Ricette Capodanno – carne e pesce posted by on 27 dicembre 2012

L’usanza vuole che all’ultimo dell’anno,e/o al primo si consumino alimenti tradizionalmente legati alla prosperità: di particolare buon augurio sono considerate le lenticchie, come anche il riso, che rappresentano i soldi: bisogna quindi mangiarne molte per arricchirsi nell’anno a venire.

Il maiale è un altro alimento ben augurale, in quanto considerato ricco (una volta si mangiava raramente la carne nelle case della gente comune), quindi il cotechino,o lo zampone, sono appuntamenti fissi per il primo dell’anno.

Per chi preferisce stare sul pesce il salmone è uno degli alimenti più richiesti, sia affumicato che fresco, ma anche i crostacei e tutti i pesci che non figurano sulla tavola di tutti i giorni….

 


Crostini al salmone

 

Questa ricettina è molto semplice da preparare, ma allo stesso tempo ha un gusto molto delicato

Ingredienti:

1 baguette,
burro,
100 gr di salmone norvegese affumicato

 

Tagliate a fettine di circa 2 dita la vostra baguette.
Posizionateli su una teglia con carta da forno ,
quindi accendete il grill e lasciate cuocere a piacere,io consiglio non più di 5 min,altrimenti si bruciano.
Vi  proposto anche la versione direttamente sulla griglia del forno.
Nel frattempo tagliate il salmone e qualche fetta di burro ,che serviranno per condire i crostini.
Toglieteli dal forno e metteteli in un piatto,dopodichè prendete una fetta e spalmateci sopra prima il burro,poi le fettine di salmone.
Si può sostituire la baguette con il pane per toast e il burro con la maionese

Panettone gastronomico

Il panettone gastronomico non deve mancare nel buffet di fine anno, infatti sarà sicuramente apprezzato da tutti, e può essere preparato con largo anticipo. Non vi consigliamo di preparare voi stessi il panettone salato, visto che è un’operazione abbastanza complessa e richiede una certa pratica della lievitazione, ma di acquistarlo dal vostro panettiere di fiducia. Il panettone gastronomico può essere farcito in vari modi per accontentare tutti, chi ama il pesce e chi preferisce i salumi, e potete anche farlo per i vegetariani.


Ingredienti per la farcitura a piacere

  • 1 o più panettoni salati
  • Burro morbido per spalmare le fette e filetti di acciughe sotto sale (ovviamente dissalati) e qualche cappero tritato
  • Philadelphia o altro formaggio cremoso per spalmare e fettine di salmone affumicato
  • Salsa cocktail per spalmare e gamberetti lessati e tagliati a pezzetti
  • Insalata russa per spalmare e prosciutto cotto a fette
  • Philadelphia mescolata con caviale di olive per spalmare e bresaola
  • Maionese per spalmare e carciofini sottolio tagliati a fettine sottili
  • Mascarpone per spalmare e noci triturate grossolanamente
  • Burro per spalmare più gorgonzola e noci triturate grossolanamente
  • Burro per spalmare e pesto alla genovese mescolato con un po’ di ricotta
  • Philadelphia o altro formaggio cremoso per spalmare e pomodori secchi sott’olio triturati grossolanamente

Per prima cosa occorre tagliare il panettone. VI suggeriamo di porlo su una tagliere in orizzontale e di iniziare a tagliare le fette dal fondo usando un coltello seghettato, o, se lo possedete, il coltello elettrico. Fate in modo di avere un numero pari di fette, e ricordate che la cupola, cioè l’ultima fetta, non conta.

A questo punto prendete due fette, partendo dal fondo, spalmate entrambe le fette con la salsa o il burro e distribuite gli ingredienti scelti su una fetta, deponete una sopra l’altra, e tagliatele in sei spicchi. Deponete gli spicchi su un piatto da portata ricomponendo il cerchio.

Procedete nello stesso modo con altre due fette del panettone, e poi deponete gli spicchi sopra lo strato già preparato, ma sfasando leggermente gli spicchi (questo è un trucco per garantire maggiore stabilità alla costruzione).

Continuate in questo modo fino ad usare tutte le fette. Deponete la cupola sopra, ed ecco il vostro panettone gastronomico bello pronto. Se non lo consumate subito fasciatelo nella pellicola e tenetelo al fresco.

Al momento di servirlo decorate la cupola a piacere.

Cocktail di gamberetti

Il cocktail di gamberetti è uno degli antipasti più conosciuti ed apprezzati a livello internazionale.

Questo piatto, proprio per la sua particolarità, è adatto per occasioni particolari come pranzi, cene e, perché no, anche per il vostro cenone o pranzo delle feste.

Il sapore delicato dei gamberi unito a quello deciso della salsa cocktail (o salsa rosa) crea un ottimo mix di sapori.
La salsa cocktail può essere usata come accompagnamento anche per altri crostacei e pesci in genere

Ingredienti:

300 gr di code di gamberi
3 cucchiai di maionese
1 cucchiaio di ketchup
1 cucchiaio di salsa Worcester
1 cucchiaio di brandy o cognac

sale e pepe

Togliete il guscio dei gamberi e con un coltellino appuntito fategli un’incisione sul dorso per togliere il filo nero, sciacquateli e buttate i gamberi nell’acqua che bolle.

Sbollentare le code di gambero sgusciate per 5 minuti.

Tenere da parte le code di gambero, salare, pepare e lasciar raffreddare.
In una ciotola preparare la salsa cocktail (o salsa rosa) mescolando 3 cucchiai abbondanti di maionese con un cucchiaio di ketchup.

Aggiungere ora un cucchiaio di brandy e uno di salsa worchester e far amalgamare dolcemente il tutto.

Una volta ottenuta la vostra salsa cocktail aggiungere i gamberi

Far amalgamare i gamberi alla salsa cocktail mescolando delicatamente

Servire il cocktail di gamberi su una foglia di lattuga o nel classico bicchiere da cocktail guarnendo il tutto con qualche coda di gambero tenuta da parte e un pò di prezzemolo o erba cipollina tritata.

Involtini di bresaola e formaggio cremoso

 Gli involtini di bresaola e formaggio cremoso potranno essere presentati per il cenone di fine anno, perchè sono perfetti per iniziare il lungo menu dei giorni di festa da trascorrere con parenti e amici. Preparare questi involtini sarà semplicissimo e in pochissimi minuti l’antipasto sarà pronto in tavola per la gioia di tutti i vostri invitati che saranno impazienti di poter provare questa delizia.

Ingredienti

300 grammi di bresaola tagliata sottile
400 grammi di formaggio cremoso spalmabile
Pepe nero
1 mazzetto di prezzemolo
Sale
Olio extravergine di oliva

 

Lava e asciuga il prezzemolo, quindi taglialo molto finemente.
Incorpora il prezzemolo tritato nel formaggio e mescola bene.
Diponi le fette di bresaola su un piano di lavoro pulito.
Farcisci ogni fetta con un poco di formaggio e poi avvolgi le fette a involtino e posizionale su un bel piatto di portata.
Condisci il tutto con un filo di olio extravergine di oliva e una spolverata di pepe nero

Servi il piatto in tavola insieme a dei crostini di buon pane

Astice di mezzanotte

Protagonista assoluto della tavola di mezzanotte è l’astice, accompagnato in questa ricetta da una delicata crema al pomodoro e da delle olive taggiasche.

 

Ingredienti:

500 g di pomodori freschi
100 g di patate
300 g di astice
50 g di olive taggiasche
50 g di scalogno
500 ml di brodo
Mandorle a filetti
Basilico
Olio evo
Sale e pepe

 

Fate bollire le patate con olio e scalogno e basilico, unite il brodo e fate cuocere. A cottura terminata unite il pomodoro spelato e privo di semi ma crudo, frullate il tutto, sistemate di sale e pepe.
Bollite l’astice privatelo delle carcasse, tritate le olive, disponete in fondina la crema tiepida unite l’astice decorate con le olive foglie di basilico ed un fiocchetto di panna montata ed infine mandorle a filetto un filo di olio di oliva e servite a temperatura ambiente.

 Pomodori ripieni con insalata russa

Volete preparare un antipasto semplice e gustoso? Questa ricetta dei pomodorini con insalata russa fa proprio al caso vostro…

Ingredienti

 una vaschetta di pomodorini ciliegino

300 gr insalata russa

1 fetta grossa di prosciutto cotto

olive verdi farcite

sale.

Lavate ed asciugate i pomodori, tagliate via la parte superiore, svuotateli dei semi e salateli all’interno. Fateli riposare capovolti su di un foglio di carta da cucina per una decina di minuti. Metteteli poi diritti, pareggiandoli se occorre sul fondo asportando una fettina di polpa.

Nel frattempo prendete la fetta di prosciutto e tagliatela a cubetti, unitela all’insalata russa e mescolate perfettamente. Ora riempite i pomodorini con questo composto, adagiate su ciascuno la calottina e guarnite con qualche rondella di oliva.

 

 Capesante gratinate

Possono essere servite come  antipasto per una cena importante o, per il cenone di Natale o Capodanno, dove si va alla ricerca di piatti un po’ particolari e diversi dal solito.

Le capesante sono dei molluschi molto pregiati, paragonabili alle ostriche sia a livello di sapore che di costo!
In molte zone del mondo, le capesante, sono chiamate coquille Saint Jacques, conchiglia di S. Giacomo o del pellegrino.

Le capesante gratinatenon si possono cuocere in anticipo e poi riscaldare perchè risulterebbero gommose. Possono però essere preparate qualche ora prima per essere gratinate all’ultimo minuto. In questo caso tenerle ben coperte in frigorifero fino a 20 minuti prima di cuocerle.

Ingredienti:

4 capesante
3-4 rametti di prezzemolo
1 piccolo spicchio d’aglio
40 g di pangrattato
pepe nero macinato al momento
sale fino
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Aprire le capesante usando un coltello per far forza fra le due valve, quindi staccarle dal guscio, eliminare la parte filamentosa e la parte scura aiutandosi con una forbice. Lavare bene sotto acqua fresca corrente, con molta attenzione perchè spesso sono presenti residui di sabbia. Lavare bene anche il guscio, se è molto sporco utilizzare una paglietta.
Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d’aglio spellato.
Mescolare in un piatto il pangrattato, il trito di aglio e prezzemolo, una grattugiata di pepe, un pizzico di sale e l’olio.
Disporre le capesante in una teglia da forno e distribuire su ognuna un po’ di ripieno, devono essere ben cosparse. Unire quindi un filo d’olio e infornare a 200° per 12 minuti circa. A fine cottura devono essere ben gratinate, ma non eccedere con i tempi perchè se cuociono troppo diventano dure.

Vitello tonnato

Il vitello tonnato è una tipica ricetta piemontese particolarmente adatta per un antipasto ma ottima anche per un buffet.

Ingredienti

 6 filetti di Acciughe (alici)

Aceto balsamico secondo i vostri gusti
Acqua o brodo q.b.
2 spicchi d’aglio

5 foglie d’Alloro

15 Capperi

600 gr di Carne bovina (tondino, magatello, girello)
1 Carota

4 Chiodi di garofano

1 Cipolla

4 cucchiai di Olio di oliva

Pepe secondo i vostri gusti
1 rametto di Rosmarino

1 gambo di Sedano

100 gr di Tonno  all’olio di oliva sgocciolato
3 Uova sode

1/5 l di Vino bianco

Per prima cosa mettete la carne (tondino, girello o magatello) in un tegame con la carota, il sedano, la cipolla, il rosmarino, l’alloro, i chiodi di garofano, due cucchiai di olio e un pizzico di sale in modo che si arricchisca di aromi e spezie. Bagnate la carne col vino bianco per farle aquistare maggiore sapore, quindi aggiungete a filo dell’acqua (o se preferite brodo).

Lasciate cuocere la carne a fuoco dolce per circa 1 ora e mezza o due; a cottura avvenuta spegnete il fuoco e lasciatela raffreddare insieme al suo fondo.

Preparate la salsa tonnata mettendo in una ciotola il tonno sbriciolato e le uova sode tritate, i capperi, le acciughe diluendo il tutto con un po’ d’olio (operazione che potete eseguire con l’aiuto di un frullatore) e un po’ di brodo di cottura della carne; in questo modo otterrete una salsa cremosa e morbida.

Una volta cotta la carne, tagliatela a fettine non troppo spesse e disponetele sul piatto da portata. Prima di stendere la salsa sulla carne ricordate (se vi piace) di aggiungere un goccio di aceto balsamico che darà sicuramente un tocco in più a livello di impatto gustativo. Guarnite il vitello tonnato con qualche cappero e servite.

 

Tagliolini all’astice

 

I tagliolini all’astice, un primo piatto di tutto rispetto da proporre ai vostri ospiti la notte di Capodanno tagliolini all’astice.

Se vi state chiedendo se è difficile preparare i tagliolini all’astice, vi rispondo tranquillamente dicendo che non è assolutamente complicato, anzi vi dirò di più: non può essere nemmeno considerato un piatto complesso perché gli ingredienti sono facili da reperire.

Ingredienti

1 astice di circa 700/800g
500g di tagliolini
350g di Pomodori maturi
Odori: carota – sedano – cipolla – prezzemolo
Aglio
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
Prezzemolo tritato

Prendete una pentola di grandi dimensioni e sbollentate l’astice per circa cinque minuti
Trascorsi i cinque minuti, toglietelo dall’acqua e tagliate la coda direttamente con il carapace ad anelli. Aprite le chele e togliete tutta la polpa
Preparazione del brodo: in un’altra pentola fate rosolare i gusci delle chele e la testa con dell’olio. Poi aggiungete a pezzi la carota, il sedano, la cipolla, il prezzemolo e dell’acqua molto ghiacciata. Salate, unite il pepe e portate il tutto ad ebollizione. Cuocere per circa mezzora a fuoco vivace
Pelate i pomodori, privateli dei semi e tagliateli a cubetti
Il condimento: prendete ora una padella capiente e fate soffriggere l’aglio nell’olio, aggiungete i cubetti di pomodoro: fate cuocere a fuoco allegro unendo mano a mano il brodo di astice preparato in precedenza
Cuocere i tagliolini in acqua bollente salata. Scolateli al dente.
Continuare la cottura della pasta nella padella contente il condimento: aggiungere alla fine i pezzi di coda e la polpa delle cheleI tagliolini all’astice sono pronti!

Ultimo tocco di fantasia: spolverizzare il piatto con del prezzemolo tritato e aggiungete un filo di olio extravergine a crudo

Pasta al forno con polpette

La pasta al forno è il primo piatto domenicale per eccellenza. Gustosa e ricca, questa ricetta piacerà davvero a tutti!

Ingredienti

Per la pasta

500 gr di rigatoni o mezze maniche
4 uova
200 gr di ricotta
200 gr di mozzarella
150 gr di salame a fette
parmigiano

Per il sugo

1+1/2 bottiglia di passata di pomodoro
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
sale

Per le polpette

200 gr di carne macinata
2 fette di pancarrè
1 uovo
3/4 cucchiai di Parmigiano
latte q.b.
sale q.b.
pepe (a piacere)

POLPETTE: Mettete la carne macinata in una ciotola e aggiungete tutti gli ingredienti.
Amalgamate bene il composto, formando delle palline del diametro massimo di 2 cm.
Passate le polpette nel pangrattato e friggete in abbondate olio caldo. Una volta cotte adagiatele su carta assorbente.
SUGO : In un tegame antiaderente mettete qualche cucciaio di olio, aggiungete lo spicchio d’aglio e la cipolla tritata finemente. Fate imbiondire per qualche minuto a fuoco basso poi unite la passata di pomodoro. Salate e fate cuocere per circa 30 minuti.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente. Conditela con il sugo (lasciandone da parte qualche cucchiaio per la copertura finale) e qualche cucchiaio di parmigiano quindi ponetene la metà in una pirofila da forno.
A questo punto aggiungete la metà di tutti gli ingredienti: le polpettine, la ricotta sbriciolata, la mozzarella, il salame e le uova a fette.
Coprite con la pasta rimasta e poi di nuovo con gli ingredienti rimasti. Completate aggiungendo il pomodoro rimasto e una spolverata di parmigiano.

Cuocere a 180°per circa mezz’ora facendo gratinare la superficie durante gli ultimi minuti di cottura.

 

Risotto allo champagne

Il risotto allo champagne di solito si mangia ai matrimoni o a capodanno; è un risotto semplice da preparare ma dal gusto molto raffinato.

Ingredienti

320 gr di riso carnaroli
2 cipolle scalogno
250 ml di champagne (o spumante)
1 litro di brodo vegetale
3 cucchiai di panna da cucina
20 gr di parmigiano
olio extravergine d’oliva
sale

Preparare il brodo vegetale
Far appassire la cipolla sbucciata e tagliata a velo in una casseruola con l’olio.

Appena la cipolla sarà ben dorata,aggiungere il riso, mescolare con delicatezza in modo da farlo tostare uniformemente.

Bagnare il riso con metà dello champagne

Quando lo champagne sarà sfumato, completare la cottura del risotto aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta alternato al restante champagne.

Aggiustare di sale e sempre mescolando, cuocere il riso versandoci sopra costantemente del brodo, avendo cura di non lasciarlo mai asciugare.
A cottura ultimata (20 minuti circa) togliere la casseruola dal fuoco, aggiungere la panna da cucina e il parmigiano e mantecare il risotto.

Aspettare un paio di minuti prima di servire il risotto allo champagne nei piatti, in modo che il riso riposi e i sapori si fondano meglio.

Trasferite il risotto allo champagne nei piatti e formate una cunetta al centro.

Direttamente in tavola versate una goccia di champagne gelato al centro del riso caldissimo per farlo schiumare

Naturalmente accompagnate il risotto allo champagne con il vino che avete usato per cucinarlo.

Risotto mari e monti

 E’ un normale risotto condito con funghi, piselli e frutti di mare. Il risotto mari e monti di solito è molto gradito anche a quelle persone che di solito non mangiano né pesce né crostacei, per il particolare contrasto degli ingredienti.

Ingredienti

320 gr di riso
250 gr tra funghi misti e piselli
250 gr tra scampi, gamberetti, cozze e vongole sgusciate
1 cipolla
1/2 carota
1/2 bicchiere di vino bianco
olio, prezzemolo, sale, pepe q.b.

Per il brodo:

1 l di acqua
1/2 cipolla,
1 patata,
1 carota,
1 gambo di sedano
2 pomodorini
sale, olio q.b.

Prepara il brodo vegetale: pulisci, pela e taglia grossolanamente tutte le verdure, mettile dentro a una pentola capiente con l’acqua fredda e cuoci a fiamma vivace. Appena inizia a bollire, fai cuocere il tutto per le meno 30 minuti. Trascorso il tempo, filtra il brodo e tienilo da parte. Affetta a velo la cipolla e falla soffriggere in una casseruola con l’olio.

Metti in padella anche i funghi, i piselli e i frutti di mare, insieme ad una mezza carota tritata. Fai insaporire, rimestando delicatamente. Aggiusta di sale e pepe a tuo piacimento. Ora, aggiungi il riso e fallo tostare in questo condimento per almeno un paio di minuti, avendo cura di non farlo attaccare al fondo della pentola.

Sfuma il tutto con il vino bianco. Appena il vino sarà evaporato, ricopri il risotto mari e monti con il brodo bollente e lascialo cuocere per 15 minuti, aggiungendo il brodo caldo se il risotto dovesse iniziare a seccarsi. Appena il risotto sarà pronto, spegni la fiamma, aggiungi il prezzemolo tritato e il pepe e mescola delicatamente. Lascialo riposare per un paio di minuti, quindi servi il risotto mari e monti nei piatti.

Calamari ripieni

 

I Calamari Ripieni sono un saporito secondo piatto parecchio conosciuto ed apprezzato. Da sempre, i calamari sono un alimento molto versatile che si presta a moltissime ricette, inoltre sono perfetti per essere imbottiti con diversi tipi di ripieno.

Ingredienti

8 calamari
150 gr di mollica di pane
50 gr di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
2 spicchi d’aglio
prezzemolo tritato
2 uova
olive nere, capperi o acciughe
sale e pepe q.b.
Dopo la pulitura dei calamari, tagliate a pezzettini i tentacoli e fateli rosolare in una padella capiente con un trito di uno spicchio d’aglio. Salate, pepate e unite i capperi, le olive nere o le acciughe a pezzettini, in base alle vostre preferenze.
Ponete questo composto in un recipiente, unite la mollica di pane, le uova ed il parmigiano e amalgamate per bene tutti gli ingredienti. Farcite i calamari con il ripieno e chiudete con degli stuzzicadenti.
Fate rosolare uno spicchio d’aglio con un po’ d’olio in padella poi aggiungete i calamari per la cottura. Versate il vino bianco e cospargete di prezzemolo tritato. Lasciate cuocere ancora qualche minuto e poi servite i vostri calamari ripieni per un successo assicurato!

 Cotechino con lenticchie

Il cotechino con le lenticchie è un piatto tipico del menu delle feste natalizie ed in particolar modo della notte di capodanno perché la tradizione vuole che mangiare un pezzetto di cotechino prima della mezzanotte, sia di buon augurio per l’anno nuovo.

Ingredienti

1 cotechino circa 400 g
2 cl di Olio Extra Vergine d’oliva
1 piccola cipolla
1 foglia di alloro
2 chiodi di garofano
350 g di lenticchie secche oppure 700 g di lenticchie in scatola
100 g di polpa di pomodoro
25 cl di brodo
sale e pepe q.b.

Pulite e sciacquare le lenticchie e mettetele in ammollo per 12 ore in una ciotola piena d’acqua fredda.
In alternativa potete utilizzare le lenticchie in scatola.

Con uno spiedino o un ago da cucina bucherellate il cotechino, quindi mettetelo sul fuoco in una pentola piena d’acqua fredda non salata e fatelo cuocere a fiamma bassa per due ore dal momento in cui l’acqua inizierà a bollire. O se preferite, potete comprare quello già precotto e seguire le istruzioni della confezione

Nel frattempo sbucciate e tritate finemente la cipolla.
Ponete un tegame con l’olio su un fuoco di media intensità e, appena sarà caldo aggiungetevi la cipolla, la foglia d’alloro e due chiodi di garofano. Quando la cipolla avrà preso un bel colore biondo, ma non si sarà ancora scurita, unitevi le lenticchie precedentemente ammollate in acqua e scolate e fate rosolare il tutto per una trentina di secondi.

Aggiungete quindi il pomodoro, mescolate e coprite il tutto con il brodo.
Portate a bollore, quindi fate cuocere per 20 o 30 minuti o comunque fino a quando le lenticchie saranno soffici, ma non si saranno spappolate.

Quando le lenticchie saranno cotte salatele e pepatele.

Scolate il cotechino, rimuovete l’eventuale spago da cucina, quindi tagliatelo in fette dello spessore di un paio di centimetri, rimuovete la pelle e servitelo accompagnato dalle lenticchie, spolverizzato, se volete, con del pepe nero macinato.

Quando cucinate legumi ricordate di salarli a fine cottura e non all’inizio per evitare che rimangano duri.

Zampone con lenticchie

Esistono in commercio gli zamponi precotti che sono buoni e che dimezzano i tempi di preparazione. Ma siccome è tradizione che lo zampone si mangi soprattutto a Capodanno vi consiglio di seguire questa ricetta.
Ricordate che, perché l’anno sia fortunato, NON bisogna mangiare la carne di animali, come polli o tacchini, che mangiano portando il cibo indietro con la zampa ma quella di animali, come il maiale, che col muso spingono il mangiare in avanti

Ingredienti

500 g di zampone
1/2 kg di lenticchie
sale q.b.
1 cipolla
2 gambi di sedano
2 cucchiai di olio di oliva
50 g di pancetta tritata fine

Per lo zampone: Sciacquate bene lo zampone e punzecchiatelo con una forchetta. Avvolgetelo in un panno da cucina, legatelo e mettetelo a cuocere in acqua fredda in una pentola in cui entri comodamente. Fatelo bollire piano, piano per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo scolatelo, liberatelo dal panno di cucina e tenetelo in caldo avvolto in carta di alluminio. Non buttate via l’acqua di cottura: vi servirà per le lenticchie.

Per le lenticchie: Lessate le lenticchie in acqua salata con il sedano e mezza cipolla. Quando sono cotte, dopo qualche ora, scolatele togliendo il sedano e la cipolla. In una padella fate imbiondire nell’olio la cipolla rimasta che avrete tritato e la pancetta. Aggiungete le lenticchie, bagnatele con 2 mestoli dell’acqua di cottura dello zampone e fatele bollire piano, piano in modo che possano insaporirsi bene ed assorbire tutto il liquido.

Al momento di servire versate le lenticchie ben calde sul piatto di portata e sopra accomodateci le fette di zampone.

Patate in purè

Ecco una ricetta per il cenone di Capodanno, le patate in purè da mangiare con le mani. E’ un contorno originale e speciale per portare in tavola il classico purè di patate, ma in veste totalmente originale, ripassandolo al forno così da farne delle crocchette. Il risultato sono delle praticissime monoporzioni di purè cotte al forno, per accompagnare i classici zamponi e cotechini della tradizione culinaria italiana di fine anno. Pure accanto alle lenticchie queste patate faranno un figurone, e saranno perfette da proporre anche ai bambini.

Ingredienti

600 grammi di purè di patate
2 uova
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
2 cucchiai di panna
2 cucchiai (o più) di farina
Sale
Pepe
In una ciotola unisci il purè ancora un poco caldo insieme alla panna, ai tuorli delle uova e al prezzemolo, gli albumi versali in un’altra ciotola.
Sbatti tutto e poi aggiungi la farina.
Regola di sale e pepe e fai raffreddare leggermente.
Batti quindi gli albumi a neve e poi incorpora lentamente questo composto nelle patate, mescolando dall’alto in basso.
Prepara una teglia da forno unta o coperta con la carta e forma delle palline disponendole poi sulla teglia a 3/4 cm di distanza.
Inforna la teglia a 180 gradi nel forno caldo e fai dorare il purè da mangiare con le mani cuocendo per circa 15 minuti.

Lenticchie e zucca

 

Il contorno a base di lenticchie e zucca può essere proposto tra le ricette semplici per il cenone di Capodanno. Poiché le lenticchie sono le indiscutibili protagoniste della cena di fine anno voglio proporvi una ricetta alternativa alla classica che prevede la presenza anche del cotechino o dello zampone

Ingredienti

2 barattoli di lenticchie 
300 g di zucca già mondata della buccia
1 cipolla piccola
100 g di pomodori pelati
4 cucchiai di olio di oliva
Prezzemolo
Sale
Pepe
Tritate la cipolla finemente e fatela dorare nell’olio per qualche minuto. Poi unite i pomodori pelati, salate e pepate, e lasciate insaporire per circa 5 minuti.
Unite la zucca tagliata a dadini e lasciate andare a fiamma bassa per 10 minuti. Unite le lenticchieben sgocciolate dal liquido di conservazione e fate insaporire per 10 minuti.Unite del prezzemolotritato per poi spegnere. Servite le lenticchie decorate con ciuffetti di prezzemolo fresco e crostini di pane.

Insalata di lenticchie, arance e soncino

Mangiare le lenticchie a Capodanno è quasi un obbligo morale. Portano bene, almeno così si dice. La loro forma ricorda quelle delle monete, cosa che negli anni ha fatto nascere l’associazione tra questo legume e il denaro.
A volte però, piuttosto che servire lelenticchie come contorno del classico cotechino, si può pensare di servirle in modo originale, magari in insalata, insieme alle arance e al soncino.

Ingredienti

Lenticchie già lessate 300 g
Soncino 200 g
Arance 2
cipolla rossa 1
Olio extraverdine di oliva q.b.
Pecorino 50 g
Aceto balsanmico q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Lavate e asciugate il soncino. Sbucciate le arance, tagliatele a fette e quindi a spicchi e pelateli a vivo. Affettate sottilmente la cipolla e immergete le fette in acqua e ghiaccio.
Emulsionate 6 cucchiai di olio extravergine con 2 di aceto balsamico, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Raccogliete il soncino e le arance in un’insalatiera, unite la cipolla scolata, le lenticchie già lessate e aggiungete il pecorino fatto a scaglie. Condite con l’emulsione, mescolate e servite.

Torta di crepes alla nutella

Capodanno è sempre un’ ottima occasione per realizzare dolci buonissimi e anche chi è a dieta può concedersi qualche sgarro a cuor leggero dato che è vacanza per tutti, anche per le diete ovviamente!

Ingredienti

80 cl di latte
500 g di farina
6 uova
1 presa di sale
Burro per friggere
Nutella
Noccioline
400 gr di cioccolato al latte

Prendete una ciotola e mettete dentro le uova e il sale, mescolate e poi incorporate gradualmente la farina alternandola con il latte. Battete il composto con la frusta elettrica fino ad avere una pastella liscia e omogenea. Fate riposare l’impasto per un’oretta.
Ungete una padella con il burro e mettete dentro un mestolo di pastella, muovete la padella per far andare il composto da tutte le parti, cuocete per 3-4 minuti e poi giratela e completate la cottura dall’altro lato. Ripetete l’operazione per tutto l’impasto, dovreste ottenere circa 24 crepes.
Prendete un piatto da portata e mettete la prima crepes, fate uno strato con la nutella e poi coprite con un’altra crepes e procedete così per tutte le crepes. Nel frattempo sciogliete il cioccolato al latte a bagnomaria. Cospargete la torta di crepes con il cioccolato e decorate la parte superiore con noccioline e altra frutta secca a piacere.

 

Croccante

 

Ingredienti

350 grammi di zucchero semolato,
50 grammi di pistacchi,
30 grammi di pinoli,
80 grammi di mandorle spellate,
70 grammi di nocciole spellate,
70 grammi di noci,
un cucchiaino di succo di limone,
2 cucchiai di sesamo e
3 cucchiai di acqua.

 

Su una placca da forno rivestita con della carta da forno disponete le mandorle, le nocciole e i pinoli facendo tostare il tutto per circa 5 minuti a 180 gradi.
Una volta che la frutta secca si sarà tostata aggiungetela al resto che non avete tostato e tritatene una metà grossolanamente. L’altra metà, ad eccezione delle noci che dovranno essere completamente tritate, lasciatela intera e poi unite il sesamo.
Intanto, in una padella fate caramellare lo zucchero insieme a 3 cucchiai di acqua e un cucchiaino di succo di limone.
Dopo circa 20 minuti, quando lo zucchero sarà diventato biondo e dorato, aggiungete al composto la frutta secca (intera e tritata) mescolando bene il tutto.
Versate il composto in una teglia foderata di carta da forno e pressate bene il tutto. Infine, tagliate il composto a losanghe e fatelo rassodare.

E per finire non possono mancare l’uva e la frutta secca… “Chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno”

 

 

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