Il Piccolo Principe posted by on 29 dicembre 2015

dal 1 gennaio 2016 al cinema

Il Piccolo Principe

Animazione , Fantasy


TITOLO ORIGINALE: Le Petit Prince
ANNO: 2015
PAESE: Francia
DURATA: 108 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 29 luglio 2015 (Francia)
PRODUZIONE: Onyx Films, Orange Studio
DISTRIBUZIONE: Mark Osborne
REGIA: Irena Brignull
SCENEGGIATURA: Irena Brignull
CAST: VOCI ORIGINALI: Jeff Bridges, Rachel McAdams, Paul Rudd, Marion Cotillard, James Franco, Benicio del Toro, Ricky Gervais, Bud Cort, Paul Giamatti, Albert Brooks, Riley Osborne e Mackenzie Foy.

VOCI ITALIANE: Toni Servillo, Lorenzo D’Agata, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Pif, Vittoria Bartolomei

La pellicola è l’adattamento cinematografico del celebre romanzo omonimo scritto da Antoine de Saint-Exupéry nel 1943.

Un anziano aviatore e la sua nuova piccola vicina di casa fanno amicizia e lei, attraverso i disegni e le pagine del diario di quell’uomo, scopre come lui sia precipitato molto tempo prima in un deserto e abbia incontrato un misterioso ragazzino, un Piccolo Principe proveniente da un altro pianeta e in viaggio attraverso tutto l’universo alla scoperta di nuove avventure. I racconti dell’aviatore sulla sua vita e sui viaggi del Piccolo Principe insegneranno alla piccola a vivere appieno la sua infanzia e ad usare al meglio l’immaginazione…

Tutti conoscono Il piccolo principe, il romanzo di Antoine de Saint-Exupéry con cui tante generazioni sono cresciute. Soprattutto perché è un romanzo che dice cose importanti, e dirette, sul senso della vita, dell’amore e dell’amicizia. Un adattamento contemporaneo, con le tecnologie attuali, era quantomeno prevedibile, oltre che auspiscabile, ed è Mark Osborne, già regista di Kung Fu Panda, ad occuparsi della resa su grande schermo dell’opera.

Se il libro, datato 1943, segue e mostra l’incontro del protagonista con svariati personaggi che gli propongono diversi insegnamenti, struttura diversa ha Il piccolo principe cinematografico, che sceglie di mettere al centro del racconto una bambina prodigio, mostrandoci prima la vita che le è stata imposta e poi la via di fuga, e l’insegnamento, che la storia del piccolo principe rappresentano per lei. Il tutto raccontato, ovviamente, con l’ausilio dell’animazione CGI con tutte le potenzialità che il mezzo offre oggi, ma non soltanto.

Il budget del film è stato di circa 60 milioni di euro

Il film è stato realizzato in CGI e stop motion

Sviluppo e storyboard del film sono state completate a Parigi, in Francia. La produzione poi si trasferisce a Montreal, in Canada per le fasi finali di animazione, al fine di massimizzare i crediti d’imposta offerti ai progetti di film stranieri in Canada.

Presentato fuori concorso al festival di Cannes 2015.

 

La colonna sonora è di Hans Zimmer, Camille e Richard Harvey ed è stata rilasciata il 24 luglio 2015 da Because Music.

 

Quo Vado? posted by on 29 dicembre 2015

dal 1 gennaio 2016 al cinema

Quo Vado?

Commedia


TITOLO ORIGINALE: Quo Vado?
ANNO: 2015
PAESE: Italia
DURATA: 85 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 1 gennaio 2016
PRODUZIONE: Taodue Film
DISTRIBUZIONE: Gennaro Nunziante
REGIA: Checco Zalone, Gennaro Nunziante
SCENEGGIATURA: Checco Zalone, Gennaro Nunziante
CAST: Checco Zalone, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco, Maurizio Micheli, Ludovica Modugno, Ninni Bruschetta, Paolo Pierobon, Azzurra Martino, Lino Banfi

Uscirà al cinema il primo gennaio 2016 la quarta pellicola del comico pugliese che, con Gennaro Nunziante nuovamente alla regia e Lino Banfi nel cast, spera di bissare il successo di Sole a catinelle. Parlando di crisi, precariato e Norvegia. La storia è garbata, ricca di rapporti interpersonali, dove non si ride per le parolacce ma per la vera comicità.

Quo vado? racconta la storia di Checco (Zalone), un ragazzo che ha realizzato tutti i sogni della sua vita. Voleva vivere con i suoi genitori evitando così una costosa indipendenza e c’è riuscito, voleva essere eternamente fidanzato senza mai affrontare le responsabilità di un matrimonio con relativi figli e ce l’ha fatta, ma soprattutto, sognava da sempre un lavoro sicuro ed è riuscito a ottenere il massimo: un posto fisso nell’ufficio provinciale caccia e pesca. Con questa meravigliosa leggerezza Checco affronta una vita che fa invidia a tutti. Un giorno però tutto cambia. Il governo vara la riforma della pubblica amministrazione che decreta il taglio delle province. Convocato al ministero dalla spietata dirigente Sironi, Checco è messo di fronte a una scelta difficile: lasciare il posto fisso o essere trasferito lontano da casa. Per Checco il posto fisso è sacro e pur di mantenerlo accetta il trasferimento. Per metterlo nelle condizioni di dimettersi, la dottoressa Sironi lo fa girovagare in diverse località italiane a ricoprire i ruoli più improbabili e pericolosi ma Checco resiste eroicamente a tutto. La Sironi esausta rincara la dose e lo trasferisce al Polo Nord, in una base scientifica italiana col compito di difendere i ricercatori dall’attacco degli orsi polari. Proprio quando è sul punto di abbandonare il suo amato posto fisso, Checco conosce Valeria, una ricercatrice che studia gli animali in via d’estinzione e s’innamora perdutamente di lei. Inizia così un’avventura fantastica nella quale Checco scoprirà un nuovo mondo, aprendo la sua piccola esistenza a orizzonti lontanissimi.

Checco è uno che ha raggiunto il nirvana. Ha una fidanzata con la quarta di reggiseno che non sposerà mai, è abbastanza stupida e gli prepara il borsone per andare a calcetto. Ha pure una famiglia che gli paga vitto, alloggio, luce e gas. E soprattutto ha il posto fisso. È uno degli ultimi esemplari italiani con il posto fisso nel pubblico impiego

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Al centro della trama c’è l’italiano medio, quello ancora oggi aggrappato con le unghie e con i denti a quei privilegi economici e professionali figli della Prima Repubblica, leggi posto fisso. Il mitologico impiegato pubblico ‘alla Fantozzi’ che ha di fatto segnato almeno un paio di generazioni, annientando sul nascere qualsiasi possibile estro creativo dinanzi al monolite della ‘tredicesima’.

Saranno 900 le sale che dall’1 gennaio proietteranno l’atteso nuovo film del comico pugliese. In alcune sale del circuito The Space (il gruppo nato dalla fusione tra Warner Village Cinema e Medusa Multicinema) si vedrà subito dopo la mezzanotte del 31 dicembre, inaugurando così il nuovo trend del Capodanno in sala: solo nelle sale The Space di Milano (Odeon), Genova, Bologna, Firenze, Parma (Campus), Silea (Treviso) e Limena (Padova).

Il film è stato girato in Puglia, Lazio e Norvegia.

La Prima Repubblica, canzone che farà parte della colonna sonora di Quo Vado? e che Checco Zalone ha realizzato con l’idea di omaggiare Adriano Celentano.

Manhattan [Stagione 1] posted by on 27 dicembre 2015

In onda dal 28 dicembre su Sky Atlantic

Manhattan

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Drammatico, Storico

TITOLO ORIGINALE: Manhattan
PAESE: USA
ANNO: 2014 – in produzione
PRODUZIONE: Skydance Tv, Tribune Studios, Lionsgate Tv.
STAGIONI: 2 (la seconda inedita in Italia)
EPISODI: 13 (23 totali)
DURATA: 45 min episodio
IDEATORE: Sam Shaw
CAST: John Benjamin Hickey, Olivia Williams, Daniel Stern, Ashley Zuckerman, Katia Herbers, Christopher Denham, Harry Lloyd, Michael Chernus, Rachel Brosnahan, Eddie Shin.
In onda da lunedì 28 dicembre alle 22,10 su Sky Atlantic

La serie è ispirata dalle vicende legate al progetto Manhattan. Più che narrare accuratamente gli avvenimenti storici, i produttori si sono focalizzati sulla ricostruzione degli aspetti emotivi e sulla vita degli uomini e delle donne che lavoravano e vivevano nel relativo principale laboratorio di Los Alamos[

Durante la seconda guerra mondiale, il governo degli Stati Uniti finanzia un progetto mirato alla produzione di una bomba atomica. A tal fine, nel 1943 a Los Alamos viene messa in piedi una vasta area di laboratori, il Los Alamos National Laboratory. In tale area, in massima segretezza e con rigidi controlli militari per prevenire fughe di informazioni, vivono brillanti scienziati e le rispettive famiglie, isolati dal mondo esterno, impegnati in una corsa contro il tempo per fornire al governo statunitense un ordigno nucleare prima che le forze nemiche ne riescano a sviluppare uno.

La prima puntata avverte gli spettatori: gli eventi che vedrete si svolgono «766 giorni prima di Hiroshima». Inizia così MANHATTAN, serie tv molto apprezzata in America come uno degli show più interessanti dell’ultimo anno. La serie prende il nome ed è tratta dalla storia vera del “Progetto Manhattan”, un accurato piano che vide nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, il governo degli Stati Uniti finanziare una operazione segreta mirata alla produzione della prima bomba atomica.

Tutto si svolse a Los Alamos, New Mexico, dove venne messa in piedi una vasta area di laboratori, il Los Alamos National Laboratory in cui, in massima segretezza e con rigidi controlli militari per prevenire fughe di informazioni, vivevano brillanti scienziati con le rispettive famiglie, isolati dal mondo esterno, impegnati in una corsa contro il tempo per fornire al governo statunitense un ordigno nucleare prima che le forze nemiche riuscissero a svilupparne uno. Più che narrare accuratamente gli avvenimenti storici, la serie si concentra a ricostruire la psicologia dei personaggi, tutto quello che i coraggiosi ricercatori provano, paura e tensione, ma anche la consapevolezza di essere dei talenti rari dietro i quali si poteva celare la salvezza del paese. Un nodo psicologico che si va a ripercuotere sulle rispettive famiglie, assolutamente ignare del progetto di cui fanno parte i loro cari, la cui intera vita è coperta dal segreto, arrivando al limite di non potersi fidare neanche gli uni degli altri. Nessuno infatti sa per cosa stiano lavorando, l’unico nome conosciuto è quello di J. Robert Oppenheimer, interpretato da Daniel London. La guerra, dunque, fa solo da sfondo a tutte le vicende e rimane il minimo comune denominatore che movimenta le vite dei personaggi.

 

Le riprese della prima stagione, composta da tredici episodi, si sono svolte dal mese di marzo 2014 in set appositamente costruiti nel deserto del Nuovo Messico, dall’estensione di circa 5 ettari

Il 14 ottobre 2014 è stata rinnovata per una seconda stagione

La serie è stata accolta positivamente dalla critica televisiva.

 

Manhattan è stata trasmessa dal 27 luglio 2014 dalla rete via cavo WGN America.