Dolci per San Giuseppe/festa del Papà (19 marzo) posted by on 16 marzo 2013

 E’ una festa tradizionale, in cui si celebra la dedizione dei padri ricordando San Giuseppe.

 zeppole

zeppola

Le zeppole sono delle frittelle tipiche della cucina campana, ma preparate in tutto il Meridione con piccole varianti nel giorno di San Giuseppe, il 19 Marzo, che coincide con la festa del papà; sono dedicate al santo protettore dei friggitori e dei falegnami e la tradizione di un tempo voleva che si allestissero dei banchetti davanti alle loro botteghe su cui friggerle e offrirle direttamente ai passanti.

Ingredienti (dosi per 6/8 persone)

  • mezzo litro di acqua
  • 50 g. di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g. di farina
  • 6 uova
  • olio per friggere q.b.
  • zucchero a velo q.b.
  • crema pasticcera 
  • amarene sciroppate q.b.

Crema Pasticcera:

  500 ml di latte
 100 g di zucchero
 3 tuorli
 80 g di fecola di patate
 buccia di limone

 

Preparate la crema pasticcera:

Scaldate il latte con la buccia di limone.
In un altro recipiente lavorate tuorli e zucchero.
Aggiungete la fecola setacciata.
Aggiungete il latte (filtrato) poco alla volta.
Ponete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate con una frusta fino a che la crema pasticcera non si sarà addensata (ci vorranno 10-15 minuti).

Riunite in una pentola il burro, l’acqua e il sale, mettete sul fuoco e portate a bollore, mescolando per amalgamare bene i vari ingredienti.

Fuori dal fuoco, gettatevi dentro tutta la farina in un colpo solo, e lavorate il tutto con una spatola. Rimettete la pentola sul fuoco medio e continuate a lavorare fino a quando l’impasto non si staccherà dai lati (circa 10 minuti).

Togliete dal fuoco e incorporate le uova, una alla volta ed unendo la successiva solo dopo che la precedente sarà stata ben amalgamata. Lavorate la pasta con energia usando una frusta, o a piacere uno sbattitore elettrico.

Lasciate riposare l’impasto una ventina di minuti.

Mettete sul fuoco un tegame dai bordi alti pieno di olio di arachide, non usate una padella perché il livello dell’olio deve essere molto alto per permettere di sommergere completamente le zeppole. L’olio deve essere caldo ma senza esagerare, quindi tenete la fiamma ad un livello medio.

A questo punto ci vuole una sacca da pasticcere con la bocchetta grande rigata o liscia; se non la possedete prendete un sacchetto da freezer riempitelo di impasto e poi tagliate di sbieco un angolo. Riempite la sacca e usatela per deporre l’impasto a forma di ciambelline di circa 8 cm. di diametro su dei piattini da caffè oppure su quadratini di carta forno (per ottenere delle zeppole con il giusto spessore fate due giri con la sacca).

Fate scivolare con delicatezza una zeppola alla volta nell’olio caldo (se usate la carta forno potete deporre ciambellina e carta assieme nell’olio). Cuocete le zeppole fino a quando saranno dorate e ben gonfie. Toglietele dall’olio con una paletta forata e mettetele a perdere l’eccesso di olio su carta da cucina. Fatele raffreddare completamente.

Al momento di servire deponete le zeppole su un piatto da portata o su dei pirottini di carta della misura giusta, spolveratele con lo zucchero a velo, riempite il foro con della crema pasticcera e completatele con qualche amarena sciroppata e un po’ del loro sciroppo.

 

raviole-di-san-giuseppe.

raviole di san giuseppe

L’impasto delle raviole di San Giuseppeè quello tipico della pasta frolla, farcito con confettura di prugne. Quest’ultima è quasi un imperativo nei dolci emiliani ripieni, a causa dei numerosi pruneti della zona; in più è una conserva particolarmente compatta, che non “sgocciola” in cottura, ed è quindi assai indicata per questo tipo di preparazioni.

Ingredienti per la pasta:

500 grammi di farina 00
250 grammi di zucchero
100 grammi di burro fuso
2-3 uova (dipende dalle dimensioni)
1 bustina di lievito per dolci
scorza di limone grattugiata
un pizzico di sale
latte per impastare solo se necessario

Per il ripieno:

200 grammi di Marmellata di prugne
200 grammi di Mostarda bolognese
Uva sultanina gia ammollata ed asciugata (una bella manciata)

Ingredienti per la copertura:

Zucchero semolato
Zucchero a velo
Liquore Alchermes

In una ciotola mescolate i due tipi di marmellata ed unite l’uvetta
precedentemente ammollata ed asciugata e lasciate riposare.
Sulla spianatoia mettete la farina, fate la fontana, versate all’interno di essa gli altri ingredienti e lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto sodo e non appiccicoso.
Il latte mettettelo solo se vedete che fate fatica ad impastare, al contrario se l’impasto dovesse risultare molto appiccicoso aggiungete un po’ alla volta della farina fino a quando la consistenza è diventata giusta.
Lasciate riposare l’impasto per una mezz’oretta coperto .
Con il mattarello, poi, stendete l’impasto in un rettangolo dello spessore di circa mezzo centimetro e con uno stampino tondo o con un bicchiere, tagliate dei dischetti che farcirete nel centro con un cucchiaino di ripieno e poi chiudeteli.
Potete reimpastare velocemente i ritagli per ricavare altre raviole.
Un consiglio prezioso consiste nel non eccedere con il ripieno, altrimenti tenderà ad uscire nella fase di chiusura della raviola.
Per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura, sporcando la raviola, premere bene con i rebbi di una forchetta lungo i bordi della raviola. In questo modo si ottiene anche una piacevole decorazione.
Mettete le raviole in una teglia da forno ben imburrata o ricoperta da carta da forno e cuocete in forno per 20 minuti a 180°C.
Di solito le raviole sono cotte quando risultano leggermente colorite in superficie.
Quando saranno fredde, immergete velocemente la parte concava della raviola in una scodella contenente un po’ di liquore Alchermes e subito dopo passatele nello zucchero semolato.
Disponete le raviole in un piatto capiente e cospargetele con lo zucchero a velo.
Fare lievitare per 30 minuti – 1 ora e cuocere in forno a 180°C fino a completa cottura.

 

 

torta-festa-del-papa

torta-per-il-papa

Uno dei classici per la festa del papà è certamente la torta a forma di cravatta, questa ricetta è veramente semplicissima e quindi è perfetta per chi in cucina è una frana ma vuole lo stesso fare una sorpresa al proprio papà

Ingredienti

  • Pan di Spagna a forma rettangolare
  • Panna: 500 ml
  • Coloranti alimentari
  • Glassa al cioccolato
  • Cuore di zucchero
  • succo di pera o liquore

Crema Pasticcera:

  500 ml di latte
 100 g di zucchero
 3 tuorli
 80 g di fecola di patate
 buccia di limone

 

Preparate la crema pasticcera:

Scaldate il latte con la buccia di limone.
In un altro recipiente lavorate tuorli e zucchero.
Aggiungete la fecola setacciata.
Aggiungete il latte (filtrato) poco alla volta.
Ponete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate con una frusta fino a che la crema pasticcera non si sarà addensata (ci vorranno 10-15 minuti).

 

Tagliate il pan di Spagna a metà, sbagnate la base con il succo di pera diluito con l’acqua e poi farcite con la crema.Ricomponete il dolce e a questo punto passiamo alle decorazioni:

Montate la panna a neve ben ferma e poi fate uno strato uniforme sulla torta, come a creare una tela.

Mettete la panna bianca, al naturale, nella siringa da pasticcere e fate il colletto e la tasca della camicia.

Con la panna colorata in viola e giallo fate la cravatta, vi conviene fare prima tutte le strisce di un colore ad esempio viola, pulire la siringa e completare con la panna dell’altro colore, in questo caso gialla.

Con la glassa al cioccolato scrivete Dad oppure Papà oppure auguri papà e poi posizionate il cuoricino di zucchero.

 

frittelle-di-mela

frittelle di mele

Le frittelle di San Giuseppe come si fanno a Milano: con le mele. L’ideale per questa ricetta sono le mele ranette, o le Smith, ma se in casa avete altre qualità risulteranno solo un poco più dolci

Ingredienti:

125 gr di farina
2 mele
1 bicchiere di latte
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
il succo di 1 limone
1 pizzico di sale
olio per friggere
zucchero a velo
cannella (a piacere)

Sbattete in una terrina l’uovo con il latte, lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, amalgamate il tutto e lasciate poi riposare per 30 minuti.

Sbucciate le mele e privatele del torsolo servendovi dell’apposito attrezzo. Tagliate quindi le mele a fette, ponetele in una ciotola e irroratele con il succo di limone.

Passate le mele nella pastella e friggetele in abbondante olio caldo finchè non saranno dorate da ambo i lati.
Una volta cotte, adagiate le frittelle su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Spolverizzate le frittelle ancora calde di zucchero velo e cannella e servite.

Per un dessert goloso, accompagnate con gelato alla crema.

sfinci

sfinci-di-san-giuseppe

Gli sfinci sono dolci tipici siciliani per san Giuseppe, sono chiamati anche sfince o ancora sfingi o sfinge. Sono delle golose frittelle rotonde e cave da farcire prima e ricoprire poi con la crema di ricotta e da completare con canditi, pistacchi e pezzetti di cioccolato (la crema di ricotta e’ la stessa crema usata per riempire i famosi cannoli siciliani).

Ingredienti:

350 g. di ricotta di pecora
100 g. piu’ un cucchiaio di zucchero
125 g. di farina
100 g. di burro
4 uova fresche
1 pizzico di sale fino
olio per friggere q.b.
a piacere per guarnire frutta candita, pistacchi e cioccolata frantumata in piccoli pezzetti

Per prima cosa preparate la crema di ricotta. Versate la ricotta in una ciotola, mescolatela con 100 g. di zucchero, e poi passatela al setaccio per ottenere una crema liscia e omogenea. Mettetela in frigorifero fino al momento di usarla.

Mettete in una casseruola 2,5 cl. di acqua, il pizzico di sale, il cucchiaio di zucchero ed il burro. Portate ad ebollizione, mescolate e poi versate tutto in un colpo la farina. Lavorate energicamente fino a che la pasta si stacchera’ dalle pareti della casseruola 

Togliete la casseruola dal fuoco e fate raffreddare la pasta (per velocizzare il tutto mettete la pentola in una bacinella di acqua fredda e mescolate di tanto in tanto). Aggiungete un uovo e lavorate la pasta per farlo incorporare completamente, procedete nello stesso modo con le altre uova.

Mettete sul fuoco un tegame o una padella dal bordo molto alto con abbondante l’olio (e’ importante che l’olio raggiunga una buona altezza); quando sara’ caldo gettatevi delle cucchiaiate di pasta e fate gonfiare e dorare. Scolate gli sfinci e metteteli a perdere l’eccesso di unto su carta da cucina.

Aprite gli sfinci con un coltello e farci teli con la crema di ricotta, ricopriteli con ancora un po’ di crema, e decorate con pezzetti di canditi, pistacchi e frammenti di cioccolato. Vi consiglio di farcirli solo al momento di gustarli.

 

fritelle-di-riso

frittelle_di_riso_x_sito

E’ il dolce tipico del Nord Italia per la festa di San Giuseppe

Ingredienti:

Riso 350 g.
Latte 1 litro
Zucchero 3 cucchiai
Lievito 1 bustina
Vanillina 1 bustina
Scorza di arancio 1
Farina 50 g.
Uova 2
Sale 1 pizzico
Zucchero a velo quanto basta
Olio per friggere

Cuocere il riso nel latte, aggiungendo un pizzico di sale. Dopo lasciatelo raffreddare in una larga zuppiera. Unite pian piano la farina, la vanillina, lascorza di arancio grattugiata, il lievito, i tuorli e gli albumi già montati a neve.Mescolate continuamente per non lasciare che si formino grumi. Preparate delle palline con le mani, passatele nella farina e friggetele in abbondante olio bollente.
Dopo averle scolate con un mestolo forato, sistematele su carta assorbente; dopo spolverizzatele con lo zucchero a velo. Servirle molto calde.

3 Responses to “Dolci per San Giuseppe/festa del Papà (19 marzo)”

  • chimera6813 ha detto:

    beati quei babbi che riceveranno questi dolci,
    a me non li faranno di sicuro…. me li meriterei anche,
    ma so’ gia’ da adesso che non li avro’…http://newsdalweb.net/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_wacko.gifhttp://newsdalweb.net/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_wacko.gifhttp://newsdalweb.net/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_wacko.gif

    • bianky ha detto:

      fai vedere ai tuoi familiari questo post con i succulenti dolci.e dici…. mmmhhh chissà come sono buoni.!!!!.. avrei proprio voglia di assaggiarne uno anch’io per la festa del papà http://newsdalweb.net/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_wink.gif

  • truciolo16 ha detto:

    Se ti può consolare chimera.. nemmeno io li riceverò.. non ci pensare… però la ricetta c’è se li vuoi fare.. al massimo vengo io ad assaggiarli
    http://newsdalweb.net/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yahoo.gifhttp://newsdalweb.net/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yahoo.gifhttp://newsdalweb.net/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gif

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