Dall’ora solare all’ora legale: 5 effetti collaterali posted by on 30 marzo 2014


Il passaggio all’ora legale è un cambiamento che fa risparmiare energia elettrica, ma che per molti si traduce in fatica, stress e altri malesseri più seri. Le giornate con il buio ritardato sono infatti per molti un sollievo, ma c’è anche chi ci mette tempo ad abituarsi al cambiamento di orario e dice di sentirsi “scombussolato” per giorni o anche settimane.
La ricerca scientifica riguardo questa convenzione (adottata definitivamente in Italia nel 1966 dopo essere stata introdotta come misura per il risparmio energetico durante la prima e la seconda guerra mondiale) sembrerebbe dare ragione alla teoria che l’ora legale “fa male” alla salute.

1) Che la notte in cui entra in vigore l’ora legale si dorma un’ora di meno è un fatto ovvio. Il problema è che il periodo di transizione è per la maggior parte delle persone assai più lungo e vale sia per il passaggio dall’ora solare a quella legale sia viceversa. Si dorme meno e il sonno è più disturbato. Le più sensibili agli effetti tipo “jet lag” dell’ora legale pare siano le persone che tendono a svegliarsi più tardi; i mattinieri ne risentono di meno. Alcuni impiegano fino a tre settimane per abituarsi, per altri basta un giorno.

2) Meno sonno, o sonno disturbato, significa anche perdita di concentrazione e di produttività al lavoro.

3) È un fatto accertato che gli incidenti mortali diminuiscono nel periodo in cui è in vigore l’ora legale, probabilmente perché c’è più luce quando la gente è in strada. C’è però un’eccezione: il lunedì in cui l’ora legale entra in vigore. Quel giorno se ne registrano lo stesso numero o anche di più, probabilmente perché c’è più gente assonnata (e distratta) alla guida.

4) Secondo diversi studi, nella prima settimana di ora legale c’è un picco di attacchi di cuore. Si sa che il rischio di infarto è più alto al mattino rispetto ad altri momenti del giorno, probabilmente perché al risveglio il sistema cardiovascolare deve adattarsi rapidamente a vari cambiamenti. L’ora persa, forse, aggiunge stress a stress, e aumenta per le persone a rischio le probabilità di incorrere in un attacco. I medici suggeriscono a chi soffre di cuore di adattarsi gradatamente al cambio di orario, anche solo un quarto d’ora alla volta.

5) Uno studio condotto in Australia ha perfino riscontrato un aumento dei suicidi nelle prime settimane di ora legale, e in quelle successive al ritorno all’ora solare. Secondo i ricercatori, anche un piccolo cambiamento nei ritmi cronobiologici può portare a effetti devastanti nelle persone più vulnerabili.

Alcuni numeri relativi all’ora legale:
– 90 milioni di euro: il risparmio stimato per gli italiani.
– 1 su 2: i bambini che accusano disturbi del sonno a causa dell’ora legale.
– 50% e 50%: gli italiani favorevoli e quelli contrari all’ora legale. Ma, nel complesso, l’80% si dichiara più favorevole a tenerla sempre, per tutto l’anno.
– 210: il numero di giorni in cui l’ora legale è stata in vigore nel 2013. Stessa durata prevista per il 2014: è il 57,5% dell’anno.

 

Il 29 marzo scatta l’Ora della Terra 2014 posted by on 27 marzo 2014

“Ora della Terra”, Ancona spegne le luci sul Duomo e su Palazzo del Popolo

“Ora della Terra”, Ancona spegne le luci sul Duomo e su Palazzo del Popolo
Il 29 marzo 2014 dalle ore 20.30 alle ore 21.30 torna l’Ora della Terra (Earth Hour). 

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L’Ora della Terra è la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale.

“Ora della Terra”, Ancona spegne le luci sul Duomo e su Palazzo del Popolo

 

L’Ora della Terra, che l’anno scorso ha visto partecipare oltre 2 miliardi di persone in 7.000 città e 154 Paesi del mondo, è il più potente strumento mai creato per coinvolgere il mondo intero, a tutti i livelli della società, nel cambiamento di cui la vita sul pianeta e il nostro futuro hanno bisogno.

 

Il movimento globale del WWF, giunto alla sua ottava edizione e che vedrà spegnersi ‘simbolicamente’ le luci per un’ora in ogni angolo del pianeta,  unisce tanti piccoli gesti e comunità e li rende una grande forza planetaria. Dall’Amazzonia fino all’Artico, lo spegnimento simbolico quest’anno inizierà nelle isole Samoa (alle 20.30 ora locale, circa le 8.30 del mattino in Italia) e dopo il giro della terra, l’evento si chiuderà a Tahiti.

Centinaia gli eventi e le iniziative speciali sul web e nelle migliaia di città coinvolte in tutto il mondo:

Cinema:

Quest’anno è sceso in campo anche un personaggio di eccezione, Spider-Man, il primo supereroe ambasciatore per Earth Hour grazie ad un accordo con la Sony Pictures in occasione dell’uscita del film The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro in 3D (nelle sale italiane dal 23 aprile e distribuito dalla Warner Bros. Pictures Italia).

Andrew Garfield, l’attore che interpreta Spider-man, sostiene il progetto “A Flame Called Hope” che mira a fornire energia pulita e bio gas alle popolazioni indigene del Nepal con la riduzione della deforestazione, mentre Emma Stone (la fidanzata di Spider-man) è testimonial del progetto “Puppy Protectors” volto ad addestrare i cuccioli di segugi e i loro padroni per la fase di monitoraggio degli animali selvatici. Ma non solo, il film “The amazing Spider-man 2: il potere di Electro” ha ricevuto il Gold Standard cartbon offset (per l’abbattimento del biossido di carbonio nell’atmosfera) grazie ad una produzione totalmente ad emissioni zero.

Tutti i progetti di Earth Hour Blue sono monitorati dal WWF che da tempo ha capito l’importanza del potere del cinema per diffondere la cultura ambientalista tanto da istituire un premio proprio dedicato ai film e che durante la scorsa Mostra del cinema di Venezia è stato consegnato a Thierry Ragobert, regista di “Amazzonia 3D” in arrivo nelle sale il 23 marzo per celebrare la giornata mondiale della Foresta indetta dall’Onu. Raccontata con la voce di Alessandro Preziosi l’avventura di Amazzonia è un viaggio, il primo interamente tridemensionale, nella foresta amazzonica.

Per gli spettatori più piccoli, per abituarli a familiarizzare con le energie alternative, c’è invece il cartoon “Cuccioli – Il paese del vento 3D”, dal 27 marzo in sala, una produzione tutta italiana che si declina sul grande e piccolo schermo.

 

In Italia:

In Italia, nella Capitale si spegneranno la Cupola e la facciata della Basilica di San Pietro, davanti ad un’installazione dedicata. Insieme a testimonial e artisti ci sarà anche il fumettista Giacomo Bevilacqua (autore di A Panda Piace) che coinvolgerà il pubblico più giovane in un’iniziativa artistica. Tra le tante adesioni che stanno arrivando si segnalano: Firenze piazzale Michelangelo osservazioni celesti con telescopi in collaborazione con Osservatorio Astrofisico di Arcetri e la Basilica di Santa Croce. A Napoli il WWF Campania sarà presente alla fiera dedicata all’efficienza energetica e alle rinnovabili Energy Med con attività di educazione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico e alla Città della Scienza venerdi 21 alle 16.30 c’è la possibilità di incontrare Thomas Stocker dell’Università di Berna e membro dell’IPCC il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico che elabora i dati a livello mondiale per conto dell’ONU che parlerà del tema ‘Dove è finito l’inverno?’. A Venezia si spegneranno le luci di Piazza San Marco e del Palazzo Ducale, a Milano per la prima volta si spegnerà Palazzo Lombardia,  in Sicilia la Valle dei Templi.

 

Nel mondo:

Vi saranno gli spegnimenti dei simboli del pianeta, come l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, il castello di Edimburgo, la Porta di Brandemburgo, la Torre Eiffel, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca, il Ponte sul Bosforo, il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, la marina Bay Sands di Singapore. Si aggiungeranno iniziative speciali come concerti, sfilate di candele, flash mob, esibizioni di danza, piantagioni di alberi. Il messaggio per il clima verrà diffuso ovunque, dalla Finlandia dove il WWF ha promosso un appello per salvare l’Artico a Parigi, dove si chiederà ai cittadini di scatenare una vera e propria tempesta di tweet per chiedere ai propri rappresentanti istituzionali che parteciperanno nel 2015 alla COP21 sul clima (Parigi) di firmare un trattato internazionale vincolante sulla riduzione entro il 2020 delle emissioni di CO2.

 

Tutti possono aderire spegnendo simbolicamente per un’ora la luce a casa, in ufficio, nei musei e segnalando la propria partecipazione sul sito dell’evento e postando le foto sul profilo Facebook WWF Italia: le foto caricate sulla pagina WWF con l’indicazione del luogo verranno rese visibili. E per aiutare la specie simbolo del cambiamento climatico, il WWF ha lanciato la Campagna Orso polare

Giornate FAI di Primavera: 22 e 23 marzo 2014 posted by on 20 marzo 2014


Mancano pochi giorni alla 22° edizione delle Giornate Fai di Primavera. In tutta Italia, il 22 e il 23 marzo, sarà possibile visitare gratuitamente 750 siti storici che hanno fatto la storia, 120 dei quali sulle tracce di Augusto. Sì perché quest’anno l’evento è dedicato  al grande imperatore Augusto nel bimillenario della sua morte.
Due intere giornate per scoprire e per visitare luoghi che rappresentano una parte importante dell’Italia e che spesso non ricordiamo di avere, cercando sempre di recarci in luoghi lontani, dimenticando che l’arte e la cultura sono nate proprio qui e continuano a esistere nel tempo. Se molti dei beni sono conservati in ottimo stato, su altri c’è bisogno di attirare l’attenzione perché non vengano dimenticati. «Gli italiani non devono iscriversi al Fai per sostenere il Fondo – ha detto il vicepresidente – ma come segno della loro partecipazione alla valorizzazione dell’arte e del paesaggio dell’Italia che sono il trampolino di lancio del nostro Paese per puntare al futuro guardando al passato».
Novità di quest’anno, molti dei beni rimarranno aperti oltre il normale orario con visite guidate serali, eventi musicali e degustazioni.
Per l’intero elenco delle aperture straordinarie del Fai (giardini, palazzi, chiese, archivi storici, carceri, eremi, torri) è possibile visitare il sito www.giornatefai.it (alcune sono riservate solo agli iscritti).