Amour posted by on 23 ottobre 2012

Dal 25 ottobre al cinema

Drammatico

PAESE: Austria, Germania, Francia
ANNO: 2012
DURATA: 125  min
REGIA: Michael Haneke
SCENEGGIATURA: Michael Haneke
PRODUZIONE: Les Films du Losange, X-Filme Creative Pool, Wega Film, ARD Degeto Film (co-produzione), Westdeutscher Rundfunk (co-produzione), Bayerischer Rundfunk (co-produzione)
DISTRIBUZIONE: Teodora Film e Spazio Cinema
INTERPRETI E PERSONAGGI: Jean-Louis Trintignant (Georges), Emmanuelle Riva (Anne), William Shimell (Geoff), Isabelle Huppert (Eve)
NOTE: Palma d’Oro al Festival di Cannes 2012

TRAMA: Georges e Anne sono una coppia di ottantenni, entrambi raffinati insegnanti di musica in pensione, la cui unica figlia Eve, anche lei musicista, vive all’estero assieme alla sua famiglia. Sono una coppia che si ama ancora, dopo tanti anni, lui, ancora oggi, dopo essere tornati da un concerto, dice alla moglie che è bellissima. L’amore che li unisce viene però messo a dura prova quando un giorno Anne ha una specie di infarto che la lascia ammutolita e paralizzata, senza che, dopo essersi ripresa, possa ricordarsi di cosa le è accaduto. È l’inizio di una lunga e terribile malattia, di una situazione che non migliorerà mai, anzi, porterà dritto ad una destinazione fin troppo ovvia: la morte. Georges decide di prendersi cura personalmente della moglie per mantenere una promessa: non riportarla mai più in ospedale. 

Amour ci parla dell’impossibilità di avere il controllo del proprio corpo, e quindi della propria vita, ma soprattutto ci parla di chi questa perdita di controllo la guarda e la vive “in diretta”, giorno dopo giorno. Georges vede deperire Anne ogni attimo che passa sotto i propri occhi, ed è una sensazione che uccide l’anima, torturandola.

Per Anne la paura più grande è quella di vivere in uno stato che non le permette di avere padronanza dei suoi mezzi, e che soprattutto non le dà dignità. Georges lo capisce, ma non può fare a meno di lei, ed è disposto a fare di tutto per averla con lui, anche ad autoescludersi dal mondo. Non a caso il film è ambientato tutto in interni, dentro la casa dei protagonisti, e Parigi non si vede mai: solo ogni tanto, di sfuggita, dietro le tende delle finestre.

Interpretato in modo sublime da Jean-Louis Trintignant ed Emmanuelle Riva, Amour è un film tenero e spietato. Colpisce, commuove, a tratti fa paura. E, soprattutto, narra una storia che ha per davvero come tema principale quello del suo titolo: l’Amore.

 

Buona visione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

:bye:
 
:bye:
:good:
 
:good:
:negative:
 
:negative:
:scratch:
 
:scratch:
:wacko:
 
:wacko:
:yahoo:
 
:yahoo:
B-)
 
B-)
:heart:
 
:heart:
:rose:
 
:rose:
:-)
 
:-)
:whistle:
 
:whistle:
:yes:
 
:yes:
:cry:
 
:cry:
:mail:
 
:mail:
:-(
 
:-(
:unsure:
 
:unsure:
;-)
 
;-)