CHiPs posted by on 19 luglio 2017

dal 20 luglio 2017 al cinema

CHiPs

Azione, commedia


TITOLO ORIGINALE: CHiPs
ANNO: 2017
PAESE: USA
DURATA: 100 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 24 marzo 2017 (USA)
PRODUZIONE: Primate Pictures, Warner Bros.
DISTRIBUZIONE: Warner Bros.
REGIA: Dax Shepard
SCENEGGIATURA: Dax Shepard
CAST: Michael Peña, Dax Shepard, Kristen Bell, Rosa Salazar, Adam Brody, Jessica McNamee, Ryan Hansen, Vincent D’Onofrio, David Koechner, Michael K. Williams, Justin Chatwin, Clay Cullen, John Duff, Merrin Dungey, Ben Falcone

La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonima serie televisiva degli anni settanta-ottanta.

Jon Baker (Shepard) e Frank “Ponch” Poncherello (Michael Peña) si arruolano per motivi diversi tra le forze della California Highway Patrol (CHP) di Los Angeles. Il novellino Baker, ex motociclista professionista, dopo una serie di infortuni e la perdita degli sponsor che hanno dato slancio alla sua carriera, sta tentando di lasciarsi alle spalle le spericolate acrobazie su due ruote e trasformare il talento sportivo in una vera professione. Decide così di abbandonare i circuiti sterrati per le strade asfaltate, di inforcare un nuovo modello di motocicletta e rispettare i limiti di velocità. Che questo non riesca a salvare anche il suo matrimonio a pezzi? Il partner che gli viene assegnato, Ponch (che nella serie era interpretato da Erik Estrada) è un agente FBI sotto copertura, infiltrato per verificare la presenza di agenti corrotti e invischiati in una recente rapina multimilionaria. La recluta inesperta e il temprato professionista dovranno sforzarsi di fare squadra, nonostante la loro diversità sia frequente motivo di scontri al sapore di battutine sconce. Ma l’abilità di Baker sulle due ruote e l’esperienza di Ponch in strada potrebbero essere la chiave di una collaborazione altresì vincente. 

CHiPs, show di culto dedicato agli agenti californiani in motocicletta, sta per avere il suo reboot cinematografico. Ma attenzione, il reboot sarà ben diverso dall’ingenua freschezza e dallo humor che caratterizzavano la serie originale. L’ingenuità mista a candore della serie qui diventa un umorismo a tratti demenziale. Ci sono anche aspetti di trama diversi: Jon Baker è un ex campione di motocross, mentre Ponch è un agente dell’FBI sotto copertura.

I mitici motociclisti della polizia stradale di Los Angeles Jon Baker e Frank Poncherello, detto Ponch, saranno interpretati dall’ispanico Michael Peña e il biondo Dax Shepard, che è anche sceneggiatore e regista del film, e ha scelto la moglie Kristen Bell per indossare i panni della… moglie. L’antagonista è interpretato da Vincent D’Onofrio, palla di lardo in Full Metal Jacket.

Il budget del film è stato di 25 milioni di dollari e ha incassato un totale di 25,5 milioni al botteghino mondiale.

Le riprese del film iniziano il 21 ottobre 2015 a Los Angeles, in California.

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 17 anni per la presenza di “contenuto sessuale, nudità, linguaggio scurrile, violenza e uso di droghe”

Erik Estrada che interpretava Frank Poncherello, detto Ponch, non manca di fare un cammeo anche qui nei panni di un paramedico.

USS Indianapolis posted by on 19 luglio 2017

dal 19 luglio 2017 al cinema

USS Indianapolis

Azione, guerra


TITOLO ORIGINALE: USS Indianapolis
ANNO: 2016
PAESE: USA
DURATA: 128 min.
FORMATO: colore
USCITA ORIGINALE: 14 ottobre 2016 (USA)
PRODUZIONE: n.d.
DISTRIBUZIONE: M2 Pictures
REGIA: Mario Van Peebles
SCENEGGIATURA: Richard Rionda Del Castro
CAST: Nicolas Cage, Tom Sizemore, Thomas Jane, Matt Lanter, Weronika Rosati, Brian Presley, Emily Tennant, Callard Harris, Johnny Wactor

Il film è ispirato dal libro “In Harm’s Way: The Sinking of the USS Indianapolis and the Extraordinary Story of its Survivors”. I fatti narrati si svolgono tre settimane prima della fine della Seconda guerra mondiale.

Nel 1945, l’incrociatore pesante USS Indianapolis, comandato dal capitano Charles McVay, sta trasportando all’isola di Tinian la prima bomba atomica Little Boy, che in seguito sarebbe stata utilizzata per bombardare Hiroshima verso la fine della seconda guerra mondiale. La nave, scelta per la sua elevata velocità di crociera, viaggia senza scorta, a causa dell’altissima segretezza della missione. In viaggio nel Mar delle Filippine dopo aver sbarcato il proprio carico, il 30 luglio 1945, la nave è silurata e affondata da un sottomarino giapponese. 300 membri dell’equipaggio finiscono in fondo al mare, mentre più di ottocento uomini restano bloccati in mare per cinque giorni senza cibo e senza acqua, nelle acque più infestate da squali del mondo. I segnali di SOS da parte dell’equipaggio sono ignorati dalle stazioni radio americane, che non hanno notizia di operazioni navali nella zona, tantomeno della presenza dell’incrociatore; viene ignorato anche il messaggio dello stesso comandante giapponese, che comunica l’affondamento e inoltra richiesta di soccorso per i naufraghi. La maggior parte dei sopravvissuti muore divorata dagli squali o impazzita per la disidratazione, il sole e per aver bevuto acqua salata di mare. Al quinto giorno, un pilota d’aereo li scorge per caso e organizza il salvataggio nonostante gli ordini contrari della stessa stazione radio che aveva ignorato la richiesta di soccorso. Solo 317 uomini sopravvivono al disastro. Alla ricerca di un capro espiatorio per la propria negligenza, la Marina condanna il capitano McVay, cui erano state tuttavia negate importanti informazioni di sicurezza, come l’avvenuto affondamento di un’altra unità e la presenza di sommergibili nemici nelle acque tra Tinian e le Filippine, per aver “messo a rischio la nave rinunciando a zigzagare”, nonostante le prove schiaccianti a suo sostegno e la testimonianza dello stesso comandante giapponese.

Il 29 luglio del 1945, l’USS Indianapolis, l’incrociatore pesante fu affondato da un sommergibile giapponese nel mare delle Filippine che, per una macabra ironia della sorte, quattro anni prima era scampato proprio all’operazione Hawaii che decretò l’entrata degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale.

Il film ha ricevuto generalmente recensioni scadenti dai critici

Le riprese sono iniziate il 19 giugno 2015 a Mobile, Alabama, con molte scene scattate a bordo della corazzata USS Alabama

Dopo l’esordio come controfigura dello sfortunato fratello Paul in Fast anche Furious 7, Cody Walker inizia con USS Indianapolis la sua carriera di attore.

The War – Il Pianeta delle Scimmie posted by on 12 luglio 2017

dal 13 luglio 2017 al cinema

The War – Il Pianeta delle Scimmie

Azione, Avventura, Drammatico


TITOLO ORIGINALE: War for the Planet of the Apes
ANNO: 2017
PAESE: USA
DURATA: 143 min.
FORMATO: colore, 2D, 3D
USCITA ORIGINALE: 14 luglio 2017 (USA)
PRODUZIONE: Chernin Entertainment
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox
REGIA: Matt Reeves
SCENEGGIATURA: Mark Bomback, Matt Reeves
CAST: Andy Serkis, Woody Harrelson, Judy Greer, Steve Zahn, Ty Olsson, Aleks Paunovic, Terry Notary, Sara Canning, Max Lloyd-Jones, Karin Konoval, Alessandro Juliani, Amiah Miller, Gabriel Chavarria, Michael Adamthwaite, Timothy Webber, James Pizzinato, Lauro Chartrand, Rhys Williams, Dean Redman, Charles Wickman

Si tratta del nono film della serie de Il pianeta delle scimmie iniziata nel 1968 e terzo della serie reboot avviata nel 2011. La pellicola è il seguito di Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie del 2014.

Cesare e le sue scimmie sono costrette a combattere in un conflitto mortale contro un esercito di umani guidato da un rude Colonnello. Dopo che le scimmie soffrono ingenti perdite, Cesare si confronta con suoi istinti più oscuri e intraprende un pericoloso viaggio per vendicare la propria specie. Alla fine del cammino, la scimmia si troverà finalmente faccia a faccia con il Colonnello. I due si confronteranno in un’epica battaglia che determinerà il destino di entrambe le specie e il futuro del pianeta.

Dopo la diffusione di un violento virus e della relativa epidemia, coma accennato in Rise of the Planet of the Apes (L’Alba del Pianeta delle Scimmie), il mondo come lo conosciamo ha smesso di esistere per sempre. Gli uomini, o almeno una grandissima parte, sono regrediti a uno stato primordiale, hanno perso il senno e la parola, diventando bestie immonde. Le scimmie invece hanno subito lo shock contrario, hanno imparato a parlare e la loro già spiccata intelligenza è diventata straordinaria, elevando la specie al medesimo grado degli esseri umani. Un cambiamento che ha provocato soltanto conflitti e violenza per la supremazia, una battaglia alimentata dalla sete di vendetta raccontata ottimamente in Dawn of the Planet of the Apes (Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie). Nulla però è ancora giunto al termine, la battaglia sta per trasformarsi in guerra in un terzo – probabilmente l’ultimo – round, l’uomo del resto non riesce a sopportare il suo nuovo destino, non vuole arrendersi all’evidenza e alla fine della sua specie, così come ogni essere senziente ricorre all’istinto di sopravvivenza e carica le armi.

Al centro del The War – Il Pianeta delle Scimmie non c’è solo il racconto dell’ineluttabile battaglia che si prepara tra scimmie ed esseri umani, c’è anche la storia dell’oscuro conflitto interno in cui si dibatte Cesare, che comincia ad avere dubbi su i suoi principi come scimmia e inizia a perdere le speranze di una pssobile pacificazione con gli esseri umani che lo hanno ferito nel modo più profondo possibile. Via via che il terrore della guerra si diffonde nel cuore della sua famiglia, Cesare si trova in guerra sia con gli esseri umani, che con se stesso per la rabbia incontenibile causata dalle sofferenze a cui ha assistito e a cui deve cedere il passo per una nuova visione necessaria a far progredire la sua specie e portarla fuori dal caos.

Nel maggio 2015 viene annunciato il titolo: War of the Planet of the Apes, ma nell’ottobre dello stesso anno il progetto viene reintitolato War for the Planet of the Apes.

Le riprese del film iniziano il 14 ottobre 2015 nelle Lower Mainland, nei pressi di Vancouver, sotto il titolo di lavorazione Hidden Fortress e terminano nel marzo 2016.

La pellicola è stata accolta molto positivamente dalla critica.

Il film è stato presentato a New York il 10 luglio 2017.

Il 17 ottobre del 2015, è stato confermato che Michael Giacchino , il compositore e scrittore della colonna sonora di Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie, avrebbe composto anche la colonna sonora del nuovo film.

La colonna sonora è stata rilasciata digitalmente su iTunes e Amazon il 7 luglio 2017.

Serkis ha anche detto che il film sarà accompagnato da un videogioco.

Nell’ottobre 2016, è stato annunciato che è in programma un quarto film Planet of the Apes .