Smetto quando voglio 2 – Masterclass posted by on 31 gennaio 2017

dal 2 febbraio 2017 al cinema

Smetto quando voglio 2 – Masterclass

Commedia


TITOLO ORIGINALE: Smetto quando voglio 2
ANNO: 2017
PAESE: Italia
DURATA: 118 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 2 febbraio 2017 (Italia)
PRODUZIONE: Fandango, Groenlandia con Rai Cinema
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
REGIA: Sydney Sibilia
SCENEGGIATURA: Sydney Sibilia, Francesca Manieri, Luigi Di Capua
CAST: Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Marco Bonini, Valeria Solarino, Giampaolo Morelli, Luigi Lo Cascio, Greta Scarano, Rosario Lisma

Sequel di Smetto quando voglio del 2014.

La banda dei ricercatori torna a ricostituirsi grazie alla proposta di una poliziotta. La donna offre al “boss” Pietro Zinni uno sconto di pena e la revisione della fedina penale sua e dei complici in cambio di un piccolo favore. Il gruppo dovrà ricostituirsi e tornare in libertà per scovare le nuove smart drugs considerate ancora legali poiché non ancora scoperte dal Ministero della Salute. Riusciranno i nostri eroi nell’impresa?

Sydney Sibilia non ha continuato la storia del precedente Smetto quando voglio ma ingrandita, immaginando che durante gli eventi che abbiamo già visto accadesse anche altro, che tutto fosse parte di una trama più grande, più epica, più pericolosa. Così, ora, nel secondo film di quella che è una trilogia (il terzo è già stato girato e ne vediamo qualche scena sul finale), non assistiamo a una mera riproposizione delle dinamiche di successo ma alla loro complicazione in attesa del del terzo capitolo.

Trama “Smetto quando voglio” (2014): Pietro Zinni ha trentasette anni, fa il ricercatore ed è un genio. Ma questo non è sufficiente. Arrivano i tagli all’università e viene licenziato. Cosa può fare per sopravvivere un nerd che nella vita ha sempre e solo studiato? L’idea è drammaticamente semplice: mettere insieme una banda criminale come non se ne sono mai viste. Recluta i migliori tra i suoi ex colleghi, che nonostante le competenze vivono ormai tutti ai margini della società, facendo chi il benzinaio, chi il lavapiatti, chi il giocatore di poker. Macroeconomia, Neurobiologia, Antropologia, Lettere Classiche e Archeologia si riveleranno perfette per scalare la piramide malavitosa. Il successo è immediato e deflagrante, arrivano finalmente i soldi, il potere, le donne e il successo. Il problema sarà gestirli.

Nel novembre del 2015, Fandango ha dato il via alla produzione di due sequel del film, con una data di inizio riprese fissata per il marzo del 2016. Nel novembre 2016, durante le Giornate Professionali di Sorrento, viene annunciato il nuovo titolo del film da Smetto quando voglio – Reloaded a Smetto quando voglio – Masterclass

Le riprese dei due film sono cominciate il 5 aprile 2016 a Roma. Agli inizi di settembre si sono svolte delle riprese in Thailandia, mentre verso la fine del mese sono state effettuate delle riprese a Lagos, in Nigeria.

Il sequel, il cui titolo provvisorio era Smetto quando voglio – Revolution, viene girato back to back assieme a Masterclass e si intitolerà Smetto quando voglio – Ad honorem che probabilmente si vedrà a settembre.

A partire dal 30 gennaio 2017 arriva in edicola il fumetto omonimo, scritto da Roberto Recchioni e disegnato da Giacomo Bevilacqua; le cover da collezione del fumetto sono quattro, disegnate da Recchioni, Bevilacqua, Riccardo Torti e Zerocalcare.

La Battaglia di Hacksaw Ridge posted by on 31 gennaio 2017

dal 2 febbraio 2017 al cinema

La Battaglia di Hacksaw Ridge

Drammatico, guerra


TITOLO ORIGINALE: Hacksaw Ridge
ANNO: 2016
PAESE: USA
DURATA: 131 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 4 Novembre 2016 (USA)
PRODUZIONE: Cross Creek Pictures, Demarest Media, IM Global
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
REGIA: Mel Gibson
SCENEGGIATURA: Andrew Knight, Robert Schenkkan
CAST: Andrew Garfield, Teresa Palmer, Sam Worthington, Vince Vaughn, Luke Bracey, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Richard Roxburgh

La pellicola racconta la storia vera di Desmond Doss, primo obiettore di coscienza a ricevere la Medal of Honor, la più alta onorificenza militare statunitense.

Desmond T. Doss cresce sognando di fare il medico e seguendo con convinzione gli insegnamenti della Chiesa cristiana degli avventisti del settimo giorno. Quando molti suoi compaesani si arruolano per combattere nella Seconda Guerra Mondiale, anche Doss decide di indossare l’uniforme e diventare un soccorritore militare. Le sue convinzioni morali gli impediscono però di imbracciare armi, cosa che gli procura l’antipatia dei commilitoni, i quali lo credono un vigliacco. Durante la battaglia di Okinawa saprà conquistare il rispetto di tutti recuperando decine di soldati feriti e riportandoli nelle retrovie, presso l’ospedale da campo.

Il film è potente, visivamente e nei contenuti. La candidatura a sei premi Oscar è meritata sopratutto per la convincente recitazione di Andrew Garfield che smessi i panni dell’adolescente Uomo Ragno veste quelli dell’eroe americano. Il Desmond Doss che interpreta è esistito davvero: nel 1942 decise volontariamente di arruolarsi nell’esercito americano per fornire aiuto medico ai soldati feriti in battaglia, con l’unica condizione (assurda per i tempi in cui viveva), quella di non toccare nemmeno con un dito qualunque tipo di arma da fuoco. Doss, dopo essere stato in tutti i modi umiliato e portato (inutilmente) a dare le dimissioni dal governo americano, riuscirà a dimostrare il suo coraggio portando in salvo 75 soldati feriti in un campo di battaglia in mano ai nemici giapponesi. 

Il film di Gibson è crudo, a tratti crudele. Si vedono cruente scene di battaglia con masse disordinate di corpi mutilati e giovani cadaveri. Quella di Gibson è una regia con un’estetica violenta che non censura nulla. E in guerra non può che essere così. In mezzo a tanta violenza si contrappone benissimo la figura dell’angelo Doss (proveniente da una famiglia cristiana con un padre alcolizzato e reduce da una guerra che gli ha fatto perdere tutti i suoi più cari amici), capace da solo di salvare tantissime vite umane. 

Il film è stato presentato fuori concorso alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Il film ha ricevuto recensioni positive e ha incassato $ 163 milioni in tutto il mondo, contro un budget di $ 40 milioni.

Ha ricevuto numerosi premi e nomination, tra cui sei Oscar nomination ai 89 ° Academy Awards, tra cui miglior film , miglior regista e miglior attore per Garfield. Ha inoltre ricevuto ai Golden Globe nomination per il miglior film , miglior regista e miglior attore.

Le riprese sono iniziate il 29 settembre 2015,e sono durate 59 giorni, ed è stato girato interamente in Australia.

La musica che accompagna il film è stata fornito da Rupert Gregson-Williams ed è stata registrata ad Abbey Road Studios di Londra, con un’orchestra di 70 musicisti e 36 coristi.

La prima mondiale si è tenuta il 4 settembre 2016, al 73 ° Festival di Venezia, dove ha ricevuto 10 minuti di standing ovation.

Sleepless – Il Giustiziere posted by on 31 gennaio 2017

dal 2 febbraio 2017 al cinema

Sleepless – Il Giustiziere

Azione, Thriller


TITOLO ORIGINALE: Sleepless
ANNO: 2017
PAESE: USA
DURATA: 95 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 13 gennaio 2017 (USA)
PRODUZIONE: Open Road Films, Riverstone Pictures, Vertigo Entertainment
DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures
REGIA: Baran bo Odar
SCENEGGIATURA: Andrea Berloff
CAST: Jamie Foxx, Michelle Monaghan, Dermot Mulroney, Gabrielle Union, Scoot McNairy, T.I., David Harbour

La pellicola è un remake del film francese Nuit blanche, diretto nel 2011 da Frédéric Jardin.

Vincent Downs, tenente sotto copertura della polizia di Las Vegas, si ritrova accidentalmente coinvolto nella sparizione di una partita di droga che attira contro di lui l’ira di due boss criminali. Uno di questi, Gregory Rubino, fa rapire il figlio quattordicenne di Vincent, promettendo di liberarlo solo dopo la restituzione della cocaina. Vincent inizierà così una corsa contro il tempo per salvarlo.

http://www.youtube.com/watch?v=nWRYU1qZJj4

Il film è remake del thriller francese Nuit blanche (Notte Bianca), e non è un caso che il titolo originale si riferisca ad una notte insonne, considerando che la quasi totalità degli eventi narrati nel film avvengono quasi in tempo reale, e si svolgono quasi internamente all’interno del fittizio casinò Luxus di Las Vegas. Quello che accade nella prima parte della pellicola è solo il preludio di una folle reazione a catena che effettivamente mette tutti contro tutti. Abbiamo Downs impegnato a salvare il figlio e a consegnare una partita di droga al proprietario del Luxus, che a sua volta deve cercare di non essere massacrato da una pericolosa famiglia mafiosa della città, leader nella produzione di droga a Lad Vegas. Il tutto mentre l’agente degli affari interni interpretato da Michelle Monaghan cerca di dimostrare la corruzione di Downs, senza sapere di essere lei stessa nel mirino di un altro nemico. Il tutto narrato tra scene d’azione spettacolari e sequenze di dialoghi tesissimi.

Ha ricevuto generalmente recensioni negative da parte della critica e ha incassato 18 milioni di $.