La foresta dei sogni posted by on 27 aprile 2016

dal 28 aprile 2016 al cinema

La foresta dei sogni

Drammatico


TITOLO ORIGINALE: The Sea of Trees
ANNO: 2015
PAESE: USA
DURATA: 110 min
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: anteprima e in concorso il 16 maggio 2015 alla 68ª edizione del Festival di Cannes
PRODUZIONE: BOT VFX (Visual Effects), Bloom, Netter Productions, Waypoint Entertainment
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
REGIA: Gus Van Sant
SCENEGGIATURA: Chris Sparling
CAST: Matthew McConaughey, Ken Watanabe, Naomi Watts, Katie Aselton, Jordan Gavaris, James Saito

Il film, interpretato dal Premio Oscar Matthew McConaughey, dal candidato all’Oscar Ken Watanabe e dalla candidata all’Oscar Naomi Watts, racconta di un’intensa ed emozionante storia d’amore ambientata tra gli Stati Uniti e il Giappone. Il film è stato selezionato per competere per la Palma d’oro al Festival di Cannes 2015.

Sono l’amore e la perdita a condurre Arthur Brennan (Matthew McConaughey) all’altro capo del mondo, in Giappone, nella foresta fitta e misteriosa di Aokigahara, nota come “la foresta dei sogni”, situata alle pendici del Monte Fuji – un luogo in cui uomini e donne si recano a contemplare la vita e la morte. Sconvolto dal dolore, Arthur penetra nella foresta e vi si perde. Lì Arthur incontra Takumi Nakamura (Ken Watanabe), un giapponese che, come lui, sembra aver perso la strada. Incapace di abbandonare Takumi, Arthur usa tutte le energie che gli restano per salvarlo.

Il mare di alberi del titolo è la traduzione letterale di Jukai, altro nome con cui è conosciuta Aokigahara, la cosiddetta foresta dei suicidi, luogo suggestivo e silenzioso alla base del monte Fuji in Giappone, rese famosa proprio per l’alto numero di persone che scelgono di recarsi lì proprio per togliersi la vita. Come Arthur Brennan, il protagonista di Sea of Trees interpretato dal già citato McConaughey, sconvolto da vicissitudini personali che lo portano a considerare nell’estremo gesto l’unica via d’uscita. É lo spunto di partenza del film, che Van Sant usa per concentrare la sua attenzione sulla natura dell’amore, sulla sua capacità di distruggere e curare, sul potere che ha sulla vita di ogni individuo… nel bene e nel male. Arthur si addentra nel mare di alberi e si perde, materialmente e metaforicamente nei suoi stessi pensieri e ricordi, mentre la narrazione del regista americano alterna il presente e il passato in modo predicibile e poco ispirato.

 

Il film a Cannes, ha ricevuto una pessima accoglienza.

Le riprese sono iniziate in Massachusetts nel settembre 2014, dopo di che le riprese si sono trasferite in Giappone .

Il budget del film è stato di $ 25 milioni, McConaughey riceve uno stipendio $ 3,5 milioni.

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Fuga dal pianeta Terra posted by on 26 aprile 2016

dal 28 aprile 2016 al cinema

Fuga dal pianeta Terra

Animazione, avventura, commedia, fantascienza


TITOLO ORIGINALE: Escape from Planet Earth
ANNO: 2013
PAESE: USA, Canada
DURATA: 90 min
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 14 febbraio 2013 (USA)
PRODUZIONE: Blue Yonder Films, Jon Shestack Productions, Protocol Pictures, Rainmaker Entertainment
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
REGIA: Cal Brunker
SCENEGGIATURA: Cal Brunker, Cory Edwards, Tony Leech
CAST: Brendan Fraser, Jessica Alba, Sarah Jessica Parker

Il film, prodotto dalla Rainmaker Entertainment è il primo film dello studio ad essere distribuito nei cinema.

Il più famoso viaggiatore spaziale del Pianeta Baab, Scorch Supernova, è un eroe grazie anche all’aiuto del fratello cervellone Gary, il responsabile delle missioni della BASA. Quando il rigoroso capo della BASA, Lena, intercetta una richiesta di aiuto dal Pianeta Oscuro, un mondo notoriamente pericoloso che si trova ai limiti dell’universo, Scorch non perde l’opportunità di tuffarsi in una missione di salvataggio senza precedenti. Ma Gary cerca di convincere il fratello a evitare il viaggio, ben sapendo che nessun esploratore intergalattico è mai tornato da questo mondo lontano (anche conosciuto come Terra).

Il regista del film Cal Brunker, al suo debutto alla regia di un film cinematografico, aveva in precedenza lavorato come storyboarder per Ortone e il mondo dei Chi e Cattivissimo me.

Un’estate in Provenza posted by on 12 aprile 2016

dal 13 aprile 2016 al cinema

Un’estate in Provenza

Commedia drammatica


TITOLO ORIGINALE: Avis de mistral
ANNO: 2014
PAESE: Francia
DURATA: 105 min
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 2 aprile 2014 (Francia)
PRODUZIONE: Légende Films, Gaumont, France 2 Cinéma
DISTRIBUZIONE: Nomad Film Distribution
REGIA: Rose Bosch
SCENEGGIATURA: Rose Bosch
CAST: Jean Reno, Anna Galiena, Aure Atika, Jean-Michel Noirey, Charlotte de Turckheim

“Un’estate in Provenza” (titolo originale Avis de mistral) è una commedia che esplora il conflitto generazionale tra nonni e nipoti

Nella campagna provenzale accarezzata dal maestrale giungono in vacanza dai nonni Léa, Adrien e il fratellino Théo, sordo dalla nascita. Non è la vacanza dei loro sogni e in meno di ventiquattro ore è scontro generazionale con il nonno Paul, un olivicoltore rigido e burbero che non hanno mai conosciuto a causa di un vecchio conflitto familiare con la madre. Ben presto però il passato tempestoso di Paul si riaffaccia e i trasgressivi anni Settanta fanno ritorno sullo sfondo incantevole della Provenza mettendo in luce il suo lato più umano e affettuoso. Ecco che le differenze tra la vita di città e di campagna si annullano e le due generazioni possono finalmente incontrarsi dando vita a una vacanza indimenticabile.

Rose Bosch aveva già diretto Jean Reno in una storia sui rastrellamenti degli ebrei a Parigi, ma ora il divo d’Oltralpe interpreta un burbero nonno di campagna alla scoperta dei suoi tre nipoti

Due ragazzi e il loro fratellino sono vissuti sempre a Parigi e scoprono le piacevolezze della vita di campagna nella splendida cornice della Provenza insieme ad un nonno un pò burbero (Jean Reno) e a sua moglie (Anna Galiena). I tre nipoti, all’interno della fattoria del nonno, riscoprono uno stile di vita bucolico e passano da quella che gli appariva inizialmente solo come una vacanza imposta a vivere un piacevole momento di confronto intergenerazionale. Le differenze tra la vita di città e di campagna favoriscono la scoperta di questo intenso rapporto con i nonni, proprio nel momento in cui invece i genitori si apprestano a divorziare.

La colonna sonora ha una selezione di classicissimi da Simon & Garfunkel in poi

Chloé Jouannet , figlia di Alexandra Lamy e Thomas Jouannet , fa il suo debutto cinematografico

Il film è stato proiettato in anteprima , il 21 marzo il 2014 al Cinema Mega CGR a Pau in Aquitania e Tarbes nel Midi-Pirenei, con la presenza di Rose Bosch e Jean Reno.