patricia Rae), la madre biologica che a causa delle forti convinzioni religiose non ha mai saputo che Elle e Don si sono separati. Per farle credere di essere ancora una tipica famiglia, Don e Ellie sono costretti a mettere da parte il loro risentimento e fingersi ancora sposati, costringendo Bebe a scomparire per il fine settimana della cerimonia.

[tube]https://www.youtube.com/watch?v=hgTfSV_C-r4[/tube]
 “The Big Wedding” è una commedia romantica incentrata su una famiglia moderna che cerca di tenere duro durante il weekend in cui si celebra un matrimonio che potrebbe diventare un fiasco totale. La vera madre del ragazzo, infatti, decide di attraversare mezzo mondo per partecipare alle nozze. Il problema è che la donna è estremamente conservatrice: bisognerà, dunque, convincerla che tutto va per il perso giusto. Confrontando il loro passato, presente e futuro, gli ex coniugi dovranno anche evitare di non strangolarsi a vicenda…L’unione di stelle del calibro di Robert De Niro, Robin Williams  e Susan Sarandon, non è bastato a convincere la critica americana che di certo non ha gradito  una comicità troppo grossolana e una sceneggiatura esasperatamente frivola che poco ha risaltato il talento degli ottimi interpreti presenti. Vedremo se anche nel Bel paese il film sarà un fiasco, o se,come fin troppo spesso capita, gli americani hanno dei gusti esattamente opposti ai nostri.

Le riprese del film si svolgono tutte nello stato americano del Connecticut, in prevalenza nelle città di Greenwich e Darien, iniziando nel mese di luglio 2011

Il film ha ricevuto durante l’edizione dei Razzie Awards 2014 una nomination come Peggior attrice non protagonista per Katherine Heigl

Il film era precedentemente intitolato Gently Down the Stream.

Diretto da Justin Zackham, già sceneggiatore di Non è mai troppo tardi

Il film ha avuto un rating R (Le persone di età inferiore a 17 anni possono essere ammessi solo se accompagnati da un genitore o tutore) per linguaggio rozzo e situazioni sessualmente sensibili.