La famiglia Fang posted by on 31 agosto 2016

dal 1 settembre 2016 al cinema

La famiglia Fang

Commedia, drammatico


TITOLO ORIGINALE: The Family Fang
ANNO: 2016
PAESE: USA
DURATA: 105 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 29 aprile 2016 (USA)
PRODUZIONE: Aggregate Films, Red Crown Productions, Blossom Films
DISTRIBUZIONE: Adler Entertainment
REGIA: Jason Bateman
SCENEGGIATURA: David Lindsay-Abaire
CAST: Jason Bateman, Nicole Kidman, Christopher Walken, Marin Ireland, Michael Chernus, Linda Emond, Jason Butler Harner, Josh Pais, Eugenia Kuzmina

Si tratta di una commedia drammatica tratta dall’omonimo romanzo del 2011 scritto da Kevin Wilson.

Caleb e Camilla Fang sono performer le cui creazioni scioccano il pubblico e deliziano gli appassionati d’arte. Protagonisti sin dalla più tenera età sono i loro figli, pedine fondamentali delle loro opere provocatorie spesso al limite tra il genio e la follia. A causa di queste esperienze, Annie (Nicole Kidman) e Baxter (Jason Bateman) ormai adulti si sono allontanati dai genitori, e, seppur a distanza, conducono esistenze parallele e altamente problematiche. I fratelli sono costretti a tornare a casa dai loro eccentrici genitori quando, improvvisamente, scompaiono nel nulla. La polizia teme il peggio ma Annie è convinta che si tratti di una nuova performance e che Caleb e Camilla abbiano finto la propria morte per dare vita all’ennesima, bizzarra, “opera d’arte”. Mettendo insieme i pezzi del puzzle dei ricordi della loro infanzia, Annie e Baxter si mettono alla ricerca dei genitori, sperando di scoprire la verità su quanto accaduto e, magari, finire anche per ritrovare se stessi.

Un coming-of-age a scoppio ritardato, quello diretto da Bateman, con i due poveri pargoli dei Fang, chiamati ‘bambino A e bambino B’ da mamma e papà, visti come pura e semplice appendice artistica di entrambi. Una realtà a lunga sopportata che ha finito per devastare tanto Annie quanto Baxter, con la prima alcolizzata e il secondo dipendente dai farmaci, ora chiamati finalmente a rintracciare i due genitori ‘defunti’ ma soprattutto a trovare se stessi. Dissacrante, crudele, tragicomico e dannatamente cinico, La famiglia Fang si interroga a lungo (troppo) sul concetto di arte, sia essa scrittura, pittura, recitazione o puro e semplice gesto artistico, chiedendosi continuamente quando possa essere considerata tale. E con quali conseguenze.

Bateman non teme di mostrare i propri colorati ed eccentrici personaggi per quello che spesso sono, ovvero sgradevoli adulti che vivono quasi in una realtà parallela, in cui tutto o quasi è giustificato in nome dell’arte. Per la Kidman un ruolo finalmente sfaccettato, sei anni dopo quel Rabbit Hole che la portò a strappare una nomination agli Oscar, con Bateman più fragile e trattenuto nella recitazione e alla regia di un film che ha il merito di trattare con iniziale interesse un argomento tanto delicato e al tempo stesso il demerito di sovraccaricarlo, finendo così per renderlo retorico.

Le riprese si sono svolte dal mese di luglio 2014 nei dintorni di New York e Suffern, località nel comune di Ramapo.

Il film è stato tendenzialmente ben accolto dalla critica, che ha apprezzato sia la regia che le interpretazioni del film.

Presentato al Festival di Toronto del 2015.

Jason Bourne posted by on 29 agosto 2016

dal 1 settembre 2016 al cinema

Jason Bourne

Azione, thriller


TITOLO ORIGINALE: Jason Bourne (Bourne 5)
ANNO: 2016
PAESE: USA
DURATA: 123 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 29 luglio 2016 (USA)
PRODUZIONE: The Kennedy/Marshall Company, Universal Pictures
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
REGIA: Paul Greengrass
SCENEGGIATURA: Paul Greengrass, Christopher Rouse
CAST: Matt Damon, Alicia Vikander, Julia Stiles, Tommy Lee Jones, Vincent Cassel, Riz Ahmed, Ato Essandoh, Scott Shepherd, Bill Camp, Vinzenz Kiefer, Stephen Kunken

Matt Damon torna a vestire i panni del suo personaggio più famoso Jason Bourne, quinto film della serie di Bourne e sequel di The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo del 2007.

Dopo essersi vendicato, aver scoperto la sua vera identità e quello che crede essere l’obiettivo dei suoi creatori, Bourne sembra aver trovato un po’ di pace e scompare di scena per sempre… o così sembrava. Ma viene attivato unuovo programma – sviluppato da una struttura di potere globale più intricata e ambigua rispetto al periodo delle super potenze in cui Bourne è stato creato – così viene gettato allo scoperto da una rete molto più funzionale e più pericolosa di qualsiasi singolo governo. L’obiettivo unico di questo agglomerato di potere è quello di utilizzare a proprio favore il terrorismo, la tecnologia e l’insurrezione per portare a termine il suo piano finale. Mentre i suoi inseguitori credono che Bourne si presenterà per farsi ricondizionare se in cambio gli offriranno ciò che più desidera al mondo, l’arma più elitaria che sia mai stata progettata sa una cosa che i suoi inseguitori non riescono ad afferrare: anche i soldati più addestrati difendono gli innocenti dal potere incontrollato.

A nove anni di distanza da The Bourne Ultimatum, Paul Greengrass e Matt Damon portano nuovamente in scena le vicende di Jason Bourne. Ambientato principalmente tra Atene, Berlino e Las Vegas, Jason Bourne è un adrenalinico action thriller con un ritmo forsennato, tale da tenere lo spettatore letteralmente inchiodato alla poltrona senza soluzione di continuità. Diverse sono le sequenze d’azione mozzafiato, realizzate con abilità da Greengrass in modo da risultare veloci e coinvolgenti senza però essere mai confusionarie.

Oltre al rapporto tra Damon e Cassel, il film propone alcuni nuovi personaggi che sono decisivi nel rendere le vicende narrate particolarmente interessanti. Basti pensare al risoluto direttore della CIA interpretato da Tommy Lee Jones e, soprattutto, all’ambiziosa e difficilmente decifrabile agente portata sullo schermo da Alicia Vikander. In più, cosa per nulla scontata nel cinema hollywoodiano contemporaneo a grande budget, il lungometraggio si sviluppa in una maniera piuttosto credibile, senza dare spazio ad evidenti forzature, spiegazioni approssimative o eccessive accelerazioni nella trama dovute alla necessità di passare velocemente alla scena d’azione successiva.

La lavorazione è cominciata l’8 settembre 2015. Nei primi di novembre si sono svolte alcune riprese all’esterno di Paddington Station a Londra. Alla fine dello stesso, le riprese si sono spostate a Kreuzberg, Berlino. A dicembre si sono svolte della riprese ai Constitution Gardens di Washington D.C.. Dal 14 al 21 gennaio 2016 si sono svolte delle riprese a Las Vegas, nel Nevada. La lavorazione è terminata il 1 febbraio 2016.

Ha ricevuto recensioni contrastanti e ha incassato oltre $ 350,000,000 contro un budget di 120.000.000 $

La colonna sonora di Jason Bourne, è composta da John Powell e David Buckley , ed è stata rilasciata in digitale il 29 luglio 2016.

Criminal Minds Beyond Borders [Stagione 1] posted by on 25 agosto 2016

dal 24 agosto 2016 su Rai 2

Criminal Minds Beyond Borders

Drammatico, poliziesco

TITOLO ORIGINALE: Criminal Minds Beyond Borders
PAESE: USA
ANNO: 2016
PRODUZIONE: CBS Television Studios
STAGIONI: 1
EPISODI: 13
DURATA: 45 min.
IDEATORE: Erica Messer
CAST: Gary Sinise, Alana De La Garza, Daniel Henney, Tyler James Williams, Annie Funke

Criminal Minds: Beyond Borders è il secondo spin-off del longevo crime drama di successo Criminal Minds.Come la serie madre, anche Beyond Borders vede al centro della trama le vicende di una squadra di profiler dell’FBI, la quale però lavora in campo internazionale per trovare i cittadini statunitensi che sono stati vittime di omicidi o sparizioni in varie nazioni del mondo.

L’International Division è una task force dell’FBI con il compito di risolvere crimini e andare in aiuto degli americani che si trovano in pericolo all’estero. A guidare l’unità è l’agente speciale Jack Garrett, un veterano del Bureau con 20 anni di esperienza. Con lui lavorano Matt, un ex eroe dell’Esercito con una straordinaria capacità di profilazione affinata sul campo di battaglia, e Monty, un tecnico analista brillante e compassionevole che, dagli Stati Uniti, fa da intermediario con le famiglie delle persone in difficoltà mentre la squadra è in giro per il mondo.

La serie, creata dalla showrunner di quest’ultima Erica Messer, segue di cinque anni il primo spin-off Criminal Minds: Suspect Behavior, cancellato da CBS dopo una stagione a causa degli ascolti bassi. I personaggi di Beyond Borders sono stati introdotti nell’episodio omonimo (intitolato nella versione italiana Al di là dei confini), il 19esimo, della stagione 10 di Criminal Minds. Nell’episodio non appaiono né Alana de la Garza (interprete dell’agente speciale Clara Seger) né Annie Funke (il medico legale Mae Jarvis), unitesi al cast in un secondo momento. Appare invece Anna Gunn, scelta inizialmente per il ruolo dell’esperta di diritto internazionale e linguista di talento Lily Lambert, la quale ha lasciato il progetto dopo le riprese del backdoor pilot.

Nei panni di Jeff Garrett, leader della squadra, troviamo Gary Sinise, avvezzo ai procedurali della CBS dopo l’esperienza alla guida di CSI New York, al suo fianco gli agenti Matt (Daniel Henney), veterano dell’esercito capace di adattarsi a tutte le situazione e con una grossa esperienza sul campo, e il nerd Monty (Tyler James Williams), che fa le veci di Penelope Garcia (Kirstem Vangsness) come analista e esperto di computer nello spinoff di Criminal Minds. Alana de la Garza è l’esperta linguista, capace di parlare in quasi tutte gli idiomi del mondo, Clara Seger; altra presenza femminile è rappresentata da Annie Funke nei panni del medico legale Mae Jarvis. Se in Criminal Minds l’unità comportamentale dell’FBI va in cerca di menti criminali in tutti gli Stati Uniti, il team di Beyond Borders, l’IRT (Squadra di Intervento Internazionale) mette le loro doti investigative al servizio dei cittadini americani sparsi per il mondo, morti, spariti o alle prese con pericoli imminenti.

Nei primi due episodi della prima stagione, la squadra si sposta in Thailandia dove dovranno trovare tre volontari americani scomparsi durante il loro viaggio alla volta di Bangkok e proprio in questa puntata arriverà nella squadra Clara Sieger. Nel secondo episodio si ritroveranno a Mumbai dove un ragazzo che si trova nel paese per un festival internazionale di musica, si risveglia senza un rene e senza trovare l’amico con cui era partito per l’oriente. Nel corso delle puntate della prima stagione, anche alcuni volti della serie madre faranno capolino nella serie, in particolare Joe Mantegna (David Rossi), Kristem Vangsness (Penelope Garcia) e Sherry Stringfield (Karen Garret).

Criminal Minds: Beyond Borders ospita alcuni personaggi di Criminal Minds, inclusi l’agente speciale David Rossi (interpretato da Joe Mantegna) e il tecnico analista Penelope Garcia (Kirsten Vangsness).

La prima stagione della serie televisiva Criminal Minds: Beyond Borders è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d’America da CBS dal 16 marzo al 25 maggio 2016.

Il 16 maggio 2016 CBS ha rinnovato la serie per una seconda stagione.