Ricette 19 marzo… Festa del Papà e di San Giuseppe posted by on 15 marzo 2015

Il 19 marzo nel giorno in cui si celebra San Giuseppe, papà di Gesù, tutti i figli sono chiamati a fare un gesto d’amore (anche se dovremmo dimostrarlo ogni giorno e non solo in questa giornata).
Oltre ad essere l’occasione giusta per festeggiare il proprio papà, il 19 marzo coincide con la festa di San Giuseppe, sentita in maniera particolare in diverse regioni d’Italia.

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Ingredienti:

20 gr di capperi sott’aceto
30 gr di pomodori secchi sott’olio
30 olive verdi farcite al peperone
8 – 12 fette di pane, tipo francese
8 – 12 fette di lardo
qualche rametto di basilico
qualche foglia di soncino o rucola per decorare

 

Sgocciola 20 g di capperi sott’aceto e 30 g di pomodori secchi sott’olio  dal liquido di conservazione.

Taglia i pomodori a striscioline.

Riduci a  rondelle 30 g di olive verdi farcite al peperone.

Fai tostare al forno  8-12 fette di pane, tipo francese.

Copri ciascuna fetta di pane con 1  fettina di lardo tagliata sottile. Aggiungi le olive e i pomodori.  Spolverizza la superficie con qualche foglia di basilico lavata,  asciugata e spezzettata. Trasferisci le bruschette in un piatto da  portata.

Puoi decorare, a piacere, con foglioline intere di insalatina,  tipo rucola e soncino, e di basilico lavate e asciugate.

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Carpaccio con sedano e pomodorini

Ingredienti per 6 persone:

650 g di controfiletto di manzo
il cuore di un sedano
24 pomodorini ciliegini
aneto tritato
olio extravergine d’oliva q.b.
succo di limone
sale q.b.
pepe q.b.

La carne deve essere pulita perfettamente togliendo ogni traccia di grasso e fatta raffreddare in frigorifero.
Con l’aiuto di un coltello molto affilato dovete tagliarla a fettine molto sottili che sistemerete su un piatto di portata, spennellandola con l’olio e il limone e salandola a vostro gusto.
Ricoprite poi con il sedano a pezzetti e i pomodorini, tagliati in quarti, che avrete condito con la vinaigrette al limone aromatizzata con l’aneto tritato.

 

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Ingredienti

320 g di pasta tipo mezze penne
8 pomodori semisecchi sott’olio
50 g di pinoli
1 spicchio d’aglio
2 rametti di maggiorana
100 g di caprino vaccino
olio extravergine di oliva
sale e pepe o peperoncino

Tosta i pinoli in un padellino antiaderente senza aggiungere grassi per 2 minuti e sgocciolali. Schiaccia, spella e taglia a pezzetti lo spicchio d’aglio.

Lava i rametti di maggiorana e sfogliali. Trasferisci 2/3 dei pinoli, metà della maggiorana e l’aglio nel mixer. Aggiungi 50 g di caprino, i pomodori semi secchi, 3-4 cucchiai di olio e un pizzico di pepe o di peperoncino.

Porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola, sala e immergi le mezze penne. Cuoci la pasta per il tempo indicato sulla confezione. Poco prima di scolarla, preleva 1-2 cucchiai di acqua di cottura e versala nel mixer.

Frulla gli ingredienti già disposti in precedenza, in modo da ottenere una crema e mettila in una ciotola.

Sgocciola la pasta e trasferiscila nella ciotola con il sugo. Mescola bene, completa con i pinoli, le foglie di maggiorana e il caprino a fiocchetti rimasti e servi subito.

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Ingredienti:

300 gr di ceci
1 cucchiaino di bicarbonato
400 gr di fettuccine larghe
olio evo (extravergine di oliva)
sale e pepe
50 gr di pancetta a dadini
qualche foglia di salvia
1 rametto di rosmarino.

Mettere a bagno in acqua fredda insieme al bicarbonato i ceci almeno 12 ore prima.

Trascorso questo tempo sciacquarli e cuocerli in acqua bollente.

Una volta ben cotti preparare in una padella un soffritto con poco olio, la salvia, il rosmarino. Fare insaporire bene ed unire i ceci con la loro acqua. Salare e pepare e portare a bollore.

Unire la pasta e portare a cottura. Servire la pasta e ceci ben calda e irrorare con un filo di olio.

Per ottenere un piatto più cremoso si può frullare una parte dei ceci ed unire il passato nuovamente nella pentola.

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Ingredienti

800g di cima di vitello
2 carciofi
3 fette di pane casareccio
1 uovo
50g di parmigiano grattugiato,
100ml di panna
100ml di vino bianco
limone
olio
burro
sale e pepe

Pulite e tagliate a fettine sottili i carciofi.

Lasciateli a bagno in acqua e limone per una mezz’ora, quindi scolateli e saltateli in un tegame con un filo d’olio e un aglio.

Privare le fette di pane della crosta, ammorbidite la mollica nel latte, strizzate e amalgamatela con i carciofi, l’uovo e il parmigiano, salate e pepate.

Farcite la cima con il composto ottenuto, sovrapponete i lembi e legatela con lo spago.

Rosolate la carne in una casseruola con un pò di olio e una noce di burro.

Quindi sfumate con il vino bianco, regolate di sale e pepe e coprire la pentola, lasciando cuocere per circa 50 minuti.

Scoprire la pentola e aggiungere la panna proseguendo la cottura per altri 10 minuti.

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Ingredienti

1 pollo da circa 500 g già ripulito dalle interiora,
1 kg di patate,
un po’ di aromi freschi da frullare al momento (rosmarino, salvia, timo e maggiorana),
2 spicchi di aglio,
acqua quanto basta

Sistemate la carne su un grande foglio di carta da forno e appoggiatela in una pirofila. Mettete all’interno del pollo l’aglio schiacciato, irroratelo con un po’ di acqua e cospargete con gli aromi sminuzzati.

Formate un cartoccio e infilate nel forno caldo a 180°. Dopo 20 minuti apritelo e bagnate la carne con il sughetto e dopo altri 10 minuti unite le patate. Richiudete il cartoccio e completate la cottura per altri 10-20 minuti.

Infine, eliminate la carta, bagnate nuovamente la carne con il suo condimento e fate arrostire per altri 20 minuti circa in funzione grill, portando la temperatura a 220°.

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La torta per la festa del papà

Ingredienti

120 g di pane bianco secco grattugiato
1 bicchierino di rhum
100 g di cioccolato fondente
80 g di mandorle sgusciate e pelate
4 uova
100 g di zucchero
20 g di burro
20 g di farina
1 albume
100 g di zucchero a velo
2 gocce di succo di limone

Mettete il pane in una ciotola e bagnatelo con il rhum. Sfilettate, nel frattempo, le mandorle. Grattugiate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria, quindi togliete il recipiente dal fuoco e unite il pane bagnato e le mandorle, tenendone da parte un po’ per la guarnizione finale.

Montate a lungo le uova con lo zucchero, utilizzando possibilmente una frusta elettrica, fino a ottenere una crema soffice e gonfia. Unite ora i due composti preparati, mescolando con delicatezza e con un movimento rotatorio dall’alto verso il basso.

Ungete con il burro una tortiera del diametro di 22 cm, infarinatela e versatevi il composto. Fate cuocere il tutto in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti, quindi abbassate la temperatura a 150° e proseguite la cottura per altri 5 minuti.

Lavorate l’albume con una frusta elettrica e incorporate poco a poco lo zucchero a velo. Non appena il composto è ben liscio e gonfio, aggiungete il succo di limone e lavorate ancora qualche minuto.

Sfornate la torta, fatela raffreddare su una gratella per dolci, ricopritela con la glassa e decorate a piacere con i filetti di mandorle tenuti da parte.

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Lamponi

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Ingredienti per 6 persone

700 g di lamponi
100 g di meringhe
150 ml di panna
1/2 kg di gelato di crema

Pulite i lamponi, tritate grossolanamente le meringhe e montate la panna.
Al momento di andare a tavola, mettete in una coppa di vetro 600 g di lamponi, poi le meringhe sbriciolate, la panna, il gelato di crema e finite ricoprendo il tutto con i lamponi avanzati.

 

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Ricette festa della donna (8 marzo) posted by on 4 marzo 2015

La Giornata internazionale della donna (comunemente definita Festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono ancora oggetto in molte parti del mondo.

L’8 marzo 1946  fu celebrata in tutta l’Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo.

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Uova ripiene di ricotta

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Ingredienti

4 uova
300 gr di ricotta morbida
scorza grattugiata di un limone
2 cucchiai di grana grattugiato
sale e pepe



Lessare le uova ed una volta fredde sgusciarle.

Adesso tagliarle a metà e prelevare i tuorli. Sbriciolarli.

Lavorarli in una ciotola insieme alla ricotta ed al resto degli ingredienti quindi farcire i mezzi albumi con il composto ottenuto, aiutandovi, se necessario, con un sac a poche.

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Gnocchi allo zafferano

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Ingredienti per 4 persone:

1 confezione di panna da 100 grammi;
1 bustina di zafferano (o a piacere 2);
500 grammi di gnocchi;
latte;
50 grammi di margarina o burro;
un ciuffetto di prezzemolo fresco;
pistilli di zafferano.

Tuffare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata. Procedere a scolarli non appena questi vengono a galla.

Sciogliere in una pentola bassa e larga a fuoco basso il burro. Aggiungere la panna ed amalgamarla per bene con lo zafferano, ottenendo un composto abbastanza liquido ed omogeneo, al quale al bisogno, onde evitare che si raddensi la crema, aggiungere un goccio di latte.

Aggiungete quindi gli gnocchi amalgamando il tutto per benino.
Servirte gli gnocchi nei piatti da portata, decorando con una spolverata di prezzemolo e/o qualche pistillo di zafferano

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Pasta mimosa con i carciofi

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Ingredienti:

Per la pasta

120 g (2 medie) di uova
100 g di farina bianca di tipo 00
100 g di semola rimacinata di grano duro

Per il condimento

300 g circa (3 grossi) di carciofi
2 cucchiai (20 ml) di olio extravergine d’oliva
1 spicchietto di aglio
q.b. di sale
q.b. di pepe

Per decorare

120 g (2 medie) di uova sode
100 g (1 grosso) di carciofi

Per prima cosa, pulire i carciofi freschi, eliminando le parti più dure e le foglie più esterne. Tagliare il cuore a fettine sottili, ed il gambo in piccoli tronchetti.
Man mano che si puliscono i carciofi, si raccomanda di tuffarli in acqua e limone per evitare che si ossidino. Inoltre, i coltelli in ceramica si rivelano assolutamente indicati per tagliare le verdure (carciofi compresi), prevenendo così l’ossidazione.

In una casseruola, versare un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva, far saltare uno spicchietto di aglio, e versarvi i carciofi ridotti a pezzetti, ben scolati dall’acqua dell’ammollo, ed aggiustare di sale e pepe. Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua o di vino bianco secco, dunque proseguire la cottura, mescolando di tanto in tanto, per circa mezz’ora (o fino a quando i carciofi si saranno perfettamente cotti e saranno morbidi).
Nel frattempo preparare la pasta mescolando la farina bianca con la semola rimacinata di grano duro e le uova intere. Lavorare l’impasto a lungo fino ad ottenere una pallina liscia ed omogenea. Stendere la pasta con l’apposita macchinetta ad uno spessore piuttosto sottile; tagliare la sfoglia per ricavare fettuccine o linguine.
Mettere a bollire un pentolino con l’acqua e, quando avrà preso l’ebollizione aggiungere due uova: calcolare 8-9 minuti dal momento dell’ebollizione. Trascorso il tempo necessario, rimuovere le uova dall’acqua di cottura, passarle sotto l’acqua corrente e sgusciarle. Estrarre i tuorli sodi e sbriciolarli.

Quando i carciofi saranno cotti, si può procedere a cuocere la pasta: dunque tuffare le fettuccine in abbondante acqua bollente salata. Dopo 4-5 minuti, far saltare le fettuccine nel sugo di carciofi.
Servire accompagnando la pasta con un carciofo lessato ed aperto a fiore, sbriciolando poi i tuorli sopra la pasta.

Una volta aggiunti alla pasta ed al sugo, i tuorli sodi sbriciolati fungeranno da “effetto mimosa”.

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Rotolini di frittata

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Ingredienti per 2 o 3 persone

4 uova
mezzo etto di prosciutto cotto
5 o 6 fette di scamorza tagliata sottile oppure la metà di ‘scamorzone’
4 pomodorini di forma allungata per decorare
sale qb
4 o 5 cucchiai di olio
12 stuzzicadenti

Mettete l’olio in una pentola antiaderente, quando caldo mettete le uova battute e muovendo lentamente la pendola, fate in modo che il contenuto si distribuisca uniformemente. Quando è rappresa, giratela.

Fatela cuocere da entrambi i lati, se serve rigiratele, ora mettetela in un piatto a raffreddare e con lo stesso procedimento fate una seconda frittata mettendola sopra l’altra ma intervallandola con un foglio di carta assorbente per togliere l’eccesso di unto. Quando fredde, iniziate a stendere le fette di scamorza che devono essere molto sottili.

Fate in modo che il formaggio sia su tutta la superficie della frittata ma senza che esca dai bordi. Ora arrotolatela. Fate la stessa cosa con la seconda frittata usando il prosciutto cotto.

Fermate le frittate prima con tre stuzzicadenti ognuna, tagliatele in tre, poi aiutandovi con altri stuzzicadenti, ognuno dei tre pezzi, tagliatelo in due. Ne avrete 12, attenzione ai pezzi più esterni, vanno fatti un poco più larghi per riuscire a tenerli insieme.

Posizionateli alternando il rotolino col formaggio e il prosciutto, nel piatto di portata. Ora lavate i pomodorini, divideteli in tre e infilateli sullo stuzzicadenti di ogni rotolo.

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Petto di pollo mimosa

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Ingredienti

4 fette di petto di pollo (150 g ciascuna)
1 cipolla piccola
2 cucchiai di panna da cucina
1 confezione di mais in scatola
1 cucchiaio di aceto balsamico
Una noce di burro
1 punta di cucchiaino di curry
Sale
Pepe

Tritate la cipolla molto finemente e fatela dorare in una padella con una noce di burro. Unite un cucchiaio di aceto balsamico e le fette di petto di pollo tagliate in bocconcini.

Salate e pepate il pollo e lasciate cuocere per circa 10 minuti a fuoco lento. A metà cottura unite un pizzico di curry e il mais ben sgocciolato.

Verso la fine unite la panna e lasciate insaporire a fiamma viva per un paio di minuti. Servite i bocconcini di pollo ben caldi.

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Praline al cioccolato

Praline al cioccolato

Ingredienti:

Per le praline

120 g di biscotti secchi
100 g di cioccolato al latte
125 g di ricotta fresca

Per decorare

80 g circa di cocco
qualche goccia di colorante giallo
quanto basta di glassa al cacao

Tagliare a pezzetti il cioccolato al latte e scioglierlo a bagnomaria oppure in microonde.
Nel frattempo, versare i biscotti secchi in un sacchettino di nylon e, con l’aiuto di un matterello, sbriciolarli in modo grossolano.
Quando il cioccolato si sarà fuso perfettamente, versarlo in una ciotola ed aggiungere la ricotta fresca: mescolare a lungo fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere tanti biscotti quanto basta per raggiungere una consistenza densa e compatta, in modo da poterla modellare con le mani.
Preparare la copertura delle palline versando qualche goccia di colorante giallo nel cocco: amalgamare il tutto con le mani o con un cucchiaio.
Con le mani, costruire tante piccole palline e rotolarle immediatamente nel cocco colorato di giallo.
Con la glassa al cacao, disegnare un ramo di mimosa su un piatto da portata e posizionare le praline gialle fino a creare una decorazione floreale.

Chi ama i sapori più decisi, può sostituire il cioccolato al latte con quello fondente: in questo caso, se la crema risultasse troppo amara, è possibile aggiungere un po’ di zucchero a velo fino ad ottenere il gusto desiderato.

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Torta con Ananas

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Ingredienti:

Per l’impasto

170 g di farina bianca di tipo 00
90 g di maizena
16 g (1 bustina) di lievito per dolci
90 ml di olio di semi di mais
120 g (2 medie) di uova

Gusto ananas:

250 g di yogurt
120 g di zucchero

Per la farcitura

250 g di ananas
150 g di formaggio spalmabile
150 g di crema chantilly
50 ml di succo d’ananas

Per la copertura

300 g di crema chantilly
100 g di farina di cocco
Qualche goccia di colorante verde
100 g di pasta di zucchero
Facoltativo: 1 cucchiaio di granella di zucchero

Per prima cosa preriscaldare il forno a 160°C.
Preparare ora la base della torta. In una ciotola, riunire lo yogurt all’ananas, le uova e l’olio. Senza mescolare, unire i rimanenti ingredienti secchi, ovvero la farina bianca, la frumina (amido di frumento), lo zucchero ed il lievito. Mescolare ora con un frustino oppure con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto cremoso e vellutato.
Foderare una teglia a cerniera con la carta da forno (oppure imburrare ed infarinare lo stampo): a questo punto, versare l’impasto al suo interno e livellare.
Infornare il dolce e cuocere a 160°C per circa 45 minuti.
Sfornare il dolce e lasciar completamente raffreddare.

Tagliare il dolce in due dischi, avendo cura di renderli quanto più regolari possibile.
Preparare la farcitura. Mescolare il formaggio spalmabile (in alternativa è possibile utilizzare lo yogurt greco) con la crema chantilly. Tagliare l’ananas a pezzi. Mescolare i pezzi di ananas alla crema di formaggio.
Bagnare il primo disco con il succo di ananas e farcire con la crema preparata. Coprire con il secondo disco.
Procedere ora con la copertura. Mescolare il cocco con il colorante verde e distribuirlo lungo i bordi del dolce.
Con la pasta di zucchero marrone, realizzare un ramo con varie diramazioni. Decorare poi ogni rametto con palline preparate con la pasta di zucchero gialla, come se fosse una mimosa.
Decorare a piacere con lo zucchero colorato.

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Dolci di Carnevale posted by on 9 febbraio 2015

Il Carnevale è arrivato e come ogni anno non possono mancare i dolci tipici fatti con le vostre mani.

Ma quali sono i dolci tipici del Carnevale? Ebbene quando parliamo di dolci non dobbiamo parlare solo delle cosiddette chiacchiere o bugie, frappe o castagnole, ravioli dolci o krapfen, cicerchiata oppure zeppoline… Le specialità sono tante e sono anche semplici da preparare.

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Ingredienti per 8 persone:

500 g di farina, più quella per la lavorazione
4 uova
70 g di burro
80 g di zucchero semolato
1 dl di grappa bianca
zucchero a velo
olio di semi di arachidi  
sale

 Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, sgusciate al centro le uova, unite lo zucchero, la grappa e un pizzico di sale e, iniziando a sbattere gli ingredienti con una forchetta, incorporate man mano la farina. Lavorate l’impasto con le mani per una decina di minuti, awolgetelo in pellicola e fatelo riposare 1/2 ora.

Dividete la pasta in 3-4 panetti. Stendeteli sul piano di lavoro infarinato in una sfoglia molto sottile (1 mm) e ricavate con una rotella dentellata tanti quadrati di circa 8 cm di lato.

Scaldate abbondante olio in una pentola per friggere e, quando è ben caldo, unite 5-6 chiacchiere alla volta.
Cuocetele per circa 2 minuti, rigirandole sui due lati finché si fomiano bolle d’aria nella pasta e la superficie risulta leggermente dorata. Scolatele e proseguite fino esaurire i quadrati. Cospargete le chiechenè di zucchero a velo e servitele tiepide o fredde.

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Ingredienti per 8 persone:

per la pasta:

500 g di farina, più quella per la lavorazione
100 g di zucchero
100 g di strutto
1 tuorlo
1 baccello di vaniglia

per il ripieno:
400 g di ricotta di pecora
80 g di zucchero
80 g di zucca candita
50 g di cioccolato fondente
1 limone non trattato
1 tuorlo
1 cucchiaino di cannella in polvere
olio di semi di arachidi
sale

Impastate la farina con lo zucchero, lo strutto morbido, ll tuorlo, 1 dl d’acqua, un pizzico di sale e i semini del baccello di vaniglia. Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, avvolgetelo in una pellicola e fatelo riposare per 1/2 ora.

Mescolate la ricotta sgocciolata con la zucca tagliata a dadini, il cioccolato tritato grossolanamente, il tuorlo, lo zucchero, la cannella e la scorza grattugiata del limone.

Stendete la pasta sul piano infarinato in una sfoglia non troppo sottile (2 mm), ricavate con una rotella tanti rettangoli di 20×10 cm, farcitell con un cucchiaino colmo di ripieno e piegateli a metà per ottenere i ravioli quadrati. Fate aderire la pasta premendola bene, rifilate con la rotella e friggete i ravioli per circa 2 minuti in abbondante olio ben caldo. Scolateli su carta da cucina e serviteli tiepidi, cosparsi di zucchero a velo.

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Con l’arrivo del Carnevale tutto si trasforma, anche in cucina! Per chi ama sbizzarrirsi, far divertire i propri invitati o semplicemente strappare un sorriso ai propri bambini, non c’è niente di meglio che realizzare delle semplici e dolci maschere di Carnevale per colorare la propria tavola. E’ una ricetta semplicissima e molto veloce; l’ideale per chi ha poco tempo e vuole sempre stupire.

Ingredienti per circa 20 mascherine:

2 uova
1 bustina di vanillina
1 limone grattuggiato e non trattato
50 g di zucchero
1 pizzico di sale
350 g di farina
50 g di burro a cubetti
1 cucchiaio e mezzo di vino bianco

Iniziamo con il disegnare la nostra maschera su un cartoncino sottile, dandogli una forma dinamica e semplice da eseguire poi anche sulla sfoglia. Per chi è a corto di idee, basta andare sul web. Potrete trovare davvero un infinita di disegni da stampare e utilizzare per la vostra ricetta. Scegliete le misure che più vi piacciono, tenendo presente che la misura standard è 12 cm di larghezza e 6 cm di altezza. Dopo di che, iniziamo a mettere le mani in pasta!

Prendete una ciotola o il vostro fido robot e aggiungete tutti gli ingredienti per l’impasto: uova, vanillina, limone, burro, sale, zucchero, farina e vino. Impastate il tutto in modo da avere tra le vostre mani un impasto compatto, omogeneo e liscio; privo di residui dei vostri ingredienti. Questa fase è fondamentale, per questo è consigliato procedere sia con il robot che con le mani. Volendo potreste impastare il tutto a mani libere, ma sarebbe estremamente faticoso e troppo lungo. Quando il vostro impasto sarà pronto, formate una pallina e avvolgetela nella pellicola trasparente. Fatela riposare mezz’ora in un luogo fresco, in modo da avere così il vostro impasto pronto per essere lavorato.

Stendete la pasta e aiutatevi con la macchina della pasta. Ogni macchina è dotata dell’accessorio adatto per stendere l’impasto e, se non possedete questo tipo di attrezzo da cucina, esiste sempre il caro e vecchio mattarello. Attenzione: la pasta non deve essere né troppo spessa, né ovviamente troppo sottile. La misura consigliata è circa 1 mm e mezzo. Ora non vi resta altro da fare che aiutarvi con la vostra formina di cartone e prendere una rotella tagliapasta (o un coltello dalla lama liscia) per intagliare le vostre maschere.Da parte, prendete una padella alta e riempitela di olio di semi. Appena l’olio sarà caldo abbastanza, non dovete far altro che friggere le vostre mascherine. Dovrete cuocere due o massimo tre maschere alla volta, un minuto c.a. per lato. L’impasto deve risultare croccante, un po’ come quello delle chiacchiere, e non eccessivamente scuro..

Per finire, dopo aver fatto raffreddare le vostre maschere,dovrete solo decorarle. Potete davvero sbizzarrirvi! C’è chi preferisce fare dei ghirigori con la nutella, chi spolverarci sopra dello zucchero a velo o del cacao amaro. Altri amano colorarle con diversi tipi di marmellate, creando un’allegra maschera di Arlecchino. Esistono poi, nei vari supermercati, molte decorazioni per i dolci come diavolini, codette di zucchero colorate, palline di cioccolato e chi più ne ha, più ne metta! Le vostre mascherine saranno tutte diverse e colorate, in pieno stile carnevalesco.

Per chi volesse utilizzare delle decorazioni sulle maschere è utile usare del miele come collante. Basta distribuirne un leggero strato sulla maschera.

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Il nome secondo la tradizione ha origini onomatopeiche, dovrebbe derivare infatti dall’inconfondibile scrocchiare sotto i denti nel momento dell’assaggio. Il procedimento è abbastanza semplice ma direi piuttosto lungo, quindi armatevi di un po’ di pazienza e decidete di farli se avete 2/3 ore a disposizione.

Ingredienti:

6 uova medie
400 gr di Farina
10 cucchiai di olio di mais
10 cucchiaini di zucchero
6 cucchiai di liquore d’Anice
lievito

Rompete le uova, dividete i tuorli dagli albumi e montate a neve quest’ultimi. Intanto aggiungete l’olio e lo zucchero ai tuorli, una volta che il composto sarà spumoso aggiungetelo agli albumi che avete già preparato.

In un bicchiere mescolate l’anice con un po’ di farina e lasciatelo riposare.

Intanto pesate 400 gr di farina (mi raccomando la precisione nelle dosi) setacciatela e iniziate ad impastare insieme alle uova, l’olio e lo zucchero. Versate un pò di farina e aggiungere un cucchiaino del composto a base di anice che avete preparato e così via. A questo punto avrete ottenuto un composto morbido e un po’ appiccicoso.

Mettete sul fuoco una pentola con dell’acqua e portatela ad ebollizione, con un cucchiaio prendete un po’ di impasto (non esagerate altrimenti vi ritroverete con degli scroccafusi giganti) e lasciatelo cadere nell’acqua.

Lasciate le palline per circa 4/5 minuti nell’acqua e tiratele fuori solo quando saranno venute a galla.

Appoggiate gli scroccafusi lessati su un canovaccio, asciugateli e lasciateli riposare per circa 30 minuti.

Nel frattempo riscaldate l’olio e portatelo ad ebollizione, a questo punto immergete 3 o 4 scroccafusi e friggeteli a fuoco moderato. Li vedrete crescere di volume e diventare lentamente sempre più dorati.

Terminata la cottura lasciateli raffreddare, conditeli con miele e alchermes o solo con il miele, a voi la scelta!

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Ingredienti per 4-6 persone:

Per la pasta
Farina 400 g
Burro 100 g
Acqua per la farcia q.b.
Burro 40 g
Polvere di mandorle 100 g
Zucchero 140 g
Olio di semi di arachide q.b.

Sfarinate il burro con la farina, unite l’acqua fredda e formate un impasto elastico; fate riposare in frigo per 30 minuti.

A parte unite lo zucchero alla polvere di mandorle.

Fate sciogliere il burro. Stendete la pasta, ritagliate dei quadrati (10 cm per lato) e spennellate metà di ogni quadrato con il burro fino a 1 cm dal bordo

Cospargete la parte imburrata con le mandorle e lo zucchero e arrotolatela partendo dal lato zuccherato, formando delle caramelle.

Sigillate bene i bordi, friggete e servite.

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Ingredienti:

Burro morbido leggermente salato 180 g
Zucchero semolato extrafine 180 g
Farina 00 180 g
Uova 3
Lievito per dolci 3 g
Latte intero alta qualità 70 cl
Coloranti alimentari in polvere q.b.

In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero, fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete le uova, uno alla volta, aggiungendo ogni volta anche un cucchiaio di farina.

Una volta terminate le uova, aggiungete la farina, tutta in una volta, e mescolate con una spatola con un movimento dal basso verso l’alto.

Dividete l’impasto ottenuto in 4 ciotole, in ciascuna aggiungete un colore diverso e mescolate con cura. Dividete i vari impasti in uno stampo da 12 muffin, rivestiti di pirottini, e cuocete in forno a 180 °C per 20 minuti.

Una volta cotti, fateli raffreddare su una griglia. Spalmate la glassa sui cupcake e spolverizzate con i confettini colorati.

Con la pasta di zucchero e lo stampino a forma di farfalla realizzate le mascherine. Ponetele sui cupcake e lasciate asciugare.

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Ingredienti (per una teglia da 30 x 20 cm)

Per il pan di Spagna
10 uova
260 g di zucchero semolato
260 g di farina
45 g di fecola di patate
1 stecca di vaniglia

Per la crema pasticciera al caramello
250 g di latte intero
250 g di panna
150 g di zucchero semolato extrafine
75 g di zucchero caramello
100 g di tuorli
40 g di amido di mais

Per lo sciroppo di zucchero
500 ml di acqua
340 g di zucchero semolato extrafine
1 bicchierino di rum

Per decorare
500 ml di panna

confettini colorati

Mettete in un pentolino l’acqua e lo zucchero per lo sciroppo, portate a bollore, spegnete e lasciate freddare. Quando è totalmente freddo aggiungete il bicchierino di rum. Quindi imburrate e infarinate lo stampo. Mettete nel vaso della planetaria le uova intere e lo zucchero semolato e montate finché non otterrete una crema densa e spumosa. Nel frattempo setacciate la farina e la fecola di patate. Una volta che le uova e lo zucchero risulteranno ben montati spegnete la planetaria e cominciate ad aggiungere la farina a mano con una frusta, con un movimento dal basso verso l’alto.

Aggiungete una manciata di farina alla volta fino a completo esaurimento. Aggiungete i semi della 1/2 bacca di vaniglia e versate l’impasto nello stampo. Battete leggermente lo stampo sul tavolo per togliere le eventuali bolle d’aria e cuocete in forno per 20 minuti circa. Una volta cotto, sformate il pan di Spagna e lasciatelo raffreddare su una griglia.

Preparate la crema mettendo 75 g di zucchero in un pentolino d’acciaio, bagnatelo con 18 g di acqua, e cuocete finché avrà preso un bel colore dorato. Contemporaneamente versate il latte e la panna sul fuoco con metà dello zucchero e fateli scaldare. Una volta che lo zucchero avrà raggiunto la colorazione indicata toglietelo dal fuoco e, con molta cautela, aggiungete qualche goccia di acqua calda. Aspettate alcuni secondi e ripetete l’operazione. A questo punto potete aggiungere lo zucchero caramellato ottenuto al latte e alla panna già sul fuoco e procedete come una normale crema pasticciera:

Una volta che il latte, la panna e il caramello sono arrivati a bollore, toglieteli dal fuoco e versatene la metà sui tuorli sbattuti. Rimettete il restante latte sul fuoco e fate riprendere il bollore. Mescolate con cura i tuorli e appena il latte sul fuoco riprende bollore, versateli nella teglia e mescolate velocemente con una frusta. In un paio di minuti la crema si addenserà. Toglietela dal tegame per evitare che il fondo continui a cuocere. Spostatela in una ciotola pulita e copritela con la pellicola per alimenti, direttamente a contatto, e lasciatela freddare.

Intagliate il pan di Spagna ottenuto a forma di maschera di carnevale. Tagliatelo a metà e inzuppatelo con lo sciroppo al rum. Spalmate uno strato di crema al caramello e ricoprite con il secondo strato di pan di Spagna. Inzuppate anche questo con lo sciroppo al rum. Montate la panna e rivestite interamente la torta, in modo che il pan di Spagna sottostante non sia più visibile. Spostate la panna restante in una sacca da pasticciere munita di una bocchetta a stella e procedete con la decorazione del dolce (foto). Utilizzate i confettini colorati per rifinire il tutto. Tenete in frigo fino al momento di servire.

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