Mi rifaccio vivo posted by on 7 maggio 2013

Dal 9 Maggio al cinema

Mi rifaccio vivo - locandina

Commedia

PAESE: Italia
ANNO: 2013
DURATA: 105 min
REGIA: Sergio Rubini
SCENEGGIATURA: Sergio Rubini, Carla Cavalluzzi, Umberto Marino
PRODUZIONE: Fandango, Rai Cinema
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
 CAST: Neri Marcorè, Margherita Buy, Emilio Solfrizzi, Vanessa Incontrada, Lillo, Sergio Rubini, Bob Messini, Gian Marco Tognazzi, Valentina Cervi
[tube] https://www.youtube.com/watch?v=Ssre7wDLkmk [/tube]
TRAMA: Biagio Bianchetti è un imprenditore, proprietario della BB magazzini ,con una moglie, un cane e un complesso di inferiorità. Un’eterna rivalità, cominciata sui banchi di scuola, con il fortunato e affascinante Ottone Di Valerio, il classico figlio di papà. Ottone è sempre arrivato primo in tutto, coprendo di insuccessi e ridicolo il malcapitato Biagio. Tutto ciò che Biagio ottiene con fatica, Ottone lo realizza con meno fatica, più furbizia e in modo migliore. Così, in seguito all’ennesima sconfitta, pensando di mettere finalmente un punto alle sue disgrazie, Bianchetti decide di farla finita affogandosi nel lago. Ma una volta trapassato, scopre che per una buona azione compiuta in vita,gli viene concessa una seconda possibilità: potrà tornare sulla terra per una settimana, e così dimostrare di essere un uomo migliore. Sebbene a Biagio non importi nulla di dare una svolta positiva al proprio destino, accetta, convinto che finalmente potrà distruggere la felicità del suo antagonista. Per far questo sceglie di incarnarsi in Dennis Rufino, un brillante manager a cui Ottone ha affidato le sorti della sua azienda. Ciò che Biagio non mette in conto è che, una volta a fianco del suo rivale, vedrà come dietro all’immagine di uomo vincente si celi invece una persona insicura, fragile e che non diversamente da lui è a un passo dalla rovina. Sarà così che Biagio inaspettatamente si ritroverà a battersi per salvare la vita dell’altro, salvando così anche la propria.

1

C’è il morto che ritorna, c’è l’angelo emissario dall’Aldilà e c’è pure il protagonista cui viene data una seconda chance per rivedere la propria vita e capire dove ha sbagliato e quale sia il vero volto degli altri. E c’è – infine – la morale ottimista.

2

Ciò che sta a cuore a Rubini è il perdono: nella fattispecie la riconciliazione di Biagio Bianchetti con il rivale di sempre Ottone di Valerio, la cui erba non è poi tanto più verde della sua. Il regista, insomma, mette ancora una volta al centro di un suo film un uomo che fa un bilancio della propria vita.

Mi rifaccio vivo

 

Buona visione!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

:bye:
 
:bye:
:good:
 
:good:
:negative:
 
:negative:
:scratch:
 
:scratch:
:wacko:
 
:wacko:
:yahoo:
 
:yahoo:
B-)
 
B-)
:heart:
 
:heart:
:rose:
 
:rose:
:-)
 
:-)
:whistle:
 
:whistle:
:yes:
 
:yes:
:cry:
 
:cry:
:mail:
 
:mail:
:-(
 
:-(
:unsure:
 
:unsure:
;-)
 
;-)