Ricette per il pic-nic di Pasquetta posted by on 28 marzo 2013

Ecco degli ottimi piatti da preparare a casa (anche il sabato) e godervi così il pic-nic di Pasquetta, mentre farete lavorare gli uomini con la grigliata, che quella, naturalmente deve essere fatta al momento :-)

Per la perfetta riuscita di un picnic oltre al bel tempo, che non dipende da voi, a del mangiare sfizioso ed ad alcuni miei consigli dovete essere certi di non dimenticare quanto segue:

-sale e pepe
-apribottiglie
-un coltello affilato per tagliare il pane, salami e formaggi
-un piccolo tagliere
-bicchieri, piatti e posate di plastica
-Tovaglia e tovaglioli
-Acqua e altre bibite, caffè compreso
-Repellente contro gli insetti
-Sacchetti di plastica per riportare a casa la “pattumiera” lasciando più pulito di prima il posto prescelto.

Pastiera-di-pasta

pastiera di pasta

La pastiera di pasta, chiamata solitamente di  maccheroni (bucatini) è un classico per il pic-nic di pasquetta, è ottima anche mangiata fredda

Ingredienti:

500 g di pasta bucatini
8 uova
100 g di salame napoli tagliato a dadini
100 gr di soppressata

100 gr di provolone (scamorza)

100 g di strutto
100 g di grana grattugiato
1 cucchiaino di pepe
sale q b

Cuocere la pasta con qualche ora di anticipo, praticamente la pasta dopo cotta deve riposare, deve come diciamo noi, “ammassarsi”.

I bucatini cotti al dente non devono essere scolati del tutto. Fate così, quando li scolate recuperate due mestoli di acqua. Mettete la pasta in una bacinella, aggiungete i due mestoli di acqua, coprite e lasciatela raffreddare.

Al momento di preparare la pastiera battete le uova con i formaggi  e il pepe.

Unite il tutto alla pasta e amalgamate con le mani in modo che le uova siano distribuite per bene.

A questo punto aggiungete i pezzetti di salame e al soppressata e un cucchiaio di strutto e date un’altra mescolata prima di trasferire il composto nella teglia ben unta con lo strutto.

Distribuire sulla pasta qualche fiocchetto di strutto e fate cuocete in forno preriscaldato a 190-200° C per circa 40-45 minuti, finché i bucatini in superficie appariranno dorati e croccanti.

 

Abbacchio-A-Scottadito

Abbacchio A Scottadito

L’abbacchio a scottadito è una ricetta pasquale tipica del Lazio. Le costolette di agnello, tenere e saporite, sono da gustare caldissime per questa ragione vengono chiamate “scottadito”. Se avete la possibilità di organizzare il barbecue nel giorno di Pasquetta, approfittatene per provare l’abbacchio a Scottadito alla brace!

Ingredienti:

Carne ovina: Abbacchio a fette 450 gr
Olio  3 cucchiai
Sale qb
Pepe qb
Rosmarino 1 rametto
Limoni 1

 

Per prima cosa preparate le costolette eliminando le parti in eccesso e  battendo il nodino di carne delle costolette con l’aiuto di un batticarne. Disponete le costolette in un contenitore (meglio con coperchio, comodo da portare via), salate e pepate a piacere da ambo i lati, ungetele con l’olio,  profumate con l’aglio tritato e il rosmarino fresco.Chiudete con il coperchio o l’alluminio e quando siete pronti per il pranzo (barbecue caldo) le potete disporre sopra e fare cuocere 5-6 minuti per parte.

Quando le costolette saranno cotte servitele il vostro abbacchio a scottadito caldissimo accompagnandolo con qualche fetta di limone.

 Polpette-fritte-rustiche

Polpette fritte rustiche

Le polpette fritte rustiche vengono servite come secondo piatto, e per la loro praticità di trasporto, e la loro bontà anche se fredde, possono essere gustate durante una gita o un picnic fuori porta.

 

Ingredienti

Carne bovina    (o di suino) macinata 500 gr       

Parmigiano Reggiano    grattugiato 80 gr      

  Pecorino    grattugiato 80 gr      

  Uova    2 grandi       

Prezzemolo    tritato 3 cucchiai       

Aglio    1 spicchio     

   Pepe    a mulinello secondo i gusti      

  Sale    q.b.      

  Pane    tipo pagnotta 250 gr       

Mortadella    2 fette da 75 gr l’una  

      Salsiccia    fresca 100 gr   

    Finocchietto selvatico    q.b. 

       Noce moscata    una spolverata…

per friggere:        Olio di semi    q.b.

Iniziate eliminando la crosta dalla pagnotta di pane, e ricavatene dei tocchetti. Tritate il pane in un mixer fino a sbriciolarlo. In una capiente ciotola mettete la carne macinata, la salsiccia sgranata e privata della pelle esterna e la mortadella tritata (potete tritare la mortadella utilizzando un mixer).

Tritate il prezzemolo e aggiungetelo all’impasto. Unite ora gli aromi: noce moscata, finocchietto, sale e pepe, il parmigiano e il pecorino grattugiati, lo spicchio d’aglio tritato e le uova sbattute

Amalgamate bene gli ingredienti  fino ad ottenere un impasto  omogeneo, morbido e compatto (se dovesse risultare troppo asciutto potete aggiungere un altro uovo). Per ultimo aggiungete il pane e amalgamate nuovamente. Prendete una grossa noce di impasto, fate una polpetta e datele una forma ovale. Passate le polpette nel pangrattato, scaldate dell’olio in una padella antiaderente e quando sarà ben caldo immergetevi le polpette  e fatele cuocere girandole di tanto in tanto fino a che risulteranno uniformemente dorate. Scolatele su carta assorbente da cucina.

Casatiello

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Il casatiello è una saporitissima torta salata tipica della Campania e in particolare della zona di Napoli, che viene preparata nel periodo pasquale. Si presenta come un piatto sostanzioso  ideale da servire durante le  scampagnate pasquali o in occasione della classica tavolata con amici e parenti.

Questa è la ricetta che utilizzo io personalmente per farla e quello sopra è il mio risultato (naturalmente dell’anno scorso)

Ingredienti:

 farina bianca 1 kg

strutto 100 gr

sale 1 cucchiaio raso

pepe q.b.

lievito di birra 2 dadi

acqua 500 gr

Per il Ripieno:

Soppressata 100 gr circa

salame piccante 50 gr circa

provolone (scamorza) 100 gr

pancetta affumicata 100 gr

uova sode 4

Fate sciogliere i dadi di lievito in poca acqua tiepida

Impastare la farina con l’acqua il sale e il pepe, aggiungete il lievito sciolto e continuare ad impastare sbattendo l’impasto con le vostre mani, sino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico che si stacca dalle mani facilmente. Aggiungete lo strutto e continuate a lavorare l’impasto fino all’assorbimento dello strutto.

Fatelo poi lievitare, ricoperto da un panno inumidito, in un ambiente caldo e senza correnti fino a quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume (circa 2 ore).

Mettete ora la pasta su un tavolo infarinato e lavoratela ancora un po’. poi stendetela in un rettangolo piuttosto lungo (circa 40 x 65 cm), spargetevi i vari ingredienti tagliati a dadini: salame , pancetta, soppressata, provolone…avendo cura di lasciare un bordo tutto intorno non cosparso di ingredienti e quindi utile per sigillare il casatiello Per ultimo mettiamo le uova sode, tagliate a pezzettini, avendo cura di metterle sono nel centro e non ai bordi dell’impasto.

Avvolgetela su se stessa in modo da formare un rotolo. Ungete uno stampo a ciambella con la chiusura verso il basso con dello strutto  e subito dopo metteteci dentro il rotolo; sovrapponete leggermente le due estremità del casatiello napoletano e poi fate lievitare il tutto per almeno un’ora o fino a che il casatiello non abbia raggiunto il margine superiore dello stampo. Infornate poi  il casatiello a 180° per circa 40-50 minuti.

Per portarlo al pic nic, avvolgetelo in un panno e ritiratelo in una borsa della spesa. Al momento di servirlo tagliatelo a fette…

 

Torta-pasqualina

torta-pasqualina

La torta Pasqualina è tipico piatto della cucina ligure in occassione del pranzo di Pasqua, una raffinata e perfetta combinazione di bietole, uova, quagliata (un latticino tipico ligure a metà tra la ricotta e lo yogurt), parmigiano e maggiorana, racchiusa tra tante sottili sfoglie di pasta.

Ingredienti:

1,2 kg di bietole (scegliete delle bietole piccole con molta parte verde, quelle dette anche erbette)
600 gr di farina Manitoba, ed inoltre un cucchiaio e quella che servirà per la spianatoia
500 gr di quagliata un latticino tipico ligure (sostituibile con un miscuglio di 2/3 ricotta e 1/3 yogurt greco intero)
150 gr di parmigiano grattugiato
1 dl di panna liquida
4 uova
un po’ di maggiorana fresca
1 spicchio di aglio
1 noce piccola di burro
olio d’oliva extra vergine dal gusto delicato q.b. (ma ne serve parecchio per un buon risultato)
sale q.b.

Fate la fontana con la farina sulla spianatoia (noi impastiamo sul tavolo di marmo, che funziona ottimamente), versate al centro 4 o 5 cucchiai da minestra di olio d’oliva, ma non lesinate se volete una sfoglia croccante e friabile, e un po’ di sale. Impastate il tutto unendo l’acqua necessaria, alla fine dovrete ottenere una pasta giustamente soda ma morbida ed omogenea. Coprite la pasta con una ciotola e lasciatela riposare almeno un’oretta.

Nel frattempo pulite e lavate le bietole. Tagliatele a striscioline e fatele stufare a fuoco dolce aggiungendo un po’ di sale e pochissima acqua se serve. Quando le bietole saranno cotte, toglietele dal fuoco e mettetele a scolare.

A questo punto occorre far perdere il siero alla quagliata. Mettetela su un setaccio e lasciate sgocciolare il siero per almeno mezzora, mescolando di tanto in tanto.

Lavate la maggiorana e recuperate le foglioline. Pestate o tritate la maggiorana assieme allo spicchio d’aglio sbucciato. Riunite in una ciotola le bietole dopo averle ben strizzate, la maggiorana e 100 gr di parmigiano grattugiato, mescolate e poi aggiustate di sale.

Riprendete la pasta, lavoratela qualche minuto e dividetela in quattro palline. Lasciatene tre sotto la ciotola e prendetene una. Usando il matterello stendete la pasta in una sfoglia sottile

Ungete abbondantemente la teglia che userete per la torta pasqualina, noi abbiamo usato la tipica teglia in rame della farinata con diametro di 30 cm (se preferite una torta più alta sceglietela più piccola). Stendete la sfoglia sulla teglia e lasciatela debordare, versateci sopra un po’ di olio e ungetela uniformemente (di nuovo non lesinate con l’olio). Preparate una seconda sfoglia e deponetela sulla prima.

Distribuite uniformemente il composto di bietole sulle sfoglie, distribuite un filo d’olio sulle bietole. Mescolate la quagliata ben scolata con la panna e un cucchiaio di farina. Distribuite uniformemente il composto di quagliata sulle bietole. Fate quattro incavi per accogliere le uova nella quagliata.

Mettete un pezzettino di burro in ogni incavo, poi rompete le uova e mettetene una in ciascun incavo, salate le uova e cospargetele con il parmigiano rimasto. Stendete un’altra sfoglia e mettetela sopra la torta. Spennellate la sfoglia abbondantemente con dell’olio. Stendete l’ultima sfoglia e mettetela sopra la torta. Spennellate anche l’ultima sfoglia con l’olio.

Ritagliate l’eccesso di sfoglie debordanti lasciando 2 dita circa attorno alla teglia. Arrotolate le sfoglie debordanti formando un cordoncino e sigillando bene; lasciate alla fine un unico punto aperto, in cui farete passare una cannuccia per gonfiare le sfoglie ottenendo la tipica forma. Sigillate subito anche quest’ultimo punto.

Cuocete la torta pasqualina in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti mettendola verso il basso nel forno; se la torta si abbronzasse troppo copritela con un foglio di alluminio. Spennellate ancora la torta pasqualina appena uscita dal forno con un po’ d’olio. Lasciate raffreddare la torta pasqualina e servitela a temperatura ambiente; non preoccupatevi ma con il passare delle ore la cupola potrebbe scendere un pochino.

Servite la torta pasqualina a fette, come antipasto o come secondo piatto. Ovviamente è perfetta per i picnic, soprattutto per quello di Pasquetta.

 

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