Royal Pains [Stagione 7] posted by on 25 febbraio 2016

Dal 26 febbraio 2016 su Premium Stories

Royal Pains

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Medical drama

TITOLO ORIGINALE: Royal Pains
PAESE: USA
ANNO: 2009 – in produzione
PRODUZIONE: Universal Cable Productions
STAGIONI: 7
EPISODI: 8 (96 totali)
DURATA: 45 min ad episodio
IDEATORE: Andrew Lenchewski, John P. Rogers
CAST: Mark Feuerstein, Paulo Costanzo, Reshma Shetty, Brooke D’Orsay, Ben Shenkman, Campbell Scott, Jill Flint
In onda da mercoledì 26 febbraio alle 21,15 su Premium Stories

La serie racconta la vita di Hank Lawson, brillante medico newyorkese di pronto soccorso, che per una serie di eventi si ritrova a lavorare come medico privato per una ricca comunità benestante negli Hamptons.

Hank Lawson (Mark Feuerstein) è un brillante medico che in passato è stato licenziato da un ospedale newyorkese per avere apparentemente peccato di negligenza nei confronti di uno dei maggiori finanziatori dell’istituzione ospedaliera. Perso il lavoro, persa la fidanzata, Hank si fa convincere dal fratello commercialista Evan (Paulo Costanzo) ad andare ad una festa esclusiva negli Hamptons. Durante il party riesce a salvare la vita a una Top Model correggendo la diagnosi di un medico accorso per le prime cure e così gli viene offerto da un miliardario di nome Boris (Campbell Scott) un lavoro come concierge doctor, ovvero medico a domicilio per le famiglie ricche.


Continua nella settima stagione la relazione tra Evan e Paige (Brooke D’Orsay), che decideranno di comprare casa insieme, con Hank che però non darà molto peso alla storia del fratello. Boris proporrà ad Evan di diventare l’ amministratore ad interim dell’ospedale con quest’ultimo che accetterà il nuovo prestigioso incarico. Intanto proseguono le vicende di Divya (Reshma Shetty) disposta a qualsiasi sacrificio pur di ottenere la custodia della sua bambina.

Tra le guest star del settimo capitolo di Royal Pains troviamo: Azie Tesfai che vestirà i panni di Aubrey Wolfhouse,una conduttrice di un reality show di successo; Emily Tremaine che interpreterà il ruolo di Becki, simpatica produttrice televisiva, e Clea Lewis che sarà l’infermiera Margaret, una donna dal carattere tenace fortemente in contrasto con la burocrazia dell’Hamptons Heritage.

 

Il simbolo “℞” presente nella stilizzazione grafica del titolo ℞oyal Pains indica in medicina la prescrizione di una ricetta medica. Il simbolo vuol dire appunto “prescrizione”, e talvolta viene traslitterato in “Rx”.

La settima stagione, composta da 8 episodi, viene trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti d’America dal canale USA Network dal 2 giugno 2015.

La rete via cavo USA ha ordinato le stagioni 7 e 8, dopo il doppio rinnovo del 2012. Ciascuna stagione si comporrà di 8 episodi. L’ordine permetterà al medical drama con Mark Feuerstein di superare il traguardo dei 100 episodi.

Lo chiamavano Jeeg Robot posted by on 24 febbraio 2016

dal 25 febbraio 2016 al cinema

Lo chiamavano Jeeg Robot

Commedia


TITOLO ORIGINALE: Lo chiamavano Jeeg Robot
ANNO: 2015
PAESE: Italia
DURATA: 112 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 25 febbraio (Italia)
PRODUZIONE: Goon Films con Rai Cinema
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
REGIA: Gabriele Mainetti
SCENEGGIATURA: Nicola Guaglianone
CAST: Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli, Francesco Formichetti, Salvatore Esposito, Antonia Truppo, Stefano Ambrogi, Maurizio Tesei, Gianluca Di Gennaro

Il film è un omaggio alla serie manga e anime Jeeg robot d’acciaio di Go Nagai, della quale riprende alcune tematiche. Il titolo infatti è un inside joke, rivolto al fatto che uno dei personaggi principali crede che Hiroshi Shiba, l’eroe di Jeeg Robot d’acciaio, esista nel mondo reale e lo identifica con Enzo, il protagonista.

Enzo Ceccotti entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d’acciaio.

L’autore esordiente, che conosciamo in veste di attore per le sue partecipazioni a serie come Un medico in famiglia e Crimini, sorprende con un film che fonde superhero movie, anime e noir all’italiana. In una pellicola che, nei suoi momenti più cupi, si avvicina stilisticamente ai vari Suburra e Non essere cattivo, Mainetti catapulta lo spettatore nel cuore nero della Capitale, tra criminali di mezza tacca, spacciatori e trans cocainomani.

Enzo Ceccotti, è un pregiudicato di Tor Bella Monaca che vivacchia tra borseggi e lavoretti nel campo dello spaccio e ha una smodata passione per la Danette alla vaniglia. Un “incidente sul lavoro” lo costringe a un improvviso bagno nel Tevere dove viene a contatto con i rifiuti tossici fuoriusciti da un bidone che gli donano un’incredibile forza fisica. Che cosa c’entra Jeeg robot d’acciaio con tutto questo? Colpa di Alessia, la figlia del criminale che vive al piano di sotto, affetta da turbe psichiche dopo la morte della madre. La ragazza, che ha sviluppato un’ossessione nei confronti dell’anime proiettandone le vicende e i personaggi nella realtà circostante, elegge Enzo a suo supereroe personale caricandolo di una responsabilità che l’uomo non crede di poter assolvere. In tutto ciò ben presto sulle tracce di Enzo Ceccotti, che Alessia ha ribattezzato Hiroshi Shiba, come il protagonista di Jeeg robot d’acciaio, si mette un villain d’antologia a cui dà vita Luca Marinelli in versione borderline.

L’opera è stata presentata in anteprima alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma il 17 ottobre 2015 e in seguito al Lucca Comics & Games 2015 il 30 ottobre 2015 e al Terminillo Film Festival il 6 febbraio 2016

A fare da sfondo alla pellicola vi è Roma. Enzo, infatti, è il supereroe di Tor Bella Monaca (un quartiere periferico e problematico della capitale)

Il 25 gennaio 2016, Lucky Red e La Gazzetta dello Sport hanno annunciato l’uscita di un fumetto omonimo basato sul film. L’albo è stato scritto e curato da Roberto Recchioni, per i disegni di Giorgio Pontrelli e Stefano Simeone e dovrebbe essere una storia antecedente o comunque indipendente dal film.[11] Il fumetto è uscito il 20 febbraio

Bosch [Stagione 1] posted by on 24 febbraio 2016

Dal 24 febbraio 2016 su Premium Crime

Bosch

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Drammatico, poliziesco, procedurale

TITOLO ORIGINALE: Bosch
PAESE: USA
ANNO: 2014 – in produzione
PRODUZIONE: Amazon Studios, Scott Free Productions, Electric Shepherd Productions, Headline Pictures, Picrow
STAGIONI: 2 (la 2 inedita in Italia)
EPISODI: 10 (20 totali)
DURATA: 50 min ad episodio
IDEATORE: Michael Connelly
CAST: Titus Welliver, Jamie Hector, Amy Aquino, Lance Reddick, Annie Wersching, Sarah Clarke, Jason Gedrick.
In onda da mercoledì 24 febbraio alle 21,15 su Premium Crime

Bosch è una serie televisiva statunitense prodotta da Amazon Studios. Il protagonista Titus Welliver interpreta Harry Bosch. La prima stagione s’ispira a tre dei romanzi di Michael Connelly: La bionda di cemento, La città delle ossa e Il cerchio del lupo.

Harry Bosch (Titus Welliver) è un detective della polizia di Los Angeles con una forte dedizione verso il proprio lavoro, dove lo assiste efficacemente il suo collega Jerry Edgar (Jamie Hector). L’uomo, testardo e dal carattere difficile, pur non attenendosi alle regole risulta essere uno dei poliziotti più affidabili del suo distretto dimostrando un acume e un istinto che lo portano sempre alla risoluzione dei casi più complicati e spinosi. La sua vita lavorativa scorre tra assassini e omicidi, ai quali l’investigatore cerca instancabilmente di trovare sempre una soluzione, ricorrendo anche a metodi poco convenzionali. Oltre al suo partner Jerry, il detective Bosch può contare sul supporto del suo capo Irvin Irving (Lance Reddick) capace di tenergli testa nei momenti più difficili riuscendo ad ingabbiare la sua irruenza senza dimenticare il suo talento investigativo. Bosch è assorbito completamente dalle proprie mansioni poliziesche e ciò lo porta a non avere una vita privata. Con una separazione alle spalle e un rapporto difficile con la figlia Maddie (Madison Lintz), Harry tuttavia proverà a instaurare un dialogo con quest’ultima mentre in ambito sentimentale finirà per innamorarsi della collega Julia Brasher (Annie Wersching).

Tratto dai tre romanzi “La bionda di cemento”, “La città delle ossa” ed “Il cerchio del lupo”, a dare maggiore credibilità alla serie tv di Amazon Instant Video è la collaborazione dello stesso Connelly, sia come sceneggiatore che come produttore esecutivo. Questo permette alla serie tv di non perdere l’atmosfera dei libri, e di portare sul piccolo schermo il clima noir di una Los Angeles in cui ogni vittima diventa un modo per il protagonista di uscire dal proprio mondo e di dimenticarsi dei propri problemi.

 

Il 18 marzo 2015 Bosch è stato rinnovato per una seconda stagione, che s’ispirerà ai romanzi L’ombra del coyote, Musica dura e La caduta.

La serie ha avuto un ottimo successo, specialmente di critica, settore nel quale i voti dati alla crime story oscillano dal 7.8 all’8.5 su una scala da dieci.

La prima stagione, composta da dieci episodi, è stata interamente resa disponibile negli Stati Uniti dal servizio di streaming di Amazon il 13 febbraio 2015.